Trucchi 18 Aprile Apr 2014 1532 18 aprile 2014

Voglia di sole

Pelle dorata tutto l’anno con i self tanner. Che non macchiano e si adattano a ogni carnagione.

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L’estate è ancora lontana, ma cresce la voglia di abbronzatura, complici belle giornate e temperature in salita, che spingono a scoprire gambe e braccia. Se siete ancora pallide ma non volete rinunciare ad esibire un colorito sano, la scelta più semplice è quella di ricorrere a prodotti autoabbronzanti, soprattutto da quando lampade e lettini solari sono stati classificati come cancerogeni dalla Iarc, l’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro.

GLI ZUCCHERI AMICI DELLA PELLE DORATA
Dimenticate l’effetto macchia, il colorito aranciato e l’odore sgradevole dei primi self tanner. I prodotti di ultima generazione regalano un colorito naturalmente dorato, che somiglia molto a quello che si acquisterebbe dopo qualche ora di sole.  La maggior parte degli autoabbonzanti in commercio contiene infatti il Diidrossiacetone (indicato nell’inci come DHA), carboidrato di origine vegetale ricavato dalla canna da zucchero. La sua funzione è quella di ossidare le proteine della superficie dell’epidermide, provocando una reazione che colora la pelle in poco tempo, da qualche ora ad alcuni giorni, a seconda del prodotto. Altro zucchero molto utilizzato è l’Eritrulosio, che intensifica l’abbronzatura artificiale, senza dare però un colorito giallastro. Reagisce con lo strato più esterno della pelle e colora lentamente, pigmentando la superficie in modo uniforme e duraturo.
ABBRONZATURA SICURA
La falsa abbronzatura si elimina progressivamente con la normale desquamazione della pelle, quindi è sicura e non comporta rischi di allergie, ustioni o invecchiamento prematuro dei tessuti. Molti prodotti, inoltre, sono arricchiti con oli vegetali e vitamine, ma anche antiossidanti e antiaging, che aiutano a contrastare l’invecchiamento precoce e volendo possono essere utilizzati in sostituzione della crema idratante quotidiana o combinati con essa. Bastano, ad esempio, poche gocce di autoabbronzante mixate al proprio idratante per ottenere un incarnato più scuro rispetto a quello abituale.
APPLICAZIONE FACILE IN SPRAY, GEL E MOUSSE
Alcuni self tanner sono disponibili in diverse tonalità, da scegliere più chiari o più scuri a seconda del tono della propria pelle, ma sempre più spesso ci si imbatte in prodotti in una sola colorazione. Universali, si modulano in base al proprio colore di partenza. Qualunque sia la vostra scelta, tenete presente che gli autoabbronzanti vanno applicati con un normale massaggio, come si farebbe con una qualunque crema o spray, prestando particolare attenzione a zone come gomiti e ginocchia, dove è più facile che si accumulino maggiori quantità di prodotto. Piccoli accorgimenti che non devono spaventare, anche perché oggi l’applicazione è resa più semplice rispetto al passato, grazie a soluzioni fino a qualche anno fa impensabili. Dalle gocce per il viso, da distillare a seconda dell’effetto che si vuole ottenere, agli spray multi-posizione, perfetti per gambe, lato b e per tutte le zone dove di solito è difficile arrivare, fino alle formulazioni in gel, che invitano al massaggio e alle salviettine usa e getta, perfette da portare in viaggio.
ATTENZIONE AL SOLE
Una volta scelta la vostra formulazione preferita e ottenuto un bel colorito dorato non sottovalutate i pericoli del sole. L’abbronzatura artificiale, a differenza di quella naturale, non protegge dai raggi ultravioletti, perché non stimola la produzione di melanina. Prima di esporsi al sole, dunque, ancor di più se siete ancora pallide, è buona norma utilizzare una crema con filtro solare, per evitare scottature e danni ancor più gravi alla salute.

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