FITNESS & CO. 22 Maggio Mag 2013 1052 22 maggio 2013

Tutti in forma con la Bioginnastica

Riduce le tensioni, regala equilibrio e consapevolezza. Una nuova disciplina che cura corpo e mente.

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Bioginnastica.

Bioginnastica. Bioginnastica, una nuova disciplina posturale che, grazie all'automassaggio e alla musicoterapia, cura corpo e spirito.

Getty Images/iStockphoto

Stress, tensioni fisiche e posture scorrette possono portare a irrigidimenti e blocchi muscolari. L'effetto è lo stesso di un trauma o di un incidente: si avvertono dolori e tensioni ai muscoli, problemi a ossa e articolazioni. Alla fine si crea persino un'alterazione della fisiologia dell'organismo.
A farne le spese è, però, anche il nostro equilibrio, perché siamo soggette a uno stress psico-emozionale. Oggi per risolvere questa situazione esiste una nuova possibilità: la Bioginnastica, una disciplina che mira a riportare il corpo verso uno stato di naturale equilibrio posturale e psicofisico.
UNA QUESTIONE DI POSTURA
Come spiega a Letteradonna.it Stefania Tronconi, operatrice di Bioginnastica laureata in Scienze motorie e massofisioterapista, «il corpo non mente e quando abbiamo dei problemi li mette in evidenza dove somatizza di più i nostri atteggiamenti. La postura che si assume è un adattamento alla vita. A seconda della situazione fisica, ma anche psichica ed energetica, i muscoli somatizzano la postura. Questa matassa può, però, essere sciolta dalla consapevolezza». Obiettivo della Bioginnastica è proprio aumentare questa consapevolezza. In altre parole, più ci rendiamo conto di come siamo, più ci lasciamo andare e ci rendiamo conto di quando ritorniamo ad avere a che fare con questa matassa.
COME ESSERE FLUIDI
Il primo concetto da imparare, secondo l'esperta, è che è importante essere fluidi. «Più la colonna vertebrale è fluida, per esempio, più è capace di adattarsi alla vita». All'interno di una seduta si compie un percorso di ascolto, di decontrazione (attraverso il massaggio con le palline o strumentale), di allungamento muscolare, respirazione e di movimento libero. Il tutto è accompagnato dalla musica e dalla voce. A seconda delle zone corporee si utilizza un sound musicale diverso. Così, se è vero che la musica classica è assolutamente indicata, lo possono essere altrettanto la musica celtica, quella italiana o le campane tibetane. In ogni caso, «la musicoterapia è parte integrante della Bioginnastica».
IL LAVORO SU SE STESSI
Altro punto fondamentale è il lavoro che si fa su se stessi. «L'automassaggio aiuta il ritorno alla percezione del proprio corpo. Per questo si insegna ad automassaggiarsi o, ad esempio, la riflessologia plantare: il lavoro fatto da sé non è sostituibile». Allo stesso modo, è importante impegnarsi in un lavoro quotidiano che vada oltre le sedute di Bioginnastica.
UNA DISCIPLINA ADATTA A TUTTI
Chi vuole provare questa disciplina può rivolgersi ai centri specializzati: i biostudi, dove può seguire un percorso personalizzato fatto di sedute individuali o un percorso a gruppi dove, però, non entra come uno sconosciuto, ma solo dopo una serie di incontri preliminari. «Spesso le persone che arrivano da noi soffrono di problemi come mal di schiena o mal di testa. In realtà si tratta di una disciplina adatta a tutti, per comprendere il senso del corpo e viverlo nel piacere e nella gioia».

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