Scelte infelici 9 Ottobre Ott 2013 1525 09 ottobre 2013

Christine dacci un taglio

I capelli sono la cornice del viso. Ne sa qualcosa Madame Lagarde, alla quale il corto dona. Molto.

  • ...
Christine Lagarde

Christine Lagarde

Le parigine sono da sempre conosciute per la loro eleganza, per quel loro modo di porsi, dall’allure semplice ma sofisticata, dal look chic e mai studiato. La perfezione non è richiesta quindi, per suscitare un'emozione. Ma da qui a trasformarsi nella brutta copia di Nonna Abelarda o di Crudelia Demon, ce ne passa! E allora ci chiediamo: che fine ha fatto la Christine Lagarde che con quel ciuffo sbarazzino conquistava le platee? Cosa ne è stato della donna che, precorrendo i tempi, ha portato in politica il famoso color greige, un ideale mix di grigi e bianchi che regala quell’aria tanto aristocratica?  Non è passato molto da quando il direttore operativo del Fondo Monetario Internazionale sfoggiava, in abito lungo da grande soirée e marito al braccio, un taglio corto e scalato con frangia morbida e seducente. Del resto, era stata proprio lei a raccontare di avere uno stylist sempre al seguito per essere sicura di andare in scena al meglio.
COIFFEUR, L'IMBARAZZO DELLA SCELTA
Oggi la bella signora ha optato (e non è dato sapere da chi sia stata consigliata) per un caschetto che non solo non ne valorizza il portamento, ma le «regala» quasi dieci anni in più. Però, siccome a noi Madame Lagarde piace molto, non fosse altro perchè è una delle poche donne al potere, le vogliamo dare un consiglio. Parigi è nota, oltre che per la moda e l’arte, anche per i suoi saloni di bellezza: al numero 5 di rue du Faubourg St Honoré, per esempio, si trova la Maison de Beauté fondata più di 60 anni fa dalle sorelle Carita, conosciute per la loro audacia e per le loro sperimentazioni in fatto di acconciature. Chissà che qualcuno non dia una sforbiciata a quel caschetto bianco e demodé e lo faccia ritornare all’intraprendente e sbarazzino corto che le metteva in luce viso e collo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso