S.O.S SALUTE 24 Maggio Mag 2013 0952 24 maggio 2013

I rimedi naturali per quei giorni

Per il 70% delle donne il ciclo fa male. In aiuto arrivano alimentazione, omeopatia e fitoterapia.

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Dolori premestruali.

Dolori premestruali. Il 70% delle donne italiane soffre di dolori premestruali: a dirlo l'Anifa, Associazione nazionale dell'industria farmaceutica dell'automedicazione (Thinkstock).

Getty Images/iStockphoto

Gonfiore, tensione al seno, dolori addominali, nervosismo e irritabilità. Sono i sintomi della sindrome premestruale, che colpisce il 70% delle donne italiane. Il dato è stato diffuso nei giorni scorsi durante una conferenza promossa da Anifa, Associazione nazionale dell’industria farmaceutica dell’automedicazione, da cui è emerso che una donna su due preferisce affrontare 'quei giorni' con rimedi naturali, senza ricorrere a farmaci veri e propri. Vi proponiamo un utile vademecum per contrastare in modo naturale sia i sintomi della sindrome premestruale che quelli del ciclo. Letteradonna.it ha chiesto conferme e consigli a Luigi Torchio, omeopata, studioso di medicina naturale a Torino e docente presso la St. John International University.
UN AIUTO DALL’ALIMENTAZIONE
Il primo modo per combattere i fastidi legati al ciclo è quello di seguire una dieta sana, da rispettare anche negli altri giorni del mese. L’alimentazione dovrebbe contenere almeno 300-400 grammi di frutta al giorno e 300-500 grammi di verdure, entrambe di stagione. Contengono, infatti, vitamine, antiossidanti, bioflavonoidi e diuretici, che aiutano anche a eliminare la sensazione di gonfiore tipica dei giorni del ciclo.
L’IMPORTANZA DEGLI OMEGA 3
Non dovrebbe, poi, mai mancare la frutta secca in guscio, ricca di Omega 3 e magnesio che, in casi di carenze importanti, può anche essere assunto come integratore. È inoltre importante diminuire i grassi animali e aumentare l’apporto di cereali integrali, ricchi di fitoestrogeni. Suggeriamo anche l’uso di due oli ricchi di Omega 3, l’Enotera e la Borragine, che hanno la proprietà di regolarizzare il ciclo ormonale femminile. Si trovano sia in forma liquida, da aggiungere agli alimenti, che in perle.
RIMEDI FITOTERAPICI
Anche chi segue una dieta sana può avere fastidi e piccoli disagi. In questo caso un valido aiuto può arrivare dalla natura, con la fitoterapia. Se c’è amenorrea potete prendere la Cannella e l’Agnocasto, che è molto utile per l’irregolarità e riduce i sintomi della sindrome premestruale. Il Rubus, invece, aiuta a diminuire le perdite di sangue nel caso di flusso troppo abbondante, così come il Ribes Nigrum, che ha anche notevoli poteri antinfiammatori. La Melissa è ideale per attenuare gli spasmi, mentre la Camomilla diminuisce i crampi addominali. Il Meliloto ha, invece, proprietà calmanti e diuretiche.
NO AL FAI DA TE
Tutte queste erbe possono essere assunte da sole o associate tra di loro.  Esistono sia sotto forma di tintura madre che in compresse. Si reperiscono facilmente in erboristeria, ma è sempre meglio chiedere consiglio a un esperto di medicina naturale o a un farmacista prima di assumerle con troppa leggerezza. Alcune erbe possono, ad esempio, interagire con l’effetto di molti medicinali, diminuirne gli effetti o accentuarli, quindi è opportuno evitare il fai da te.
LE SOLUZIONI OMEOPATICHE
Anche l’omeopatia può aiutare. Per i dolori forti potete usare la Cimicifuga, mentre se soffrite di crampi sarà perfetto il Cuprum aceticum. Se invece il vostro problema sono soprattutto forti dolori che tendono a diminuire con l’arrivo del ciclo, l’ideale è il Magnesium phosphoricum. Per chi è vicina alla menopausa e oltre ai sintomi tipici del ciclo comincia ad avvertire le prime vampate di calore il rimedio più indicato è la Sanguinaria.
CONTRO IL NERVOSISMO
L’omeopatia è un valido aiuto anche se nei giorni che precedono il ciclo siete particolarmente nervose e irritabili. L’Ignatia è un’ottima soluzione, mentre se si tratta di un’ansia più profonda potete optare per più comuni fitoterapici come Passiflora, Valeriana e Biancospino.
DOSI PRESTABILITE
I rimedi omeopatici si trovano sotto forma di granuli, da diluire sotto la lingua a stomaco vuoto. Durante la sindrome premestruale e il ciclo bisogna prendere tre granuli alla 5 o 9 CH prima dei pasti principali (la sigla indica che la sostanza di riferimento è stata sottoposta a 30 diluizioni centesimali secondo il metodo originario di Hahnemann, fondatore della medicina omeopatica).
La raccomandazione è però sempre quella di chiedere al vostro omeopata di fiducia, perché, rispetto alla fitoterapia, i rimedi omeopatici sono più soggettivi e a seconda del vostro caso specifico il medico prescriverà il rimedio più adatto al problema e alla vostra costituzione.

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