STUDIO 21 Maggio Mag 2013 1031 21 maggio 2013

Più fibre per stare in salute

Una dieta ricca di frutta, verdura e cereali regala benessere. A dirlo tre nuove ricerche.

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fibre

Le fibre alimentari  migliorano la salute secondo tre studi presentati all’American Society for Nutrition Experimental Biology conference di Boston.

Più fibre sono sinonimo di una salute migliore. A ribadire un motto già noto in dietologia sono ben tre studi, di cui due presentati in anteprima all’American Society for Nutrition Experimental Biology conference tenutasi a Boston. Il primo studio, pubblicato sul Journal of Nutrition, sostiene che nel caso la dieta sia carente di fibre, si può intervenire assumendo degli integratori alimentari senza che l’intestino ne risenta.
PIÙ FIBRE PER ESSERE SAZI
Ma l’attenzione dei partecipanti alla conferenza di Boston si è concentrata soprattutto sugli altri due studi. Il secondo, in doppio cieco e randomizzato, dimostra che la fibra solubile destrina (SFD) – prodotta dalla multinazionale agroalimentare Tate and Lyle e resistente al punto tale che può essere isolata dalla tapioca o dal mais – può contribuire a dare la sensazione di pienezza fino a tre-8,5 ore dopo il consumo.
UNO STUDIO SU 41 ADULTI
Questo studio è stato condotto dai ricercatori della Iowa State University e ha utilizzato come campione 41 adulti sani che hanno consumato durante il proprio pranzo una bevanda di prova contenente 10 o 20 g di fibre di tapioca SFD, in confronto a una bevanda placebo, o di controllo, contenente maltodestrina, seguita due ore e mezza dopo da uno spuntino.
DIGESTIONE LENTA
I pazienti che hanno assunto la fibra hanno riferito di avvertire maggiormente il senso di sazietà rispetto al gruppo che aveva assunto la bevanda di controllo. La fibra SFD non ha avuto effetti sull’appetito durante le prime 2,5 ore dopo il consumo ma, come volevasi dimostrare, i risultati sono stati ben più evidenti dopo tre ore e fino alle 8,5 ore successive. Ciò che emerge, quindi, è che questo tipo di fibra viene digerita più lentamente e produce effetti ritardati sull’appetito.
ASSORBIMENTO DI CALCIO
Il terzo studio, condotto dai ricercatori della Purdue University, ha preso in esame un altro tipo di fibra, quella solubile di mais (SCF) in relazione all’assorbimento del calcio negli adolescenti che notoriamente necessitano di un adeguato apporto di calcio per la crescita delle ossa. L'indagine è stata condotta su un gruppo di teen che consumavano 12 grammi al giorno di questo tipo di fibra. Si è riscontrato che questi ragazzi, grazie all'apporto di SFC, aumentavano del 12% la capacità di assorbimento del calcio rispetto al gruppo di controllo.
BOOM DI BATTERI BENEFICI
Il perché di questo fenomeno è rintracciabile nell’intestino, dove, l’apporto del giusto quantitativo di fibre ha favorito l’incremento di specifici ceppi di batteri benefici: Bacteroides, Alistipes, Butyricicoccus, Oscillibacter e Dialister. La dottoressa Connie Weaver, autore principale della ricerca, ha specificato che «questo è il primo studio a dimostrare come l’aumento di questi batteri specifici sia significativamente correlato con l’aumento osservato in assorbimento del calcio».
MENO CALORIE, SUBITO IN FORMA
Maria Grazia Carbonelli, direttore del dipartimento di Dietologia e Nutrizione del San Camillo Forlanini di Roma si dice totalmente d'accordo con quanto emerso dagli studi: «Le regole per una sana alimentazione consigliano cinque porzioni tra frutta e verdura al giorno, cercando di scegliere almeno due razioni di verdura (una per ogni pasto principale cioè pranzo e cena)». Gli effetti della fibra, in particolare, si hanno sul senso di sazietà e sull'intake calorico che viene ridotto e di conseguenza anche sul peso.
DIMINUISCE LA PRESSIONE ARTERIOSA
Inoltre una buona razione di fibra  diminuisce i livelli di trigliceridi e colesterolo. Come spiega l'esperta a LetteraDonna.it: «Numerosi studi indicano anche un effetto sulla pressione arteriosa. Importante anche l'uso della fibra per la stipsi ricordandosi che in questo caso bisogna associare un'adeguata quantità di acqua (almeno un litro e mezzo al giorno)».
MEGLIO PRODOTTI NATURALI
La dietologa entra, poi, nello specifico delle ricerche americane: «Negli studi presentati a Boston si utilizzano supplementi di fibra. Sarebbe molto meglio usare prodotti naturali in quanto più efficaci su tutti gli effetti citati. Inoltre, i supplementi possono interferire con l'assorbimento di farmaci e di ferro, vanno quindi presi lontano dall'assunzione di tali sostanze».
UNA SCORTA DI BENESSERE
Se è ormai chiaro che l’uso di fibra alimentare sotto forma di integratori sia promosso a pieni voti, è comunque sempre bene fare scorta di fibre partendo dalla tavola. Frutta, verdura, cereali integrali e legumi sono veri toccasana per la nostra salute perché ci mettono al riparo da molti disturbi e, avendo un effetto benefico sulla flora intestinale, assicurano il benessere dell’intero organismo. Insomma, più fibre per tutti!

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