GOOD LIFE 7 Maggio Mag 2013 0944 07 maggio 2013

Cambiare vita: la teoria del come se

Dalle lamentele all'azione. I consigli di Richard Wiseman, saggista.

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Felicità

Cambiare si può. Ne è convinto il saggista Richard Wiseman che nel suo nuovo libro suggerisce alle donne di agire come se quella virtù che si desidera fosse già nostra. (Thinkstock)

Getty Images/iStockphoto

Cambiare vita si può, basta impegnarsi. E le donne, in questo, sono assai brave. Il motivo? Forse più abituate a farsi delle domande, le donne tendono a sentirsi più insoddisfatte più degli uomini, dunque una risposta potrebbe essere che siamo più motivate al cambiamento.
COME CAMBIARE VITA
Le donne di oggi  vogliono capire che cosa non va nella loro vita, e darsi da fare per migliorarla. Ne è convinto Richard Wiseman, un nome di spicco della saggistica americana, esperto di psicologia, studioso della mente, buon divulgatore, che con il suo Cambio vita in 6 comode lezioni (edito per Ponte alle Grazie) ha convinto persino gli scettici lettori del New Yorker. In questi giorni è di passaggio in Italia: è, insieme a Marco Pesatori, Daria Bignardi e Paolo Giordano tra gli ospiti più attesi del Festival del comportamenti umani che si tiene dal  9 al  12 maggio a Lodi.
PASSARE ALL'AZIONE
A Letteradonna.it lo scrittore ha spiegato, in anteprima, che per modificare il proprio modo di essere e le relazioni con gli altri non basta nutrire pensieri positivi al riguardo: bisogna passare all’azione, agire "come se" si fosse già cambiati. Più che le idee, infatti, sono proprio i gesti lo strumento più facile e potente per mutare il proprio modo di pensare e di percepire il mondo circostante.
ABBANDONA LE ABITUDINI
Come spiega Richard Wiseman, «a volte la gente pensa che basta comprare uno delle miriadi di libri di self-help che ogni giorno vengono pubblicati per star bene. Non è così che funziona! Le persone, e le donne in particolare, sono molto legate alle loro abitudini. Le considerano come dei vecchi amici, anche se sanno che possono essere dannose per il loro benessere, e non amano cambiarle. Ma si cambia quando ci si sforza a comportarsi e a pensare in modo diverso».
PICCOLI PASSI, MA CONCRETI
Come? «Se volete una virtù, agite come se fosse già vostra», risponde serafico il saggista. In pratica: non pensare a grandi obiettivi, ma a piccoli passi concreti. Fare del ‘come se’ il proprio mantra: «Sorridete come se foste davvero felici», «agite come se vi sentiste in forma anche se non siete più giovanissimi», «affrontate il lunedì come se fosse un venerdì», «passeggiate rilassate come foste in anticipo anche se siete in ritardo», «andate a un appuntamento al buio anche se siete pigre», e altro ancora.
AUTO-INGANNO BENEFICO
L’auto-inganno sarebbe dunque il primo passo per raggiungere un benessere psicofisico. Funziona davvero? Richard Wiseman ne è convinto e del resto le americane hanno apprezzato il metodo: «Le giovani donne di oggi, strangolate tra il lavoro e la famiglia, soffrono molto di più che in passato di ansia, depressione e sbalzi d’umore: non stupisce che siano le prime a chiedere aiuto a terapeuti e che esigano suggerimenti pratici ed efficaci anche in breve tempo».
COMPORTAMENTI POSITIVI
Va detto che il ‘metodo Wiseman’ richiede grande capacità di autoanalisi e forza di volontà per eliminare pian piano, secondo uno schema rigido e molto specifico teorizzato nel volume, le vecchie abitudini, acquisire i cosiddetti «comportamenti positivi» nei settori più critici della propria esistenza (ad esempio affettività, relazioni con i genitori) e giocare consapevolmente al ‘come se’. Stupirete tutti, prima di tutto voi stesse. E l’umore, giura il guru, verrà di conseguenza.

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