Salute 8 Maggio Mag 2014 1643 08 maggio 2014

Contrordine, abbronzarsi fa bene

Non godere mai del piacere dei raggi è pericoloso. Aumenta il rischio tumori della pelle.

  • ...
482083167

Abbronarsi fa bene alla pelle e alla salute. Basta farlo con moderazione. Lo dice uno studio di ricercatori svedesi.

Getty Images/iStockphoto

Ci hanno sempre detto di evitare le esagerazioni. Che trasformarsi in lucertole sulla spiaggia può costare caro. Soprattutto in termini di salute e benessere.
E gli esperti in questo non hanno torto: sovraesporsi ai raggi solari può accelerare l’invecchiamento della pelle ed esporre maggiormente al rischio di contrarre patologie gravi.
Ma anche non godere mai del piacere dei raggi è pericoloso. Forse anche di più. Lo ha scoperto un team di ricercatori svedesi.
Gli studiosi hanno infatti dimostrato che le donne che durante l’estate non prendono mai il sole hanno il doppio di possibilità di morire prematuramente rispetto alle signore che si abbronzano tutti i giorni.
Lo studio, condotto al Karolinska Institute in Svezia su un campione di quasi 30 mila donne sopra i 20 anni, suggerisce alcune linee guida che raccomandano di stare all’aria aperta e di abbronzarsi, usando una protezione adeguata.
VITAMINA D FONDAMENTALE PER LE OSSA
«I risultati di questo studio dimostrano chiaramente che la mortalità è circa il doppio nelle donne che hanno evitato l'esposizione al sole rispetto al gruppo che si è abbronzato di più», ha detto l'autore, Pelle Lindqvist. Specie «Nei Paesi che di sole ne hanno poco, raccomandare di evitarlo può essere davvero molto dannoso».
La colpa potrebbe essere di una carenza della vitamina D, provocata proprio dalla mancata esposizione. Questa sostanza viene, infatti, prodotta dal corpo attraverso l'esposizione al sole e una sua mancanza può aumentare il rischio di diabete, tubercolosi, sclerosi multipla e rachitismo. Bassi livelli di vitamina D sono stati collegati anche a forme molto aggressive di cancro della pelle.
L'ABBRONZATURA ABBASSA IL RISCHIO DI TUMORE DELLA PELLE
I ricercatori hanno chiesto alle donne campione di calcolare quanto sole prendevano e di prendere nota delle loro abitudini in fatto di abbronzatura. Dopo vent’anni ci sono stati 2.545 casi di morte. La maggior parte dei quali ha riguardato proprio le donne che non avevano mai preso il sole. Le signore che hanno scelto la tintarella hanno invece evidenziato il 10% in meno di tumori della pelle. Per questo i medici hanno confermato: «Abbiamo tutti bisogno di un po’ di sole per produrre nel nostro corpo la vitamina D, che è essenziale per la salute delle ossa. Godersi il sole in tutta sicurezza, facendo attenzione a non bruciarsi, dovrebbe aiutare la maggior parte delle persone a trovare un equilibrio perfetto». Perché la ricetta giusta sta proprio nel mezzo: abbronzarsi tutte le estati, ma non esagerare mai.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso