SKINCARE 13 Settembre Set 2013 0656 13 settembre 2013

Pelle a tutta luce

Se la carnagione è luminosa, il viso dimostra 10 anni di meno. Lo dice uno studio tedesco.

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Viso luminoso.

Viso luminoso. Uno studio dell'Università di Gottinga dimostra che un colorito sano e luminoso può variare in positivo la percezione dell'età. (Thinkstock)

Getty Images/iStockphoto

Sentirsi soddisfatte del proprio aspetto aiuta ad acquisire sicurezza. Cercare di migliorarlo, quindi, è quasi doveroso. Naturalmente senza porsi modelli irraggiungibili. «Tanto più che oggi non esistono canoni estetici rigorosi e l’irregolarità dei tratti è spesso considerata un valore aggiunto», afferma Mario De Luigi, make up trender . «Rimane, però, un punto fermo: la pelle deve essere priva di imperfezioni e sprigionare luminosità», precisa l’esperto.
VISO ANCORA FRESCO
Se la carnagione può contare su questi requisiti, i lineamenti acquistano dolcezza e, soprattutto, il viso sembra più giovane. Lo conferma uno studio condotto da dipartimento di sociobiologia dell’Università di Gottinga, da cui è risultato che un colorito sano e luminoso può variare in positivo la percezione dell’età fino a 10 anni.
CANCELLARE IL GRIGIORE
La pelle ha la capacità di catturare e di riflettere la luce solo se la sua superficie è uniforme, libera da tutte quelle impurità che rendono alcune zone grigiastre. Anziutto, quindi, è importante procedere a una pulizia profonda, da effettuare almeno due volte alla settimana. A questo scopo, sono stati messi a punto speciali apparecchi di uso domestico. Dotati di morbide spazzole massaggianti, che alternano movimenti vibratori e rotatatori, liberano i pori da depositi sebacei, polveri sottili e residui di trucco, rimuovono le cellule morte e favoriscono la microcircolazione, stimolando il processo di rinnovamento cellulare e consentendo all’epidermide di ossigenarsi a dovere.
VIA LE MACCHIE BRUNE
La pelle non può essere luminosa se la sua uniformità è alterata da antiestetiche macchie scure. Causate da una sovraesposizione ai raggi solari, in genere, compaiono dopo i 45 anni. Per eliminarle completamente, è indispensabile asportare gli strati cutanei interessati dalla discromia mediante apparecchi laser specifici, il cui impiego è di esclusiva pertinenza di dermatologi e medici estetici. Per prevenirle o, se appena accennate, schiarirle fino a renderle quasi invisibili, invece, funzionano egregiamente creme e sieri a base di principi attivi che regolano e moderano la sintesi di melanina.
CONTRO LA DISIDRATAZIONE
Anche l’aridità ostacola una buona rifrazione della luce. La pelle molto secca, infatti, tende a screpolarsi e a formare piccole grinze e rughe sottili. Per rifornirla d’acqua, rendendola così più levigata e compatta, sono stati messi a punto prodotti ultraperformanti. Merito delle nuove tecnologie, grazie alle quali è possibile inserire nelle formule speciali molecole in grado di potenziare la capacità della pelle di trattenere i liquidi che circolano tra le cellule.
UN VELO DI SPLENDORE
Esponenti dell’ultima generazione di cosmetici, le CC cream donano al colorito il tocco della perfezione. Il loro compito principale è quello di uniformare e ravvivare la carnagione in tutta naturalezza. Inoltre contengono filtri UV e principi attivi funzionali, come la centella asiatica (rivitalizzante), gli estratti di viola (idratante) e di riso (antietà). Per questo possono sostituire l’abituale crema da giorno e, nel trucco da sera, costituiscono un’ottima base per il fondotinta.

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