BEAUTY TIPS 10 Luglio Lug 2013 1317 10 luglio 2013

A ogni vacanza la sua protezione

Pelle ambrata senza scottature. Se conoscete il vostro fototipo. E usate il solare giusto.

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Abbronzatura sicura.

Abbronzatura sicura. Per avere una tintarella perfetta, prima di esporsi al sole è bene conoscere il  fototipo di pelle a cui apparteniamo e quali accorgimenti adottare al sole. (Thinkstock)

Getty Images - (c) Digital Vision.

Tutti vorrebbero quella pelle ambrata, leggermente caramellata (magari anche tutto l’anno) senza incorrere in spiacevoli rossori o eritemi e scottature. Alzi la mano chi non ha mai sognato almeno una volta di potersi guardare allo specchio e godere del colorito salutare riflesso. Di quell’effetto bonne mine che fa tanto benessere e relax. Oggi lo si può ottenere senza fatica. E non stiamo parlando di spalmare su viso e corpo abbondanti quantità di autoabbronzante, ma di dedicarsi, in giuste dosi, a un’abbronzatura dorata.  Perché questo avvenga senza rischi occorre capire, oltre al fototipo di pelle cui apparteniamo, anche a quale tipo di vacanza ci stiamo preparando. Sì, perché partire per un week end con le amiche, per una settimana col fidanzato oppure per un mese di villeggiatura con tutta la famiglia fa la differenza. E ora vi spieghiamo perché.
UN SEGRETO DELLA GIUSTA DOSE
Ma intanto un piccolo consiglio del dermatologo che magari non tutti conoscono. Voi sapete qual è la giusta dose di crema o olio solare da spalmare? La quantità ideale di crema è pari a un cucchiaino da caffè per centimetro quadrato di pelle. Per il viso quindi due cucchiaini o poco più, per viso e decolleté quattro e così via per il resto del corpo. Occorre poi tenere presente un ultimo accorgimento: il solare, di qualsiasi genere esso sia, va messo dappertutto. Invece in molti tendono a dimenticare l’attaccatura dei capelli, l’incavo dei seni, l’interno delle ginocchia oppure il dorso di mani e piedi. Ultimo consiglio: il solare si spalma almeno venti minuti prima di stendersi al sole e va ritoccato come il make up, ogni tre ore.
WEEK END FUORI PORTA
Il primo fine settimana al mare è il più pericoloso di tutti: si ha ancora la pelle bianca ed è molto più sensibile. In queste condizioni l’epidermide impiega almeno 48 ore per attivare la protezione grazie alla melanina, invece questo è il lasso di tempo che ci vede sovraesposte prima di fare rientro in città: senza contare il fatto che, sperando di prendere più tintarella possibile, si sta in spiaggia anche nelle ore più calde e rischiose. Appurato quindi il pericolo dei primi week end fuori porta, il consiglio è quello di iniziare a colorare con dolcezza viso e corpo e di non scendere sotto il fattore di protezione 50 e 30 SPF.
SETTIMANA DI RELAX
Sette è il numero perfetto di giorni per godere della parte buona del sole che favorisce la sintesi di vitamina D indispensabile per le ossa, stimola il sistema immunitario e regola il buonumore. Dopo i primi due giorni con un fattore di protezione alto, si può scendere a un SPF 30 per il viso e 20 per il corpo, ma si deve pretendere un indice sia contro gli Uvb che gli Uva: se i primi svolgono un’azione contro eritemi e scottature,  i secondi fanno si che non si abbiano danni profondi a livello degli strati più significativi della superficie cutanea  e delle cellule. Che poi è l’elemento essenziale per evitare macchie e rughe.
UN MESE AL RIENTRO
Anche se avete la fortuna di poter trascorrere un intero mese fuori casa, non pensate di scordarvi della protezione. Certo si può scendere di molto con il fattore SPF man mano che passano i giorni e dal 50 iniziale si può arrivare al 12 per le pelli più chiare e al 6 per le mediterranee. Ma questo vale solo per il corpo, perché per il viso è comunque sconsigliato avventurarsi al di sotto del 20, proprio per evitare di ritrovarsi a settembre, magari più rilassate, ma contando più rughe del previsto. Inoltre le creme, gli oli, gli unguenti e le acque solari non servono solo a schermare i raggi ma anche a idratare, nutrire e ammorbidire il corpo che con sabbia, acqua e vento si secca molto più facilmente.

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