BEAUTY 20 Maggio Mag 2013 0944 20 maggio 2013

Il trucco che imita il sole

La voglia di abbronzatura modifica il make up. Ora fard, blush & Co. hanno texture più luminose.

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Fard.

Fard. Con la bella stagione, scatta la mania della tintarella e la cosmetica viene in soccorso con prodotti che donano luminosità e colorito al viso. (Thinkstock)

Getty Images/iStockphoto

Arriva la bella stagione. Scatta la mania della tintarella. Si fa il cambio di guardaroba. Si indossano colori più vivaci e sgargianti. E il viso sente la nostalgia di tonalità vitaminiche che mettano allegria oltre che regalare un aspetto sano e luminoso. Tante volte basta un accessorio, una sciarpa, uno stiletto o una borsa pop per riconquistare il buonumore. Perché allora non partire proprio dal viso? Lasciamo per un attimo perdere occhi e labbra e concentriamoci per una volta solamente sul volto, sulla luce che regalano terre, fard e blush così da rendere l’ovale una immediata fonte di luminosità, come appena scottato dai raggi solari.
IL TOCCO GIUSTO
Che si tratti di terre, di fard o di blush in polvere o crema, si devono seguire le mosse giuste per applicarlo. A seconda della forma del viso, infatti, l’applicazione segue mosse diverse. Ci siamo fatti spiegare da Armando De Salve, consulente d’immagine, quali sono i trucchi furbi e i segreti per stendere al meglio questo tipo di prodotto. «Se il viso è piuttosto allungato, meglio stendere il fard in modo orizzontale sia sulle guance che su fronte e mento così da scongiurare l’effetto allungato; se invece l’ovale è squadrato occorre addolcirlo con movimenti circolari che vanno dalle gote all’attaccatura delle orecchie. Ma il volto può essere anche rotondo oppure ovale: nel primo caso le pennellate devono giocare verticalmente, mentre nel secondo caso la sfumatura deve partire dagli zigomi verso l’esterno dell’occhio».
AZZACCARE IL TONO
Anche la nuance si deve adattare al tipo di carnagione perché molte volte si tende ad acquistare un prodotto solo perché il colore ci emoziona oppure perché il packaging è accattivante, senza tener conto dell’incarnato. «Ho visto tante donne dalla pelle olivastra ostinarsi con blush rosa baby o pesca per anni», spiega l’esperto. «Tutte le nuance del rosa, dal confetto delicato a quello più bright e luminoso, sono perfette per le carnagioni chiare, anche quelle con efelidi; le pelli ambrate hanno bisogno invece di sfumature color biscotto o caramello e cannella mentre le più scure e olivastre devono puntare sui golden brown o sui toni del cioccolato». Inutile quindi insistere con i prodotti sbagliati, meglio, ogni tanto, affidarsi alle mani esperte di una beauty assistant che sappia consigliarci e scegliere per noi i cosmetici più adatti.
A VOI LA SCELTA
Si può optare per le formule in polvere compatta mat o iridescenti oppure in crema a seconda del tipo di uso che ne si vuole fare:  se la texture in polvere conferisce un finish accentuato e vibrante oltre che a lunga durata, i creamy sono freschi, fondenti, facili da sfumare ma leggeri per fondersi con la pelle e regalare un allure bonne mine, naturale e quasi impercettibile.  Una vasta scelta da cui attingere per i giorni (e le notti) primaverili.

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