ANTEPRIMA 3 Maggio Mag 2013 0959 03 maggio 2013

Feldenkrais, fitness per corpo e mente

È una novità del Rimini Welleness. Protagonista è il movimento. Ma anche il pensiero.

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Metodo Feldenkrais,

Il metodo Feldenkrais consente di individuare e ridurre malesseri psicofisici, ristabilendo un equilibrio psicofisico.

Anche questa primavera arriva puntuale il RiminiWellness, la più grande manifestazione dedicata al fitness e al benessere. Quest'anno sarà dal 12 al 15 maggio e darà ampio spazio soprattutto alle discipline bionaturali; tra le novità, spicca il Metodo Feldenkrais, ideato nel 1949 da Moshe Feldenkrais (scienziato, ingegnere, fisico e cintura nera di judo) dopo un infortunio al ginocchio, arrivato in Italia negli Anni Ottanta. Metodo che oggi è al cemntro della scena.
L’UNITÀ CORPO-MENTE
Il metodo Feldenkrais non è un tipo di ginnastica dolce, come qualcuno potrebbe pensare, bensì un sistema educativo basato sul movimento. E sull’idea che esso sia uno strumento per stare meglio sia a livello fisico che da un punto di vista psicologico. In altre parole, tramite corretti processi motori si può realizzare nel modo più compiuto l’unità corpo-mente e quindi acquisire una maggiore consapevolezza di sé. Ma anche migliorare il rapporto con gli altri, gestire meglio i propri comportamenti quotidiani e liberarsi dai condizionamenti esterni. Il Feldenkrais è anche un prezioso alleato per il mantenimento della tonicità muscolare e per correggere la postura.
LEZIONI DI GRUPPO
La pratica consiste nell’esecuzione di sequenze di movimenti che coinvolgono ogni parte del corpo: alla base c’è sempre l’interazione tra pensiero, immagine di se stessi e ambiente circostante. Le lezioni possono essere di gruppo (chiamate Cam, Consapevolezza attraverso il movimento) o individuali (If, Integrazione funzionale). Nel primo caso si seguono le direttive verbali dell’insegnante, compiendo movimenti piacevoli e rilassanti ma al contempo un po’ inusuali.
L'IMPORTANZA DELLO SPIRITO
Molto importante è l’atteggiamento mentale: occorre abbandonare la fretta, ascoltare ogni sensazione, non preoccuparsi di eventuali errori ed evitare sforzi: «Quello che mi interessa ottenere non è la flessibilità del corpo ma la flessibilità della mente», era solito dire l'ideatore della disciplina. Le lezioni si tengono una o due volte a settimana e durano circa 60 minuti: l’ideale sarebbe farle di sera, non molto tempo prima di andare a letto.
LEZIONI INDIVIDUALI
Nelle lezioni individuali l’insegnante non si limita a parlare, ma entra in contatto con l’allievo attraverso il tatto. Lo ascolta e insieme a lui trova le abitudini neuromotorie sbagliate, correggendole in modo graduale e agevolando così il superamento di blocchi (fisici e mentali), dolori, rigidità. Gli insegnanti sostengono che le lezioni individuali sono molto efficaci anche per superare gravi traumi fisici e curare disturbi neurologici. E spiegano il successo della disciplina grazie al fatto che il metodo permette di aumentare la forza, la resistenza insieme alla coordinazione motoria.
ADATTO A TUTTI
La pratica del Feldenkrais non ha particolari controindicazioni: è adatta a tutti. Poiché ogni singolo caso può essere particolare, però, è sempre consigliabile fare una chiacchierata con il proprio medico. Non occorre alcuna attrezzatura specifica, basta un abbigliamento comodo (la tuta va benissimo) e non si indossano le scarpe.
AFFIDARSI A VERI ESPERTI
Doverosa una raccomandazione: bisogna affidarsi a veri esperti e, prima di cominciare quest’esperienza, verificarne l’effettiva preparazione. In Italia il punto di riferimento principale è l’Aiimf, Associazione italiana insegnanti metodo Feldenkrais: per diventare insegnanti occorre essere in possesso di un diploma che si ottiene dopo quattro anni di studio, tirocinio e il superamento di un esame finale.

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