Glamour 19 Giugno Giu 2014 1206 19 giugno 2014

Tendenza Letizia

Un tubino per l'incoronazione e addio ai cappellini. Lo stile della regina borghese è tutto da copiare.

  • ...
SGP Reference: ShootID=2783829 EventID=91361 Date=16/06/14

Letizia Ortiz con il marito Felipe VI e le figlie durante la cerimonia di incoronazione.

Gtres/SGP - Copyright Gtres/SGP 2014

Felipe VI è diventato il nuovo Re di Spagna, anche se lei, Letizia Ortiz, era già da tempo regina di stile. Il suo fisico asciutto, a volte anche troppo, si è prestato da subito a indossare abiti glamour sempre al passo con le tendenze. Dimenticate i colori pastello e i cappellini tipici della nobiltà, perché Letizia Ortiz sarà una regina fuori dagli schemi, almeno per quanto riguarda il guardaroba.

UNA REGINA IN PANTALONI
È la prima regina di Spagna borghese, figlia di una sindacalista e di un giornalista, dal quale ha ereditato la professione. Forse proprio questo suo passato le ha regalato uno stile semplice e contemporaneo, rendendola però elegante anche con un paio di pantaloni addosso. La neoregina infatti ama indossarli in moltissime occasioni, abbinati a giacchini senza revers e camicie di seta, per essere comoda ma sempre estremamente raffinata.

UN TUBINO PER L’INCORONAZIONE
Anche tubini e gonne al ginocchio sono la sua passione. Scelte sempre con cura e abbinate a top e giacche dai colori composti, sa portarli con grande eleganza durante le cerimonie ufficiali. Amante del pizzo e dei dettagli, sceglie tubini dritti senza troppi fronzoli, ma con particolari inconfondibili che la rendono subito icona di stile e pertanto copiatissima. Anche per il giorno dell’incoronazione del marito ha puntato su un tubino chiaro, semplice, ma impreziosito da cristalli sul colletto e disegnato per lei dallo stilista spagnolo Felipe Varela. In attesa che Kate Middleton salga al trono inglese, insomma, è Doña Letizia la regina più raffinata del mondo, e può perfino ambire ambire a rubare la scena a Rania di Giordania.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso