Trucchi 25 Novembre Nov 2014 1630 25 novembre 2014

Belle d'inverno

Dai capelli alle labbra. Letteradonna.it vi suggerisce la strategia più efficace in 10 mosse.

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belle inverno

Le previsioni meteo lasciano pochi dubbi: la coda dell’autunno e l’inizio dell’inverno non saranno gelidi, ma decisamente umidi. I primi a soffrirne sono i capelli, che non tengono la piega, si gonfiano e diventano crespi.
Ma nemmeno la pelle rimane indenne. Anche se l’umidità in sè è benefica perché migliora l’idratazione, le particelle inquinanti di cui è satura scatenano la produzione di radicali liberi (con conseguente accelerazione dell’invecchiamento cutaneo) e possono dare luogo a infiammazioni. Come rimediare a questi fastidi di stagione? Letteradonna.it vi suggerisce la strategia più efficace, che si articola in 10 mosse.

1. PULIZIA DOLCE MA PROFONDA
Secondo i dermatologi della Mayo Clinic di Boston una scrupolosa pulizia quotidiana è l’arma più efficace per neutralizzare gli effetti dello smog sulla pelle. Ecco come procedere: massaggiare su viso e collo un latte detergente delicato, quindi rimuoverlo con un panno in microfibra umido, infine nebulizzare un’acqua termale in grado alzare la soglia di tollerabilità cutanea (quelle di Avéne, Vichy e La Roche Posay).

2. CREME E OLI ANTIOSSIDANTI
Durante il giorno la pelle va isolata dalle aggressioni esterne e messa in condizione di controllare la produzione di radicali liberi. Ideali i prodotti ricchi di oli vegetali dalle proprietà nutrienti, idratanti e protettive, abbinati a sostanze antiossidanti (tra le più potenti i polifenoli di vinaccioli d’uva e l’estratto di bacche di goji).

3. BEAUTY COCKTAIL ALLE VITAMINE
La pelle si può rinforzare anche dall’interno, con integratori alimentari mirati o con un frullato composto da  avocado, qualche noce, mela, cetriolo e sedano. Questo mix, infatti, contiene una buona dose di acidi grassi essenziali (rendono più efficiente la naturale protezione cutanea), le vitamine C (indispensabile per la sintesi del collagene), la E (antiossidante) e la B (svolge un ruolo fondamentale nella riparazione del tessuto cutaneo).

4. FRIZIONI PER LABBRA SEMPRE AL BACIO  
Non potendo contare su alcuna difesa naturale, le labbra vanno sempre protette, con rossetti, creme specifiche o con il semplice burro di cacao. Per mantenerle turgide e levigate, poi, frizionatele mattino e sera con uno spazzolino da denti dalle setole non troppo morbide.

5. IDRATARE IN PROFONDITA’ IL FUSTO
I capelli diventano crespi quando, assorbendo le particelle acquose disperse nell’aria, si gonfiano. Per arginare il fenomeno, occorre idratare a fondo il fusto, in modo che sia saturo d’acqua e non abbia più la capacità di incamerarne altra. A questo scopo, dopo lo shampoo, effettuare l’ultimo risciacquo con acqua fredda (chiude le squame di cui è composto il fusto), applicare una dose abbondante di balsamo, poi avvolgere la testa nella pellicola trasparente, per favorirne la penetrazione. Lasciare in posa per 10 minuti.

6. SI’ ALLE SPAZZOLE CON SETOLE NATURALI
Per il brushing, è consigliabile l’uso di spazzole dotate di setole piuttosto elastiche e assolutamente naturali: aumentano l’aderenza tra le squame ed evitano l’accumulo di elettricità statica, rendendo la chioma più lucente e meno permeabile.

7. PRODOTTI ANTICRESPO EFFETTO GUAINA
Per garantire al capello la massima protezione dalle aggressioni atmosferiche, sono stati creati prodotti a base di oli, proteine della seta o complessi cheratinici, che avvolgono il fusto in un film invisibile, isolandolo così dagli agenti esterni. Sicuramente vale la pena sperimentarli.

8. IL MASCARA? SOLO WATERPROOF
Per ciglia da bambola anche sotto una pioggia a catinelle, due le alternative: la tintura semipermanente (è a base di sostanze esclusivamente vegetali, dura un mese circa e si effettua in tutti gli istituti di bellezza) abbinata all’uso del piegaciglia oppure una dose abbondante di mascara waterproof.

9. SEMPRE D’OBBLIGO IL PRIMER
L’umidità influisce anche sulla resistenza esulla stabilità del fondotinta (l’acqua lo diluisce e rende la pelle scivolosa). La soluzione si chiama primer, una generazione di cosmetici nata da pochi anni che ha due finalità: ottimizzare le performance del fondotinta e migliorarne l’aderenza alla pelle. Si stende qualche minuto dopo l’applicazione della crema idratante.

10. ROSSETTO IN DOPPIO STRATO
Con la brutta stagione persino i rossetti long lasting hanno breve vita sulle labbra. Per aumentarne la tenuta si può ricorrere alla tecnica adottata da molti make up artist sui set cinematografici: si stende sulle labbra un velo di fondotinta, si ridefinescono i bordi e si colora l’interno con una matita, poi si applica uno strato di rossetto, sopra il quale si spolvera un velo di cipria, infine si passa di nuovo il rouge.

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