Il caso 18 Marzo Mar 2014 0951 18 marzo 2014

L'Wren, una vita in passerella

La moda, la creatività, i debiti. La storia di Scott, la stilista che si è suicidata.

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L'Wren Scott. L'uscita finale della stilista durante una delle sue sfilate.

L'hanno trovata senza vita nel suo lussuoso appartamento di New York con una sciarpa al collo legata alla maniglia della porta.  L'Wren Scott modella e stilista, non ce l'ha fatta a sopportare il peso della vita. E delle responabilità a quanto pare. Secondo la stampa inglese, infatti, alla base del gesto estremo ci sarebbero i debiti accumulati dalla società della donna. La LS Fashion LTD, di sua proprietà, aveva recentemente dichiarando un debito di 5 milioni e 899,548 dollari. Così lei, bella e altera, ha preferito andarsene in solitudine. Il suo compagno Mick Jagger, voce e anima dei Rolling Stones era dall'altra parte del mondo, in Australia per una tappa del suo tour e ora non si dà pace.
Alta, magrissima, chioma bruna e viso spigoloso, L’Wren Scott, all’anagrafe Luann Bambrough, con un fisico così era predestinata a diventare una delle protagoniste del mondo della moda. Mondo che le ha aperto le porte a diciotto anni, quando lasciò l’America per Parigi, decisa a costruire la sua carriera tra le passerelle. Ed è proprio tra le passerelle che ha incontrato Mick Jagger, leader dei Rolling Stones, nonché suo futuro compagno.
DA MODELLA A STYLIST
Notata dal celebre fotografo Bruce Weber durante gli scatti per una campagna di Calvin Klein, è diventata presto una modella quotata, sfilando e posando tra glia altri per Chanel e Thierry Mugler, ma l’affermazione è arrivata negli Anni Novanta, quando scelse di passare dall’altra parte, diventando una stylist di successo.
Nel suo curriculum si annotano collaborazioni con i grandi nomi della fotografia di moda come Herb Ritts, Helmut Newton, Karl Lagerfield e Mario Sorrenti. Era lei che sceglieva gli abiti da far indossare alle modelle, gli abbinamenti e lo stile dei servizi di cui una volta era la protagonista. Era sempre lei che portò al successo con le sue intuizioni di stile il glamour di Nicole Kidman, Ellen Barkin e Sarah Jessica Parker, delle quali contribuì a creare il mito.
STILISTA GLOBTROTTER
Nel 2006 ha debuttatocome stilista con una prima collezione, Little Black Dress, fatta di abiti neri indossati da star del calibro di Madonna, Angelina Jolie, Penelope Cruz e quelle Sarah Jessica Parker e Nicole Kidman che le erano ormai affezionate.
L’Wren Scott è diventata presto una griffe amata dalle star e apprezzata dalla critica, e tra le fashion week di New York, Parigi e Londra, fa fare ai suoi abiti il giro del mondo, con quel suo stile contemporaneo e camaleontico, che a ogni collezione trova una chiave diversa con cui raccontare la femminilità. Abiti sempre portabili, ricchi di dettagli glam, lustrini e piume che danno a ogni look casual un’impronta da jet set. L’ultima collezione, quella della primavera/estate 2014 è ispirata all’oriente, con abiti kimono per geishe metropolitane, con fantasie e motivi equilibrati.
UN FINALE TRAGICO
Attivissima sui social network per far conoscere le sue creazioni, negli ultimi mesi era sempre meno presente, tanto da annullare l’ultima sfilata per l’autunno/inverno 2014-15, che sarebbe dovuta andare in scena a Londra lo scorso febbraio. Sarebbero state queste le avvisaglie di un probabile malessere che l’hanno portata al terribile gesto. Un finale ancora pieno di interrogativi e ben lontano dal glamour di cui si è fatta portatrice nella sua luminosa carriera.

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