Fuori salone 9 Aprile Apr 2014 1325 09 aprile 2014

La moda si inchina al design

Gli stilisti sperimentano con collaborazioni, installazioni e collezioni dedicate alla casa.

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Cos per Nendo

Cos. Il designer giapponese Nendo ha creato un'installazione con le camicie minimal del brand svedese.

Tra Salone del Mobile e Fuorisalone la moda impazza anche alla Design Week milanese. Non vi è stilista o maison che rinunci a sperimentare con collaborazioni, installazioni o intere collezioni dedicate al mondo della casa e più in generale del design.
LE COLLEZIONI CASA
Tra le collezioni casa presentate al Salone del Mobile, c’è come sempre quella immancabile di Fendi, che quest’anno si è affidata alla maestria di Thierry Lemaire, che ha saputo mescolare il lusso italiano, l’eleganza britannica e le influenze estetiche newyorchesi con degli arredi perfetti per un appartamento a Manhattan. Per chi ama, invece, il colore e le fantasie bucoliche, Missoni è come sempre una garanzia. La maison quest’anno ha diviso in tre la sua collezione casa, disegnata per mano di Richard Ginori, che ha creato le collezioni Missoni Wonderland, The Flowers e la Zigzag Collection, colorando piatti in ceramica, bicchieri e vasellame con fiori stilizzati e righe colorate. Trussardi, poi, ha debuttato con la collezione Home disegnata dall’architetto Carlo Colombo, che rispecchia perfettamente lo stile pulito e sartoriale del marchio del Levriero.
LE COLLABORAZIONI
Molte anche le collaborazioni tra stilisti e aziende d’arredo, come il caso di Emilio Pucci, che ha colorato con le sue fantasie iconiche i pattern in mosaico di Bisazza, presentati nell’atelier di via Senato. Marni come sempre punta al sociale, con una collezione in edizione limitata di animali stilizzati realizzati in metallo e pvc da un gruppo di donne colombiane. Il ricavato andrà naturalmente in beneficienza. La stilista Stella Jean, invece, si è occupata di arredare con le sue fantasie etniche gli spazi del nuovo Techno Experience Beauty Store di Sephora in via Durini a Milano con il progetto A Métissage Experience By Stella Jean. Uno spazio tra bellezza e design dove sedute e complementi ricordano le ispirazioni haitiane tanto amate dalla stilista.
LE INSTALLAZIONI IN BOUTIQUE
Il Fuorisalone è poi ricco di eventi e installazioni, che trasformano ogni boutique in un tempio del design. è così per Salvatore Ferragamo, che in collaborazione con Molteni&C ha riproposto nel suo negozio il  progetto Affinità Elettive curato da Rodolfo Dordoni. Il designer ha interpretato alcune delle sedute più belle di Giò Ponti, abbinandole alle borse e agli accessori griffati Ferragamo. Nella boutique di Hermes, invece, sono le installazioni dell’artista Audrey Frugier a rendere originali le vetrine con oggetti da bricolage in ceramica e utensili in cristallo tra il serio e il faceto. Cos punta a un’installazione concettuale con le camicie bicolor sistemate a dovere dal giapponese Nendo, mentre Vionnet si affida a Jacopo Foggini per un’installazione in metacrilato policromo che domina nel Museo Bagatti Valsecchi in via Gesù. Infine da Krizia è stato creato Il Laboratorio/The Atelier con  Ingo Maurer e la sua esplorazione del concetto di luce.

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