BENESSERE 13 Giugno Giu 2013 1351 13 giugno 2013

Con la bioginnastica riscopri il folk

Per ritrovare l'equilibro. Una disciplina che lavora su corpo, mente e spirito. Con consapevolezza.

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Stefania Tronconi, fisioterapista e presidente dell'Associazione Bioginnastica.

Prima dell'estate il mondo del fitness è in fermento. Le palestre aggiungono nuovi corsi al loro calendario settimanale, sostituiscono il classico GAG, la lezione dedicata a gambe, addominali e glutei, con discipline più nuove. Una di queste è la bio folk. Si tratta di una nuova ginnastica creativa che, a differenza di quella tradizionale, è accompagnata da musiche folkloristiche. L’obiettivo? Essere liberi di muoversi, uscendo da schemi stereotipati, per riequilibrare, divertendosi, corpo e mente. La nuova disciplina, ideata da Stefania Tronconi, fisioterapista e presidente dell’associazione bioginnastica.
UN PROFONDO RILASSAMENTO
Questa nuova versione della bioginnastica in chiave folk deve molto alla bioginnastica vera e propria, soprattutto in termini di metodo. Nata dalla necessità di trovare una soluzione al mal di schiena, la bioginnastica si basa sull’utilizzo del massaggio, più efficace rispetto all’attività sportiva. «L’allungamento dei muscoli che si ottiene con il massaggio è infatti più vicino alla fisiologia del corpo, che è fatto anche di spirito. Ecco perché il metodo lavora sia a livello sensoriale-percettivo che osteo-muscolare, per risvegliare la capacità di sentire del corpo e rilassare i muscoli in profondità», ha spiegato Stefania Tronconi.
CORPO, MENTE, ENERGIA VITALE
Al centro dunque, c'è il nostro corpo inteso nella sua interezza. Tensioni fisiche, stress, posture sbagliate e traumi possono causare irrigidimenti e blocchi muscolari, che con il passare del tempo provocano alterazioni nell’organismo.  Questo non avviene solo a livello fisico. Le conseguenze, infatti, si ripercuotono anche sulla struttura emotiva e sulla circolazione energetica.
UNA DISCIPLINA ADATTA A TUTTI
Dolori e fastidi non sono però gli unici casi in cui è possibile dedicarsi a questa attività. «La bioginnastica è adatta a tutti e può essere utilizzata anche come propedeutica per discipline di altro tipo, perché la percezione del corpo è alla base di qualunque esercizio fisico», chiarisce Stefania Tronconi. La bioginnastica permette di riportare il corpo verso il suo naturale equilibrio posturale e psicofisico, guidando la persona verso una piena consapevolezza. Conoscenza, movimenti naturali, rilassamento e respiro si armonizzano fino al raggiungimento di un profondo stato di benessere.
IMPARARE AD ASCOLTARSI
«Una seduta di bioginnastica dura circa un’ora e mezza. Si inizia con una prima fase dedicata alla percezione, che conduce verso il proprio mondo interiore e all’ascolto del sé», spiega Stefania Tronconi. «La seconda parte della lezione è dedicata, invece, all’esercizio vero e proprio. Tra le attività proposte ci sono una serie di allungamenti che interessano tutto il corpo. Gambe, piedi, viso e altre zone vengono coninvolti in movimenti finalizzati al raggiungimento di una condizione di equilibrio», conclude l’esperta.

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