Dipendenze 14 Dicembre Dic 2013 0900 14 dicembre 2013

Il porno? Rende impotenti

Si fa meno sesso, si hanno meno orgasmi e diminuisce la concentrazione. Parola di esperta.

  • ...
404_love_tip

In Gran Bretagna, a causa della porn addiction, si è registrato un calo del 20% dell'attività sessuale.

Eccitante? Divertente? Stimolante per la coppia? Niente di tutto questo.
La pornografia è un vero e proprio tsunami, che rischia di far saltare anche le unioni più consolidate. E di compromettere la vita sessuale delle persone.
La rivelazione è della sessuologa inglese Naomi Wolk, che non soltanto ammette la realazione fra pornografia e crisi delle coppie, ma crede ci sia un legame fra l'abuso di questo fenomeno e alcuni casi di impotenza e problemi di erezione che si riscontrano negli uomini.
MENO 20% DI ATTIVITÀ SESSUALE
Partiamo dai dati, pubblicati sul Daily Mail: in dieci anni nella sola Gran Bretagna si è registrata una diminuzione del 20% dell'attività sessuale delle persone. Lo studio è stato condotto dalla National survey of sexual attitudes and lifestyles su un campione di 15 mila persone, fra 16 e 74 anni.
Solo un caso? Sembra proprio di no, a giudicare dalla correlazione fra questa tendenza e l'aumento della dipendenza da pornografia. Soprattutto quella distribuita su internet. «Il fenomeno è trasversale alle diverse fasce d'età. Sono colpiti gli uomini più maturi, che spesso vengono lasciati dalle mogli a causa della loro ossessione per la pornografia, che rende l'unione impossibile. Ma anche i ragazzi più giovani, che sempre più spesso ammettono di non riuscire a eccitarsi senza guardare qualche immagine hot».
PROBLEMI ANCHE FRA GLI STUDENTI
E i problemi si avvertono anche a scuola, tanto che alcuni istituti anglosassoni si sono dotati di un consulente per aiutare gli studenti che, assuefatti dal porno online, non riescono neanche più a concentrarsi sui libri.
NIENTE ORGASMO CON IL PORNO
Naomi Wolf ha anche scritto un libro sull'argomento, Vagina: a new biography about female sexual desire, nel quale descrive le più recenti scoperte nel campo delle neuroscienze, che hanno dimostrato come la pornografia influisca negativamente sia sul sesso sia nelle relazioni sentimentali. «Quello che non viene mai detto, e invece adesso molti scienziati confermano, è che l'uso del porno pone problemi di salute. Guardare immagini pornografiche provoca anomalie nell'attivazione della dopamina, un neurotrasmettitore presente nel cervello che rende le persone più sicure e positive. Il vero problema è che questa eccitazione neurologica a breve termine ha conseguenze negative sul lungo periodo: può causare una maggiore probabilità di disfunzione sessuale negli uomini». Un ulteriore effetto, confermato anche da molti uomini, è che l'abuso di materiale hard crea problemi nel raggiungere l'orgasmo. I medici stanno addirittura segnalando veri e propri casi di epidemia, che coinvolgono sia uomini sani e giovani, sia signori di mezza età.
IN CRISI ANCHE IL LAVORO
Infine, l'abuso della pornografia porta i maschi a vedere le proprie partner come meno attraenti e meno capaci di suscitare in loro un atteggiamento normale, dal punto di vista sessuale. E questo genera disastri, in moltissime famiglie. Anche dall'altra parte del mondo. Un recente studio condotto dall'università di Sydney, nel quale due professori hanno intervistato più di 800 uomini, ha infatti permesso di scoprire che il consumo eccessivo materiale hot riguarda quasi la metà degli intervistati (l'85% dei quali sposati o fidanzati). E che questo ha irrimediabilmente danneggiato anche il loro successo professionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso