Sos sentimentale 2 Dicembre Dic 2013 1333 02 dicembre 2013

Dieci regole per lasciarsi bene

La vendetta è una tentazione forte. Ma è un boomerang. Meglio uscirne, con i consigli dell'esperto.

  • ...
EX1

di Angela Cotticelli

Frustrazione e delusione portano spesso al desiderio di vendetta contro l'ex. Che si rivela spesso un boomerang.

Getty Images/iStockphoto

Lasciarsi, senza rancore. Soprattutto, senza abbandonarsi alla tentazione di vendicarsi in maniera istintiva. Ci sono donne che hanno aperto un blog, per raccontare le nefandezze dell'ex; altre che hanno sparato su un poster 6X3 le foto di lui impegnato in performance sessuali con l'altra; altre ancora che, custodi di segreti aziendali, lo hanno rovinato finanziariamente. Strategie che possono dare soddisfazione in un primo momento, ma che alla lunga si rivelano sterili e controproducenti.
Lo conferma il buon senso e anche il parere degli esperti. «Separarsi dal partner è sempre di per sé un'esperienza traumatica, paragonabile a un lutto, che implica l'elaborazione del fallimento e la ristrutturazione delle aspettative su cui si era investito e organizzato la propria vita», spiega a LetteraDonna.it Maria Claudia Biscione, psicoterapeuta sessuologa dell'Ospedale Israelitico di Roma.

LE PAROLE DA NON DIRE
«Frasi come: È un inetto, l'unica cosa che sapeva fare era poltrire sul divano...sesso manco a parlarne. E le rare volte sempre la stessa minestra... in casa dovevo pensare a tutto io... un padre assente...sono esempi di tipiche aggressioni all'ex, che celano rabbia e delusione per il fallimento e il bisogno di demonizzare l'altro per sentirsi meglio». Eppure «denigrare un ex, specie se la storia è stata significativa, non solo è inutile ma è un boomerang sull'autostima, in quanto è come denigrare noi stessi e la nostra capacità di scelta, di giudizio e di affermazione nella relazione».

USCIRNE AL MEGLIO, IN 10 PASSI
Ecco allora i 10 consigli della dottoressa Biscione per costruire azioni di elaborazione mirate ed efficaci:


  1. Uscire quando ce la sentiamo.

  2. Organizzare serate con le amiche che ci facciano sentire meno sole.

  3. Fare lunghe maratone di coccole casalinghe, invitando le persone che amiamo per il pranzo domenicale o per guardare insieme un film, per non vivere la casa come un luogo di deserto e buio affettivo.

  4. Organizzare week end e piccoli viaggi che ridiano energia e ci facciano sentire di nuovo curiose e in movimento.

  5. Riprendere o iniziare un hobby che avevamo parcheggiato perché distratte dalla storia.

  6. Costruire un vademecum dell'autocura da seguire quotidianamente per ricordarci l'importanza di sapersi accudire e ascoltare.

  7. Rinnovare la nostra immagine con una nuova acconciatura, fare shopping per rinforzare le nostre armi seduttive e la gioia di rimetterci in gioco.

  8. Fare attività fisica per liberare le energie negative e rimettere in circolo endorfine.

  9. Lasciarsi corteggiare e sedurre non per accalappiare un nuovo partner ma per risintonizzarsi con la propria femminilità, con il potere seduttivo e con la capacità di scegliere.

  10. Scrivere una lettera all'ex, che terremo per noi, in cui esprimere, giorno dopo giorno, tutti i momenti di malinconia, rabbia, frustrazione, nostalgia, dolore, gioia, finché il grado di emotività diventerà via via meno invadente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso