Consigli 19 Marzo Mar 2014 1216 19 marzo 2014

Addio alla pelle grassa in 4 mosse

Contro la produzione di sebo eccessiva, arrivano i nuovi cosmetici delicatamente astringenti e antibatterici.

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Se la produzione di sebo è eccessiva, meglio puntare su cosmetici astringenti.

Getty Images/iStockphoto

Pori dilatati, zone lucide, qualche punto nero: è l’identikit di una pelle che produce una quantità eccessiva di sebo. «In genere, il problema dipende dalla particolare sensibilità delle ghiandole sebacee agli stimoli prodotti da certi ormoni, che lo stress, tende ad accentuare», spiega Giuseppe Parodi, dermatologo plastico a Genova. Intervenire all’origine della disfunzione è impossibile, in compenso, grazie all’uso regolare di cosmetici riequilibranti, anche la pelle grassa può apparire fresca e luminosa.

DETERGERE IN SUPERFICIE
Le epidermidi di questo tipo sono ultrasensibili, quindi vanno trattate con il massimo riguardo. Per la pulizia è bene dare la preferenza a detergenti a pH da 4,5 a 5,5 (i più delicati), facili sciacquare con acqua fredda e arricchiti con sostanze calmanti. La detersione va effettuata due volte al giorno, non di più. Rimuovere ripetutamente il film idrolipidico, infatti, non solo rischia di irritare l’epidermide, sollecita anche le ghiandole a una maggior produzione di sebo.
PURIFICARE IN PROFONDITÀ
I principali obiettivi dei trattamenti dedicati alle pelli oleose sono due: ridurre la produzione di sebo e contrastare la proliferazione dei batteri, all’origine di brufoli e punti neri. A questo scopo, vengono impiegati principi attivi in grado di moderare l’attività delle ghiandole sebacee (tra i più usati alcuni derivati vegetali dalle virtù astringenti, l’acido salicilico o azelaico e il piroctone olamina), abbinati a sostanze assorbenti, come l’argilla. Le formule sono sempre completate da estratti di piante o acque termali dalle proprietà lenitive e desensibilizzanti.
IDRATARE ADEGUATAMENTE
È sbagliato pensare che la pelle grassa non abbia bisogno di essere idratata. Proprio perché il film idrolipidico è alterato (la parte acquosa scarseggia, mentre abbonda quella oleosa), la cute richiede un adeguato apporto di liquidi, per evitare la perdita di turgore e al tempo stesso fluidificare il sebo. Naturalmente, è d’obbligo utilizzare prodotti specifici, rigorosamente oil free e dalle texture quasi evanescenti.
PROTEGGERE DA SMOG E SOLE
Gli agenti esterni più dannosi per la pelle grassa sono le polveri sottili (tendono a depositarsi nei pori dilatati, favorendo la comparsa dei punti neri) e i raggi UV, (aggravano l’infiammazione nelle zone iperseborroiche). È vietato, quindi, uscire di casa a viso nudo. Durante l’inverno si può rinforzare la protezione fornita dal fluido idratante con un fondotinta dalla formula seboregolatrice; mentre d’estate, in vacanza e in città, conviene usare sempre un latte solare privo di oli e ad alto indice di protezione.

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