Scuola 6 Giugno Giu 2014 1532 06 giugno 2014

Esami, 5 trucchi per battere l'ansia

Qualche dritta a mamme e papà per aiutare i propri ragazzi ad affrontare lo stress.

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Gli esami scolastici sono alle porte. Aumenta lo stress tra gli alunni. Compito dei genitori è mantenere la calma.

Getty Images/iStockphoto


Conto alla rovescia iniziato per migliaia di studenti di terza media e dell’ultimo anno delle superiori. Gli esami sono alle porte e la tensione inizia a salire. Esercitazioni e ripassi sono all’ordine del giorno così come i tentativi di mettere in atto proficui programmi di studio in solitaria o in compagnia. Le ore trascorse alla scrivania sono sicuramente tante per tutti, secchioni e non, tanto vale affrontarle al meglio cercando di trovare un giusto equilibrio fra concentrazione e agitazione e arrivare al grande giorno preparati e lucidi.
Lacune accumulate durante l’anno, emotività e ansia da prestazione possono però essere di intralcio e provocare spiacevoli conseguenze come blocchi o amnesie passando a volte per delle vere e proprie crisi di panico, temutissime nemiche di ogni studente. Ed è proprio per scongiurare tutto questo che il ruolo del genitore diventa fondamentale. Madri e padri possono infatti contribuire a rasserenare il clima e accompagnare i propri figli verso queste prime vere prove della vita. Ecco alcuni accorgimenti suggeriti da letteradonna.it.





  1. TRASMETTERE FIDUCIA. Se vi mostrate agitati rischiate di trasmettere un messaggio sbagliato del tipo «non sono certo che tu possa farcela». Date a vostro figlio più serenità possibile, ridimensionate il terrore da esame e soprattutto fategli vedere che avete grande fiducia nelle sue capacità. Un minimo vostro dubbio non farebbe che aumentare un’insicurezza già di per sé sempre in agguato. Dimenticate poi le vostre aspettative, finireste per farli sentire inadeguati.




  2. VIGILARE SENZA OPPRIMERE. Regola fondamentale è vigilare senza opprimere. Ogni genitore controlla sempre che il proprio figlio stia dedicando il giusto tempo allo studio. Nel caso degli esami finali, però, la situazione diventa più delicata. L’ideale è mettere in atto un controllo silenzioso sia nel caso si noti una scarsa applicazione sia nel caso di un’ansia eccessiva. Attenzione però a non intervenire a gamba tesa. Cercate il dialogo e conduceteli verso la strada che reputate più giusta spiegando loro che uno stress eccessivo o, al contrario, il disinteresse potrebbero avere conseguenze sgradevoli che andrebbe la pena evitare. Non solo. Cercate con discrezione di controllare che non eccedano in caffeina, fumo o eventualmente stimolanti ed energizzanti.




  3. METTERE FRUTTA E VERDURA IN TAVOLA. Mamme, questo è compito vostro. Cercate innanzitutto di rendere il pranzo e la cena il più gradevoli possibili. Per i vostri ragazzi sono due momenti di pausa fondamentali e vale la pena farglieli godere al meglio. Cercate dunque di viziarli. Preparate piatti che sapete gradiranno e impegnatevi a rendere il consumo del pasto allegro e rilassante. Non dimenticate però la vostra vocazione salutista e studiate un’alimentazione idonea allo studio, semplice e nutriente. Via libera, quindi, a verdura, frutta e piatti leggeri. Privilegiate il pesce e proponete spesso spremute o centrifugati vitaminici. Senza dimenticare un po' di pepe come suggerisce lo chef stellato Antonio Canavacciuolo: «La ricetta giusta sarebbe un qualche cosa con del “piccante” per stuzzicare gli animi e stimolare gli intelletti» ha detto.




  4. SIMULARE L'INTERROGAZIONE. Un modo carino per affiancare i vostri figli nell’importante preparazione pre-esami è quello di proporre la vostra collaborazione. A volte basta semplicemente ascoltare un’esposizione orale, magari simulando anche un’interrogazione, o affiancarli durante la risoluzione di problemi matematici per dare fiducia e soprattutto supporto. In fondo è anche un modo per entrare nel loro mondo e toccare con mano i loro interessi, le loro attitudini, individuare ciò per cui sono portati o meno e ciò che veramente gli piace.




  5. ORGANIZZARE PAUSE LONTANE DA PC E TIVÚ. A ridosso dell’inizio degli esami per i ragazzi è fondamentale mantenere la mente lucida. Compito del genitore in questo senso è preoccuparsi che a tante ore di studio seguano anche dei lunghi momenti di pausa, possibilmente lontani da pc e televisioni.
    Accertatevi, dunque, che pratichino un po’ di attività fisica, possibilmente all’aperto. Torneranno sui libri più rilassati e ricaricati. In alternativa fate in modo che per qualche ora facciano quello che più li distende: da un giro di shopping a un cinema in compagnia. Date infine grandissima importanza al sonno: un riposo regolare e adeguato è garanzia di concentrazione.



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