Sapori 22 Novembre Nov 2013 1201 22 novembre 2013

Noodles, la pasta in brodo che fa tendenza

Dalla Cina arriva un primo piatto leggero e versatile. Che punta a diventare l'alternativa alla pizza, per i teenager.

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Noodles. Asciutti si sposano bene con le verdure saltate.

Getty Images/iStockphoto

Non chiamateli «capelli d'angelo», per carità. Anche se assomigliano alla nostra «pastina» e si gustano prevalentemente in brodo, i noodles sono molto di più. Innanzitutto perchè hanno una storia millenaria: le prime testimonianze della loro introduzione nella cucina cinese risalgono alla Dinastia Han, insediata nel territorio dal 206 prima di Cristo: prima esclusivamente freschi, fatti con miglio e setaria italica, poi essiccati, sono diventati l'alimento base della cucina cinese. E poi da lì hanno colonizzato il Giappone, dove tutt'ora, con il nome Udon, costituiscono un must del menu locale.
E nelle ambizioni di Star, che ha deciso di lanciarli sul mercato italiano, dovrebbero diventare l'alternativa alla pizza in cartone o al sushi a domicilio delle serate di teenager e giovani adulti. Un po' come nei film americani, dove spesso vengono consumati direttamente dalle mini box in cartone, con le bacchette, davanti alla tivù.

IN BRODO
Nelle ciotole fumanti da cui si vedono mangiare gli orientali ci sono proprio loro, i noodles: preparati con un impasto di farina di qualunque tipo, a cui si aggiunge acqua ed eventualmente uova e con cui si creano dei fili di pasta di spessore variabile a seconda delle tradizioni locali, vengono lessati in acqua bollente, saltati in padella o fritti. Sono solitamente serviti con una salsa di accompagnamento o in una zuppa. E possono essere conditi con verdure saltate, gamberi, soia, tocchetti di tofu, carne di pollo e manzo. Prepararli in casa, sinora, è possibile solo comprando le confezioni di noodles essicati disponibili nei negozi di cibi etnici e seguendo una delle tante ricette presenti in Rete: gettonatissimi i noodles fritti con verdure saltate. Decisamente più consigliabile, visto che prepararli in versione originale non è semplicissimo per problemi di cottura, gustarli in uno dei tanti locali che li propongono, con tanto di atmosfera appropriata.

I nudolini all'italiana di Saikebon-Star, pronti in tre minuti.

RIGOROSAMENTE SULLO SGABELLO
Per provare i noodles al meglio, dovete mettervi nella condizione «fisica» più vicina a quella in cui si gustano in Cina o in Giappone: ovvero, appollaiati su sgabelli, appoggiati a un bancone in cui potete socializzare con le persone sedute accanto a voi. A Milano, il primo locale dedicato è Italian Noodles, via Vigevano 33: gli chef sono italiani, le ricette una curiosa contaminazione tra il gusto orientale dei noodles e i sapori mediterranei dei condimenti. Se preferite un'esperienza più genuina, meglio puntare su Al Mercato Noodles & Hot Dog Bar. Viale Bligny 3; a Roma, andate da Sushi & Noodles, Viale Aventin0 117, dove potete gustarli sia in brodo che in tante altre versioni.


ALL'ITALIANA
I noodles sono a tutti gli effetti, quindi, un cibo etnico. Non a caso, negli scaffali dei supermercati italiani, sono accanto a cous cous e chili con carne (è il caso delle buste di noodles con curry e con pollo firmate Buitoni, pronte in pochi minuti in padella solo aggiungendo acqua). La scelta di posizionamento di Star, invece, è diversa: a cominciare dal nome - nudolini - e alla collocazione, accanto a zuppe e cibi pronti; l'idea è di parlare a un target giovane, giocoso, che è disposto a spendere poco più di un euro per una mini cup o una busta (da 60 o 80 grammi), in cinque varianti. I nudolini Saikebon Star sono al manzo, verdure, pollo e verdure (in cup) o al pollo con salsa di soia e manzo speziato (in busta). Per prepararli è sufficiente aggiungere acqua bollente e lasciar decantare per tre minuti.

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