SUN DIET 17 Maggio Mag 2013 1055 17 maggio 2013

La dieta per l’abbronzatura perfetta

Con peperoni, carote, meloni stimoli la produzione di melanina. E prepari la pelle al sole.

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Abbronzatura.

Abbronzatura. L'abbronzatura si prepara e si mantiene a tavola, con gli alimenti giusti. (Thinkstock)

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Anche (e soprattutto) a tavola potete aiutare la vostra pelle a prepararsi a una tintarella al top. Con gli alimenti giusti, che stimolano la melatonina, otterrete una pelle ambrata in tempi rapidi e in modo sano. Per renderla più recettiva ai raggi solari, è bene idratarla molto, per cui è importante bere acqua. Per mantener la pelle tonica ed elastica, bevete, quindi, almeno due litri al giorno.
I CIBI AMICI DEL SOLE
Se volete garantirvi un’abbronzatura uniforme e intensa, mettete nei piatti alimenti ricchi di acqua, sali minerali e vitamine, come la frutta e la verdura. Soprattutto quelli che contengono i principi nutritivi che giocano un ruolo importante nel preparare la pelle al sole.
PRO-MELANINA, IL BETA CAROTENE
Uno di questi è il beta carotene, la vitamina che stimola la formazione di melanina, cioè il pigmento che colora la pelle e la protegge dai raggi del sole. «Il beta carotone lo trovate nei vegetali gialli, arancioni e verdi, come le carote, i peperoni gialli, ma anche mango, papaia e cicoria», spiega la nutrizionista Rossana Nicolò. «Inoltre, ha un forte potere antiossidante per cui è in grado di proteggere la pelle dall'invecchiamento cutaneo e dagli effetti dannosi dei raggi UV».
S ALLE VITAMINE ANTIOSSIDANTI
Gli altri principi nutritivi da assumere sono le vitamine antiossidanti A, C, E. «Ne sono ricche le zucchine, le mandorle, i broccoli e anche le barbabietole», afferma l’esperta. SI trovano negli oli, anche in quelli vegetali. Quelli presenti nell’olio di oliva, sono particolarmente utili, perché permettono l’assorbimento del betacarotene e contribuiscono a rinnovare l’epidermide. «Usatene tre cucchiai al giorno di olio extra vergine di oliva, da distribuire tra il pranzo e la cena. E’ la giusta quantità per favorire l’abbronzatura, ma anche per tenere sotto controllo il proprio peso corporeo», consiglia Rossana Nicolò.
TOP FIVE DI ALLEATI DELLA TINTARELLA
Con l’aiuto della nutrizionista abbiamo stilato la top five degli alimenti alleati della tintarella, per consigliarti quando e come mangiarli in modo nuovo per restare in linea.
1. Carote a volontà, anche cotte. Questo ortaggio è un potente antiossidante, che favorisce la salute della pelle grazie all’estensina, una proteina che agisce sull’idratazione epidermica. Meglio mangiarla con la buccia, perché è qui che ritroviamo la maggior concentrazione di betacarotene, il precursore della vitamina A. Se vi piacciono crude, tagliatele a julienne e versatele nelle insalate. Oppure a fiammifero, da intingere nel pinzimonio, perfette per fare uno snack pomeridiano o all’aperitivo. A differenza di altre verdure, che perdono parte del contenuto vitaminico e minerale con la cottura, la carota quando viene cotta vede aumentare la biodisponibilità di betacarotene. L’importante è farla bollire per poco tempo e non ad alte temperature. Ne bastano soltanto 100 grammi al giorno di carote, per coprire il fabbisogno di vitamina A, perché ne hanno un contenuto record pari a 1148 microgrammi.
2. La lattuga idrata e depura. È ricca di vitamine (A e C), sali minerali (calcio, ferro, magnesio, potassio) e fibra solubile. Fin dall'antichità, a tutti i tipi di lattuga sono state riconosciute proprietà calmanti, rinfrescanti, analgesiche, antiossidanti e stimolanti dell'appetito. La lattuga è in grado di proteggere la pelle dall’invecchiamento. Le sue foglie tenere e verdi sono ricche anche di betacarotene. Grazie all’alta quantità di acqua che la compone (circa il 95%), la lattuga resta anche un preziosissimo cibo depurativo, che aiuta il vostro corpo a superare le giornate di calore più intenso. Via libera quindi a grandi ciotole di insalate sia a pranzo che a cena senza limiti di quantità, purché si faccia attenzione alla quantità dei condimenti.
3. Il melone, per un pieno di vitamine antiossidanti. Dissetante e nutriente, è un frutto ricco di acqua, di fibre e di zuccheri. Miniera di fibre, che mantengono pulito e attivo l’intestino, è anche una fonte di vitamine A e C, preziose per il nutrimento dell’epidermide, che durante l'estate è particolarmente esposta agli stress termici e all'aggressione dei raggi solari. Utile per integrare i sali persi con il sudore: non è adatto ai diabetici, per l’alta concentrazione di zuccheri, e per chi soffre d gastrite. Rinfrescante e saziante, potete gustarlo come antipasto, magari in un’insalata estiva di gamberetti, ricchi di omega 3 per la pelle, rucola, che contiene vitamina A, e olio extravergine di oliva.
4. I peperoni, sia gialli che rossi. Ha pochissime calorie (22 ogni 100 grammi) perché è costituito in larga parte da acqua (92%). È un valido aiuto per l’abbronzatura, perché contiene una buona dose di provitamina A ed è soprattutto un'ottima fonte di vitamina C: presente in quantità maggiore rispetto anche agli agrumi. La capsicina, sostanza difficile da digerire, è presente in quantità maggiori nella buccia: quindi basta toglierla per rendere il peperone meno indigesto. Per mangiarlo in modo dietetico, usate la cottura light della piastra o al forno con prezzemolo tritato, pangrattato e un filo di olio extravergine di oliva.
5. L’albicocca, per una pelle scura e sana. È il frutto che ha il maggior potere di stimolare la melanina, merito della vitamina C, PP e A. Soprattutto di quest’ultima ne è ricchissima: due etti di albicocche, infatti, forniscono il fabbisogno giornaliero di vitamina A per una persona adulta. Inoltre ha un basso apporto calorico, che corrisponde a 28 calorie fornite per 100 grammi di polpa. Il suo gusto lievemente acidulo la rende adatta anche ad accostamenti salati, come le salse di accompagnamento alle carni rosse. È bene consumarla fresca e non essiccata o sciroppata, perché il suo contenuto calorico aumenta notevolmente.

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