A TAVOLA 14 Giugno Giu 2013 0739 14 giugno 2013

Frutti rossi, una leccornia anti age

Fragole, mirtilli e frutti di bosco frenano l’invecchiamento cerebrale. A dirlo uno studio Usa.

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Frutti rossi.

Frutti rossi. Secondo una ricerca Usa, i frutti rossi hanno benefici sull'attività cerebrale, rallentando l'invecchiamento del cervello.

Non solo sono buonissimi e con un modesto contenuto calorico, ma anche preziosi alleati di bellezza e di benessere. A confermarlo è un nuovo studio americano, condotto dalla Tufts University e dell’Università del Maryland Baltimore County. Lo studio afferma che fragole, mirtilli e frutti di bosco aiutano a rallentare l’invecchiamento del cervello, mettendolo al riparo dal declino cognitivo e dall’Alzheimer. Il merito è degli antiossidanti (di cui sono ricchi questi frutti), che liberano il cervello dalle tossine che si accumulano nel tempo. Questo processo di auto-pulizia, frena il declino mentale, proteggendo l’attività cerebrale dalle malattie neurodegenerative.
PERCHÉ FANNO BENE
Frutti rossi sono una classe di alimenti molto numerosa e dotata di un enorme valore terapeutico. I più famosi e coltivati sono: le fragole, le ciliege e i frutti di bosco (lamponi, mirtilli, ribes). «I frutti rossi contengono una notevole quantità di fibra che ha una benefica azione di stimolo sulla digestione e contengono minerali e vitamine, in particolare la A e la C, un concentrato di polifenoli, capaci di proteggere dall’attacco dei radicali liberi, le molecole ritenute le principali responsabili dell’invecchiamento precoce delle cellule», spiega la nutrizionista Rosanna Nicolò,
FRUTTI CON POCHE CALORIE
Infine, i frutti rossi possiedono: un contenuto calorico modesto, grazie alla presenza di zuccheri semplici; un contenuto proteico quasi assente; una notevole quantità di fibre; e la presenza di acidi organici (citrico, tartarico, malico, ossalico, ecc.) che conferiscono il sapore acidulo e qualità nutrizionali importanti, rivestendo particolari ruoli di protezione.
MIRTILLI, CAPILLARI AL SICURO
Tra i frutti rossi più benefici, non possono non essere menzionati i mirtilli che contengono una quantità di antocianosine, un antiossidante, superiore a qualsiasi altro alimento. E, grazie alle loro proprietà benefiche, precisa la specialista, «questi frutti mantengono l'integrità dei capillari bloccando i radicali liberi, che li rendono permeabili». Forniscono, quindi, un valido aiuto contro couperose, varici, gambe gonfie, lividi. Inoltre il succo di mirtilli rossi può diminuire il numero di batteri che aderiscono alle pareti delle vie urinarie, riducendo le infezioni.
INIBISCONO L'ATEROSCLEROSI
Senza contare che i tannini presenti in questo frutto sono in grado di inibire l'ossidazione del colesterolo HDL e quindi proteggono dall'aterosclerosi. Si possono consumare freschi, surgelati o anche sotto forma di marmellate (meglio senza zucchero) o succo. Attenzione a scegliere sempre succo di mirtillo puro al 100%, da non confondere con le bevande a base di succo di mirtillo.
RIBES, OTTIMO DIURETICO
Altro toccasana per la salute è il ribes: ricco di pigmenti antocianosidi (nella parte esterna della polpa), con proprietà antinfiammatorie,  e di potassio, minerale utile nella pratica sportiva per avere muscoli sempre scattanti ed evitare i fastidiosissimi crampi. «Contiene una quantità enorme di vitamina C, quattro volte maggiore rispetto alle arance, potassio e ferro. Il consumo di ribes previene le malattie reumatiche e articolari grazie all'effetto diuretico e alcune forme di allergie. La sua azione antiossidante lo rende un alleato contro l'invecchiamento della pelle», spiega la nutrizionista.
FRAGOLA, FONTE DI VITAMINA C
Infine, tra i frutti rossi da ricordare spicca la fragola, con alto concentrato di potassio, calcio e acido ellagico, un acido fenolico dotato di particolare attività anti antiossidante. Ma soprattutto, come fa notare l'esperta, «contiene la vitamina C, che protegge dai radicali liberi, previene malattie cardiovascolari, aiuta la cicatrizzazione delle ferite, migliora la risposta dell'organismo in caso di raffreddori e influenze, fortifica le difese immunitarie, abbassa il colesterolo e facilita l'assorbimento del ferro».
QUANDO MANGIARLI
Secondo Rosanna Nicolò, il momento migliore della giornata per scegliere di consumare i frutti rossi è a fine pranzo o cena. I polifenoli in essi contenuti fanno sì che la percentuale di zuccheri nel sangue non abbia il classico picco del dopo-pasto e di conseguenza, riduce la possibilità d’insorgenza di molte malattie. Le fragole, ad esempio, frenano il rapido aumento dei grassi e di alcune loro modificazioni negative nel sangue, a vantaggio del cuore e della circolazione. Lamponi, ribes e mirtill, invece, tengono sotto controllo la glicemia.

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