SOS TATA 2 Settembre Set 2013 1041 02 settembre 2013

Come scegliere la baby sitter giusta

Regole semplici e precise. Per trovare un aiuto. Senza troppo stress.

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Un buon feeling tra mamma e baby sitter tranquillizza il bambino.

Un buon feeling tra mamma e baby sitter tranquillizza il bambino.

Quanto è bello veder crescere il proprio figlio giorno dopo giorno. Le prime parole, i primi passi. Ma bisogna fare i conti con gli impegni e il lavoro. Ecco, dunque, entrare in scena, nel migliore dei casi, i nonni, veri e propri supporter generosi e disponibili. Non sempre, però, le famiglie possono appoggiarsi a questo aiuto. Come seconda opzione, i genitori possono fare affidamento su una figura esterna. Già, ma come si fa a scegliere la baby sitter adatta ai nostri piccoli?  Ecco alcuni preziosi consigli della psicologa Francesca Santarelli.
UN PASSO DIFFICILE
Scegliere una figura di riferimento alternativa alla mamma e  alla cerchia di familiari a cui delegare la cura, l’accudimento e la gestione del proprio piccolo, è sempre un passo molto difficile e conflittuale da fare. Ansie, dubbi e paure affliggono ogni mamma che si trova a dover scegliere una babysitter e sarà naturale chiedersi come trovare la persona giusta di cui fidarsi e con la quale poter creare un buon rapporto affettivo e di alleanza educativa.
UN'INTESA A PELLE
Oltre a requisiti di tipo professionale, è necessario che tra mamma e baby sitter si instauri un'intesa 'a pelle', un feeling che tranquillizza il bambino. Tutti i segnali di un’eventuale irritazione o sfiducia della mamma nei confronti della nuova arrivata, infatti, vengono immediatamente colti dal bambino, anche se non sono espressi in modo diretto ed esplicito. Di fronte a questo tipo di disapprovazione, il piccolo potrebbe sentirsi più insicuro e più in difficoltà a separarsi dalla mamma. Mai vedere la baby sitter come una rivale.
TENERE A FRENO LA GELOSIA
Tenete a freno la gelosia nei confronti di quest’altra donna che vivrà grandi momenti d’intimità con il bambino. Sarà più facile liberarsi da questo sentimento se la madre che torna dal lavoro si spoglia anche di inutili sensi di colpa. Per contro sarà dovere della babysitter rimanere entro i limiti dei propri compiti professionali, senza invadere il campo affettivo materno. In ogni caso, la parola chiave è 'equilibrio'. È bene che all’inizio il bambino venga affidato alla babysitter solo per poche ore e in presenza della madre, che si allontanerà definitivamente solo quando il rapporto sarà consolidato. La comunicazione, poi, è alla base di un buon rapporto con il piccolo.
NON MENTIRE AI FIGLI
Siate chiare nel comunicare a vostro figlio che vi assenterete e tornerete presto. Nel frattempo, gli farà compagnia la baby sitter. Questa piccola accortezza serve al bambino per capire che, anche se la mamma non c’è, non è stato 'abbandonato'.

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