MODE 7 Giugno Giu 2013 1057 07 giugno 2013

Le tre nuove diete delle star

Dalla Raw Vegan alla 5 factor diet. Tutti i pro e i contro dei regimi in voga a Hollywood.

  • ...
Dieta.

Da Hollywood arrivano nuove mode, anche in fatto di alimentazione.

Hollywood è una fucina di nuove tendenze, non solo in fatto di moda e di stile, ma anche di alimentazione. Le celebrità restano in forma provando sempre nuovi regimi alimentari, che promettono di far perdere peso e di aumentare il benessere. Ecco le nuove tendenze, commentate dalla nostra nutrizionista Alessandra Di Paola, che ci spiega i loro pro e i loro contro, indicandoci anche a chi sono più adatte queste tre diete.
LA DIETA RAW VEGAN
Addio a pasta, riso, pane e derivati. Questo regime dietetico è essenzialmente vegetariano e propone un’abbuffata di verdure e di frutta. Quindi, via libera a centrifughe, frullati e crudité, per non perdere durante la cottura minerali, fibre e vitamine. Tra i suoi estimatori ci sono Demi Moore, Robin Williams, Alicia Silverstone e Brian Adams.
PERCHÉ FUNZIONA
Ha un elevato contenuto di fibre, che abbassano l'impatto calorico, permettendo così di dimagrire e mantenersi in forma. Inoltre le fibre ostacolano gli innalzamenti glicemici eccessivi, ottimo per chi è a rischio diabete. Inoltre è una dieta povera di grassi, quindi dimagrante e indicata per chi ha necessità di abbassare il colesterolo. La frutta e la verdura, infine, che sono ingerite per lo più frullate, facilitano la digestione e la regolarità intestinale.
GLI SVANTAGGI
Questa dieta, mancando del tutto le proteine animali, è poco indicata per chi soffre di anemia, perché il ferro di origine vegetale è sequestrato dalle fibre, non è biodisponibile. È sconsigliata anche a chi soffre di colite: le verdure crude per il loro alto contenuto di fibra, generano flatulenza e sconvolgimenti intestinali. Infine, disabituarsi ai carboidrati, potrebbe determinare un ingrassamento non appena questi vengono reintrodotti tutti insieme nell’alimentazione.
A CHI È ADATTA
Se seguita per un breve periodo, potrebbe essere utile a chi ha voglia di ripulire e drenare il proprio organismo, visto che regala un senso di leggerezza.
DIETA DEGLI OMOGENEIZZATI
È conosciuta anche come «Baby Food Diet» ed è stata ideata da Tracy Anderson, la personal trainer di Madonna e Gwyneth Paltrow. Ma tra le sue fans ci sono anche Lady Gaga, Jennifer Aniston e Reese Witherspoon. Promette di far perdere nove chili in sei settimane, mangiando omogeneizzati a piccoli intervalli e facendo un unico pasto solido e completo al giorno.
PERCHÉ FUNZIONA
Garantisce un’alta digeribilità, poiché si assumono alimenti concentrati, proteici e con poche calorie come gli omogeneizzati, pensati per l'alimentazione dei piccoli. Non presenta mancanze di nutrienti visto che si mangiano sia quelli animali che vegetali che alla frutta. Riesce a far perdere peso perché è a basso contenuto calorico e di grasso.
GLI SVANTAGGI
Non sazia né riempie molto. In più si disabitua l'organismo alle normali abitudini, a partire dalla semplice masticazione, che non diventa necessaria visto che si assumono composti molli. È controindicata per chi soffre di carenze nutrizionali, perché le dosi sono pensate per bambini e non per adulti.
A CHI È ADATTA
Nel breve periodo potrebbe essere interessante per chi soffre di disturbi gastro-intestinali, per la sua estrema digeribilità, e per chi non ha tempo per prepararsi da mangiare.
5 FACTOR DIET
Chiamata anche la dieta dei 5 elementi, è nata da un’idea di Harley Pasternak, nutrizionista ed esperto di fitness. Ha fatto ritrovare la forma a star come Katy Perry, Megan Fox, Halle Berry, Robert Pattinson e Orlando Bloom. Proprio il numero 5 è il segreto di questo regime alimentare: vanno fatti 5 pasti al giorno, assumendo alimenti ricchi di fibre e di proteine, senza superare le 1200 calorie, con ricette da preparare in 5 minuti. A questo va accompagnato un allenamento per 5 giorni, da fare per 25 minuti al dì. Così si accelera il metabolismo e si perdono centimetri.
PERCHÉ FUNZIONA
È molto utile per chi ha poco tempo per cucinare, in quanto le ricette sono semplici e veloci. Non presenta carenze nutrizionali, perché tutti i cibi sono considerati in questa dieta. Consente anche l'intero assorbimento dei nutrienti, poiché i cibi non vengono associati tra loro, ma uno alla volta per ciascun pasto della giornata. Infine fa dimagrire perché non si rischia di eccedere con più pasti a base di un solo nutriente, i carboidrati ad esempio.
GLI SVANTAGGI
È una dieta ipocalorica e per molte persone assumere solo 1200 Kcal potrebbe essere un apporto energetico addirittura inferiore al metabolismo basale, quello necessario al mantenimento delle funzioni vitali. Manca di personalizzazione, perché i fabbisogni alimentari variano in base all’età, al sesso e allo stile di vita.
A CHI È ADATTA
È l’ideale per chi vuole sperimentare qualcosa di diverso, ma sano e per chi non ha tempo di stare ai fornelli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso