Ricerche 14 Ottobre Ott 2014 1745 14 ottobre 2014

Dimmi che musica ascolti, ti dirò che profumo sei

Olfatto e udito usano lo stesso linguaggio. Per questo a ogni ritmo corrisponde una fragranza.

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Note e profumi parlano lo stesso linguaggio. Per questo si possono fare degli abbinamenti tra tipologia di musica ascoltata e preferenze in fatto in fragranze.

Getty Images/iStockphoto

Tra musica e profumi c’è un feeling speciale: lo hanno scoperto due ricercatori americani, Daniel Wesson e Donald Wilson. Dai loro studi ed esperimenti, infatti, è risultato che la reazione di alcune cellule cerebrali è esattamente la stessa se vengono stimolate attraverso l’udito o l’olfatto. È lecito pensare, quindi, che il piacere tratto dall’ascolto dei brani preferiti possa essere amplificato se insieme all’armonia, nell’aria, si diffonde un profumo gradevole.
LINGUAGGIO COMUNE
Che suoni e odori fossero in qualche modo legati lo aveva già intuito il maître parfumeur Septimus Piesse, vissuto in Inghilterra nel IXX secolo e autore del trattato The art of perfumery. Ne era convinto al punto da inventare una particolare scala, denominata odaphone, in cui a ogni semitono era abbinata un’essenza. Non a caso, ancora oggi, per descrivere un bouquet vengono usati termini appartenenti al linguaggio della musica, come note, accenti, armonie e accordi.
NOTE ALTE, MEDIE E BASSE
L’attuale classificazione delle note sulle quali si costruisce un profumo, ovvero la sua piramide olfattiva, prende spunto proprio dalla scala odaphon, che nella profumeria moderna è stata ridotta a tre gruppi: note di testa (alte), le prime a essere percepite, ma anche a dissolversi; di cuore (medie), intense e avvolgenti, resistono al massimo quattro ore; di fondo (basse), le più persistenti, quelle che danno carattere alla fragranza.
NOTE FLOREALI SE TI PIACE CHOPIN
L’affinità tra olfatto e udito potrebbe anche essere di aiuto nella scelta di un profumo. I bouquet floreali più delicati, per esempio, hanno buone probabilità di piacere a chi va in estasi ascoltando uno struggente notturno di Chopin. I jus con tocchi gourmand, invece, sono adatti a chi ama la dolcezza poetica delle sinfonie di Brahms; mentre le più gioiose composizioni di Vivaldi e Paganini esprimono la stessa vivacità delle eau de toilette fresche e frizzanti.
PROFUMI CALDI ER CHI PREFERISCE IL FLAMENCO
Ma non è solo la musica classica a entrare in sintonia con i profumi. Si può instaurare lo stesso feeling anche con quella leggera o, meglio ancora, da ballo. Basti pensare alla sensualità trasmessa dal tango o dal flamenco, che trova una perfetta assonanza con i bouquet giocati su note calde e avvolgenti.
BOUQUET SPEZIATI PER I FAN DELLA DISCO DANCE
E per chi preferisce i ritmi scatenati della disco dance, sono perfetti i bouquet speziati, stimolanti ed energetici.
Nella gallery una selezione delle fragranze al debutto, con cui trovare…un accordo.

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