Relazioni 12 Dicembre Dic 2013 1728 12 dicembre 2013

La regola dell'8

Dall'uomo lupo a quello Macaco. Un excursus tra le diverse tipologie di partner. Prima di trovare l'anima gemella.

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La donna ricerca amore e sentimenti, ma anche passione e spontaneità.

I ragazzi degli Anni 90 cantavano a squarciagola La regola dell’amico, hit portata al successo dai mitici 883. Per sottolineare che il rapporto amichevole tra uomo e donna non sarebbe mai sfociato in qualcosa di più.
LA REGOLA DELL'8 NON SBAGLIA MAI
A distanza di oltre un ventennio, invece, a dettar legge nelle questioni di cuore, è un’altra regola, quella dell’8: in cui il numero si riferisce alla varietà di partner da «testare» prima di arrivare alla meta, anzi, metà perfetta.
In una sorta di percorso a ostacoli, composito e zeppo di trabocchetti insidiosi. Non tantissimi (gli uomini), considerando l’intera esistenza. Ma nemmeno pochi. Certo, se guardiamo all’universo maschile, le cifre salgono. Ma solo in casi particolari.
LE 1.000 DONNE DI FIDEL CASTRO
Per esempio  si dice che il lìder màximo cubano Fidel Castro, nel corso della sua vita, abbia intrattenuto liason con 35 mila donne. Una media impressionante mantenuta grazie a incontri giornalieri con due/tre partner.
Anche Hugh Hefner, 87enne editore nonché fondatore dell’impero di Playboy, tiene alta la bandiera dei super latin lover con un carnet di almeno 5 mila compagne.
Ma questi sono numeri da record. Meglio tornare a una dimensione più normale la regola dell’8, appunto, in base a cui sulla nostra strada ci imabbatteremo in diverse tipologie di uomini. Ecco quali secondo la sex coach Gabriele Baroni.

1. Uomo Mago: più che prestigiatore, è un illusionista specializzato nell'arte della sparizione. Dopo un corteggiamento asfissiante, cadrete ai suoi piedi, ammaliate dalle lusinghe. Il tempo di prendervi una bella cotta e lui sarà già pronto ad appuntarsi al petto la spilla col vostro nome, ovvero l'ennesima preda conquistata. Per poi..scomparire.

2. Uomo Lupo: quello che perde il pelo...ma non il vizio. Quello che colleziona flirt. E voi lì, a cercare di farlo redimere. Per fargli capire le piccole gioie di una vita impostata sulla monogamia. State perdendo tempo. Lui non cambierà. Ma voi, cercate di cambiare aria. Subito.

3. Uomo Colla: peggio della Vinavil. Anzi, del Bostik. Ma come, non era la donna ad essere l'appiccicosa della situazione? Eh no, esiste anche il maschio ventosa. Che dopo un bacio rubato, un appuntamento e qualche risata vi paventa l'ipotesi di una convivenza. Nella sua mente pensa già alla parola fidanzata, termine col quale vi riconoscono anche amici e parenti. I suoi, naturalmente.

4. Uomo Macaco: per carità, state alla larga da questa tipologia. Chi fa parte della categoria, assomiglia alla scimmia più bugiarda che esista sulla Terra. Menzogna è anche sinonimo di poco impegno. Meglio non investire in una nuova relazione sapendo che avrà vita breve. Riconoscere questo uomo è facile: sfuggente, nebuloso e misterioso. Anche dopo mesi di frequentazione.

5. Uomo Calimero: irrisolto, incompreso quanto basta, tormentato e bisognoso di attenzioni. Più che di una donna, ha bisogno di qualche seduta psicologica. Sarete la parte salda della coppia. Ma state attente: da amorevoli compagne a crocerossine, il passo è breve.

6. Uomo Peter Pan: la denominazione chiarisce tutto. L'ultimo dei suoi pensieri è crescere. E, men che meno, calarsi nei panni di fidanzato maturo. La birra con gli amici, la serata Playstation e l'Oktoberfest sono intoccabili. Così come i commenti da 15enne quando sotto il naso gli capita un bel lato B.

7. Uomo Stagista: non una denominazione descriminante, sia chiaro. Qui si parla di personalità e (anche) di lavoro. A una certa età si presuppone che il compagno abbia raggiunto una certa stabilità professionale, che miri sempre al miglioramento. Con lo stager, invece, rimarrete sempre allo stadio numero uno, quello dell'incertezza, soprattutto emotiva.

8. Uomo Stabilità: s'è fatta 'na certa...età. E lui è li per ricordartelo. Non hai più 20 anni. I 30 li hai passati da un pezzo. E la nomea da zitella ti fa rabbrividire. Logico il suo pensiero. Arrivata all'ottavo step, per lui vale la regola del «chi si accontenta, gode». Nessun giochino del gatto col topo. Nessun trucchetto o corteggiamento. Lui è li. Per una relazione alla pari. Da subito. Troppo noioso? Poco intrigante? Dopo questa carrellata di maschi dovresti aver capito da chi stare alla larga. E chi, invece, puntare al prossimo aperitivo. Anche se sarà il numero nove.

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