L'allarme 26 Novembre Nov 2014 1640 26 novembre 2014

Il veleno è servito

Arsenico nel riso, metalli in pesce, dolci e bevande. Come salvarsi in quattro mosse.

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riso

Arsenico nel riso, metalli tossici nel pesce, alluminio nei dolci. Mangiare, anche seguendo una dieta sana e bilanciata, qualche volta rischia di trasformarsi in una trappola per la salute. Questo perché gli alimenti più comunemente usati in tutto il mondo contengono veleni e metalli pesanti in quantità eccessive. Al punto da rappresentare un vero e proprio pericolo per l'organismo. A mettere in luce questo quadro inquietante è stato un gruppo di ricerca dell'Università di Berlino.
Niente panico però: esiste un modo per sedersi a tavola senza rischiare di essere avvelenati. Basta seguire qualche piccolo accorgimento.

Il riso assorbe quantità eccessive di arsenico. Nell'occhio del ciclone il riso soffiato.

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RISO ALL'ARSENICO
I ricercato puntato il dito soprattutto contro il riso che assorbe quantità eccessive di arsenico, un veleno potentissimo e potenzialmente letale. Questa sostanza è presente soprattutto nei prodotti coltivati nei terreni allagati di India e Bangladesh, che sono molto inquinati. Dosi dannose sono state trovate nelle varietà destinate alla cottura, ma anche in quelle per la colazione (il riso soffiato) e in alcuni alimenti per i bambini. Addirittura di marche internazionali. Per evitare rischi gli esperti raccomandano di lavare accuratamente il riso prima di cucinarlo, e di farlo bollire in moltissima acqua, in modo che la sostanza nociva si disperda. In alternativa meglio scegliere la varietà Basmati, che assorbe meno liquidi e quindi è più sano.

Le verdure possono contenere il cadmio un metallo pesante che può depositarsi nei reni facilitando la comparsa di patologie croniche.

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VERDURE METALLICHE
La gente sceglie le verdure perché fanno bene. D'altronde lo dicono da sempre anche i dietologi. Verissimo. Per lo meno quando non entra in gioco il cadmio, metallo pesante che avvelena tantissimi vegetali comunemente presenti sulle nostre tavole. Una volta ingerito il cadmio si deposita soprattutto nei reni e, a lungo andare, può facilitare la comparsa di patologie croniche. I vegetali più a rischio di contaminazione sono quelli coltivati in prossimità delle miniere o negli orti in città. Per proteggersi però basta sbucciare, o lavare in modo molto approfondito, tutte le verdure che finiscono nel piatto. Perché il metallo colpisce soprattutto la parte esterna.

Tonno e pesce spada sono ricchissimi di mercurio sostanza dannosa soprattutto per i bambini e le donne in gravidanza.

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PESCE RICCO DI OMEGA 3 E MERCURIO
Ricco di omega 3 fa benissimo alla salute. Ma attenzione anche il pesce non si salva dalla lista nera. Tonno e pesce spada sono ricchissimi di mercurio. Il metallo è rilasciato in mare dai processi industriali e minerari e viene assunto dai pesci che vivono a profondità maggiori e che sono in cima alla catena alimentare. Questa sostanza è molto pericolosa durante la gravidanza per lo sviluppo del feto e del bambino, mentre negli adulti può causare depressione, tremori, insonnia, mal di testa e cambiamenti di personalità. Per evitare questa mina vagante a tavola è meglio non abusare di questo genere di pesci (da abolire totalmente in gravidanza e dalla dieta dei bambini), preferendo invece il pesce azzurro. Perchè eliminare completamente il mercurio assorbito è impossibile.

Dolci, thè e bevande gassate possono nuocere alla salute perchè contengono mercurio. Per tutelarsi meglio evitare alimenti trasformati.

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DOLCI E THÈ CHE PROFUMANO DI ALLUMINIO
Sotto accusa sono finiti anche i dolci, e non certo perché fanno ingrassare. Tanto che nel mirino sono finiti addirittura i dietetici cereali integrali. Tutta colpa dell'alluminio, presente anche nel thè e nelle bibite gassate vendute in lattina. Nei dolci l'alluminio si trova sotto forma di colorante alimentare, nel thè è invece presente nelle foglie. Per tutelarsi, come ha spiegato il Christopher Exley, professore di Chimica bioinorganica alla Keele University, la cosa migliore è evitare alimenti trasformati, preferendo invece ingredienti freschi. Inoltre andrebbero bandite le bevande gassate consevate nelle lattine di alluminio, così come quelle energetiche e il the freddo.

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