BEAUTY NEWS 17 Maggio Mag 2013 1051 17 maggio 2013

Medicina estetica, ritocchi ad arte

I nuovi trattamenti anti age per il viso. Che ringiovaniscono senza alterare i tratti.

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Botox.

Botox. Botox di nuova generazione: un nuovo tipo di tossina botulina attenua rughe e distende il viso, ma conserva la sua capacità espressiva. (Thinkstock)

Serghei Starus - Serghei Starus

Interventi poco invasivi, mirati e graduali, associati a trattamenti rivitalizzanti che interessano la pelle nel suo insieme: è la nuova tendenza della medicina estetica, emersa con chiarezza durante il XXXIV congresso organizzato dalla Sime (Società italiana di medicina estetica). Tra i trattamenti presentati, Letteradonna.it ha selezionato i più interessanti e innovativi. Da supportare con cosmetici ad hoc.
BOTOX DI NUOVA GENERAZIONE
Rughe attenuate e viso disteso, ma che conserva intatta la sua capacità espressiva: è la promessa di uno nuovo tipo di tossina botulinica di tipo A a 125 o 200 unità Speywood (ha effetti più duraturi), dall’azione miorilassante modulabile. «Iniettata da medici esperti in punti precisi del volto, permette di ottenere risultati estetici armonici e assolutamente naturali», sostiene il chirurgo plastico bolognese Filippo Brighetti.
BIOSTIMOLAZIONE CON LUCE E CALORE
Il trattamento prevede l’applicazione sul viso di una maschera dotata di led in grado di veicolare l’energia prodotta da luce e calore, in profondità e senza alcuna dispersione. «Si ottiene, così, una fotobiostimolazione che accelera il ricambio cellulare cutaneo, migliora la texture della pelle e tonifica i tessuti», spiega Anadela Serra Visconti, specialista in medicina estetica a Roma e Spoleto.
NUOVI FILI EFFETTO LIFTING
Dopo i fili in acido polilattico, che consentono di riposizionare i tessuti ancorandoli verso l’alto, ecco la novità importata dalla Corea: fili riassorbibili inseriti sottocute in modo da formare una rete. La loro semplice presenza determina una contrazione del derma che, stimolando la produzione di collagene, ricompatta i tessuti. «L’effetto è visibile subito e migliora nel tempo, fino a un anno. Con assoluta mancanza di effetti collaterali o complicanze importanti», precisa il chirurgo plastico Emanuele Bartoletti a Roma.
FILLER RISERVATO AGLI OCCHI
Per la delicatissima zona del contorno occhi, poi, è stato creato un nuovo filler costituito da un acido ialuronico molto speciale, arricchito con un complesso a base di otto aminoacidi, tre antiossidanti, due minerali e vitamina B6. Il mix combina così due azioni: riempitiva e rivitalizzante. Inoltre, grazie alla sua particolare consistenza, si diffonde al meglio e non comprime i fragili tessuti in cui viene iniettato, riducendo notevolmente il rischio di edemi. «È destinato a migliorare le occhiaie, ad attenuare le borse non troppo accentuate, a rendere meno evidenti il solco lacrimale e quello che si forma tra la palpebra inferiore e la guancia», precisa Giuseppe Sito, chirurgo estetico a Milano.
PENNA AD AZIONE ANTIAGE
Provocare piccoli traumi sottocutanei innesca i naturali meccanismi di autoriparazione tessutale, inducendo i fibroblasti a produrre più collagene, elastina e acido ialuronico. Risultato: la pelle acquista tono e appare più levigata. Partendo da questo presupposto, è stata messa a punto una penna dotata di microaghi, la cui azione può essere regolata in velocità e in profondità, a seconda dei punti in cui viene utilizzata e dell’effetto che si desidera ottenere. Attenzione agli aghi, la specialista in medicina estetica Anadela Serra Visconti, «se lavorano in superficie, il trattamento è indolore, se invece sono programmati per penetrare oltre 1 mm, è raccomandato l’uso di una crema anestetica locale».

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