Correre ai ripari 9 Novembre Nov 2013 1905 09 novembre 2013

Capelli bianchi? Fate come Kate

La Duchessa di Cambridge ricorre a trattamenti naturali a base di hennè, mallo di noce, camomilla, mischiati con yogurt e olio d'oliva.

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Kate Middleton beccata dai paparazzi con una ricrescita bianca.

Anche le principesse invecchiano. Kate Middleton, che con la sua capigliatura lucida e castana in questi anni ha ispirato moltissime donne in tutto il mondo, è stata immortalata con la testa piena di capelli bianchi. Un inedito assoluto per la moglie del principe William d'Inghilterra che evidentemente, tra la nascita del piccolo George e gli impegni istituzionali, ha esagerato con lo stress ed è stata colta in fallo. Il che, forse, la rende ancora più «principessa della porta accanto», ma non ha impedito ai tabloid inglesi di titolare a tutta pagina «Scandalo a corte: la duchessa di Cambridge ha la testa bianca», o di soprannominarla Snow White (Biancaneve).

COLPA DELL'ANESTETICO
Ma cosa è successo esattamente alla chioma di Kate? A quanto pare sul suo colore naturale sembra aver influito lo stress causato dalla nascita del piccolo reale, come ha spiegato il suo parrucchiede di fiducia, Daniel Galvin Jr. «Se durante il parto viene utilizzato un anestetico possono svilupparsi molti capelli grigi», ha confermato. Kate è ovviamente corsa subito ai ripari, sottoponendosi a una sessione di quattro ore nel salone Richard Ward hair and metrospa di Chelsea, a Londra. Una ricostruzione, e colorazione, rigorosamente a base di prodotti vegetali. Perché ricorrere alla chimica, specialmente durante la gravidanza o l'allattamento, può essere rischioso. Mentre le sostanze naturali, oltre che meno dannose, possono permettere anche di ricostruire le chiome danneggiate. Per questo sempre più clienti le preferiscono ai trattamenti tradizionali.

COPRIRLI CON COLORAZIONI NATURALI
E non soltanto nel Regno Unito, visto che anche in Italia i saloni di maggiore tendenza puntano molto sulle colorazioni naturali. «Questi prodotti funzionano molto bene, specialmente se l'obiettivo è coprire i capelli bianchi. Hanno un effetto molto naturale e ricostruiscono i capelli», ha spiegato Paolo Lo Verde, hair stylist del salone Maison Mami, in corso Venezia a Milano. «Diverso il discorso per quanto riguarda le schiariture: in questo caso è necessario ricorrere alla chimica, cioè a prodotti a base di ossigeno e ammoniaca». I vantaggi delle colorazioni vegetali sono molti. «I capelli bianchi vengono coperti, ma in modo naturale», ha proseguito.

VERI E PROPRI TRATTAMENTI
Inoltre l'effetto di queste polveri è quello di un vero e proprio trattamento, che rende i capelli più voluminosi, meno grassi, più lucidi e in generale più sani». Il segreto è proprio in queste polveri, che si ottendono triturando le foglie di alcune piante: hennè, mallo di noce, camomilla, hennè emmoliente. Che possono essere usate da sole, o mischiate per creare colorazioni più particolari. Queste polveri vengono mischiate aggiungendo acqua calda e yogurt o olio di oliva. Questo composto, che noi chiamiamo frappè, viene poi applicato sui capelli puliti e infine riscaldato sotto una fonte di calore per circa mezz'ora. Il trattamento ricostruisce le chiome rovinate e allo stesso tempo copre i capelli bianchi», ha continuato Paolo.
E i riflessi che possono essere ottenuti sono tantissimi: dal biondo miele al rosso ramato, dal marrone al mogano. «Le clienti apprezzano molto questi trattamenti, che qui da noi ormai sono una tradizione. La tendenza a scegliere prodotti naturali sta crescendo esponenzialmente in Italia, anche perché sono sempre più numerose le persone allergiche ai prodotti chimici», ha detto ancora. Ma esiste qualche svantaggio? «Se si ha almeno il 70% di capelli bianchi i composti naturali non vanno bene: non coprono a sufficienza e l'effetto non è naturale», ha concluso l'hair stylist. Il prezzo è, invece, abbastanza abbordabile: un trattamento a base di prodotti vegetali costa in media da 50 a 80 euro.

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