CHARITY 17 Settembre Set 2013 0651 17 settembre 2013

La bellezza della solidarietà

Le case cosmetiche tutelano l'ambiente. E aiutano donne e bambini. Con progetti sociali.

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Beauty.

Beauty. Le case beauty spesso sono sensibili a tematiche etiche e scendono in campo per aiutare chi ha più bisogno. (Thinkstock)

Getty Images/Wavebreak Media

Ci sono alcuni prodotti di bellezza che non solo fanno bene a chi li usa, ma anche agli altri, grazie ai progetti che tante case cosmetiche sostengono, attraverso la vendita di determinati cosmetici. Ecco qualche iniziativa tra quelle in corso che ci può aiutare a fare un acquisto beauty più consapevole.
IN SOSTEGNO AL MOZAMBICO
Per Mediterranea, ad esempio,  la bellezza non è solo un valore estetico ma anche un atteggiamento etico da adottare verso chi ha più bisogno di aiuto. Per questo dal 2002 sostiene attraverso Progetto insieme, l’ente di volontariato internazionale Aifo, Associazione internazionale amici di Raoul Follerau, da sempre impegnato nella realizzazione di progetti importanti a sostegno del popolo del Mozambico. Tra questi, la costruzione di infrastrutture, l’attività di sensibilizzazione di Hiv e Tbc, iniziative di sostegno verso i malati di lebbra, malati terminali di Hiv e le loro famiglie, fino alla formazione dei volontari sulle principali malattie che colpiscono questa regione africana.
PROTEZIONE DELL'AMBIENTE IN CINA
Al cuore della formula di Double Serum di Clarins c’è l’estratto di cangzhu - ottenuto da una pianta nota da secoli nella farmacopea cinese – un elemento che migliora l’efficacia di tutti gli altri ingredienti. A immagine di questo booster di attività, Clarins appoggia l’impegno nazionale cinese per la protezione dell’ambiente. Un programma che sposa uomo e ambiente, messo in atto con Pur Projet e il fondatore Tristan Lecomte. La fortissima crescita economica della Cina ha fatto registrare effetti devastanti sugli ecosistemi del paese, che registra elevati tassi di inquinamento di aria, acqua e suolo. Le regolamentazioni socio-ambientali sono limitate e raramente fatte rispettare. Di fronte a ciò, Clarins si è impegnata a sviluppare due programmi di restaurazione e riforestazione degli ecosistemi in favore dei villaggi di Qinlong e Liming.
LA TUTELA DELL'ARTICO
Dopo il successo delle edizioni limitate 2012 di Biotherm Water Lovers grazie alle quali sono stati raccolti oltre 250mila euro per aiutare a proteggere il Mare di Ross dell’Antartico, Biotherm ha rinnovato il suo impegno ancora una volta per la tutela dell’acqua, in particolare la protezione degli oceani, con la seconda collaborazione artistica per la salvaguardia dell’Oceano Artico. Anche quest’anno, insieme a Mission Blue, l’organizzazione per la tutela degli oceani a livello globale, al Polar Programme di Iucn (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) e ad un’artista svedese, Kari Moden, Biotherm si è impegnata in prima linea per la protezione dell’Artico: un ecosistema vitale in pericolo. Oltre naturalmente a proteggere la nostra pelle.
DA ARMANI A CHANEL UN AIUTO PER IL PIANETA
E questo è solo l’inizio del mare di “aiuti” che i cosmetici che abbiamo sui mobiletti in bagno fanno per il Pianeta. Giorgio Armani da anni aiuta le popolazioni in difficoltà garantendo l’acqua potabile grazie al progetto Acqua for Life in associazione con Green Cross International: ad ogni flacone venduto di Acqua di Giò o Acqua di Gioia arrivano automaticamente 100 litri di acqua potabile a Paesi per cui purtroppo resta ancora un miraggio come ad esempio il Ghana o la Bolivia. Come Armani, anche il brand del lusso Chanel investe nel sociale attraverso prodotti di skin care che aiutano la popolazione femminile dei Paesi in via di sviluppo come ad esempio il Progetto Vohimana che coinvolge la zona del Madagascar dove viene coltivato il principio attivo Blue Ginger della linea Hydra Beauty.
IN SOCCORSO DEI PICCOLI, MALATI E BISOGNOSI
Lancôme invece insieme ad alcune attrici di Hollywood è andata in soccorso dei piccoli malati di autismo creando una collezione di make up in edizione limitata in modo da devolvere il ricavato ad un’associazione che si occupa del loro sostegno.
Vivono in Guatemala, invece, i bambini che beneficeranno dell’iniziativa della mitica Creme Blu di Nivea, che per l’occasione non cambia nella formula ma solo nel packaging. Comprando anche solo una scatoletta al costo di 3 euro, si aiuta l’organizzazione no profit Plan International che da anni, senza alcune affiliazioni politiche e religiose, si occupa di sostenere l’infanzia in 50 Paesi, dall’Asia all’Africa, fino all’America Latina.
Infine, Kiehl’s ha lanciato l’edizione limitata di una crema corpo il cui ricavato in questo caso viene devoluto interamente al Centro Internazionale per i Bambini Scomparsi e Sfruttati.

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