HOT 23 Aprile Apr 2013 1032 23 aprile 2013

Fare sesso (più degli altri) rende felici

Per gli uomini scatta la comparazione. Per le donne il senso di sicurezza.

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Un'attività sessuale regolare regala benessere e felicità all'individuo.

Un'attività sessuale regolare regala benessere e felicità. A uomini e donne indistintamente.

La soddisfazione sessuale va di pari passo con la serenità mentale. Soprattutto per quanto riguarda l'emisfero femminile. E, come dimostrano studi recenti, ci potrebbe essere anche un risvolto social. Secondo una ricerca condotta dal  sociologo Tim Wadsworth della University of Colorado Boulder - pubblicato su Social Indicators Research - la felicità che genera l'attività sotto le lenzuola aumenta se si ipotizza che gli altri ne facciano meno.
FARE L'AMORE RENDE FELICI
Dunque far l'amore regala un maggiore senso di benessere e soddisfazione se si ha la percezione di essere più attivi degli altri in camera da lerro. I risultati emergono dall'analisi dei dati della General Social Survey, sondaggio a tutto tondo su usi, costumi, bisogni e pensieri degli americani condotto su 15.386 induvidui tra il 1993 e il 2006. Chi ha dichiarato di avere rapporti due o tre volte al mese ha una felicità superiore del 33% rispetto a chi non è attivo sessualmente. Felicità che cresce ulteriormente (55% in più) se la frequenza è di due o tre volte a settimana
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SESSO E BENESSERE SONO LEGATI
«C'è un generale incremento nel senso di benessere facendo sesso più spesso, ma c'è anche un aspetto relativo in questo. Fare più sesso ci rende più felici ma pensare che ne facciamo di più degli altri ci rende perfino estatici», ha affermato con certezza Wadsworth. Insomma, la felicità a letto non dipende solo da noi stessi e dal partner, ma anche da ciò che noi pensiamo degli altri e della loro vita sessuale. Quanto sesso fare, dunque, per essere al top della felicità? Una misura non esiste - anche se un algoritmo dice che la giornata perfetta dovrebbe avere 106 minuti dedicati al sesso -  ma il nuovo studio indica che l'importante è che il sesso che facciamo sia, comunque, più di quello che fanno gli altri.
LA SESSUALITÀ COME ATTEGGIAMENTO DI COMPARAZIONE
La ragione psicologica varia, però, da uomo a donna: «Per gli uomini», ha spiegato Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente dell'Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (Eurodap), «fare sesso di più rispetto agli amici diventa un atteggiamento di comparazione ed equivale al dire 'sono piu' maschio, più forte, funziono meglio, proprio perché spesso gli uomini identificano il proprio sé attraverso l'attività sessuale». Per le donne, invece, «sapere di fare più sesso rispetto alle amiche è una rassicurazione. La donna si sente desiderata attraverso il rapporto sessuale, e dunque più forte e senz'altro più felice». Anche se, ha aggiunto l'esperta, resta una differenza di fondo: «Per le donne, l'attività sessuale non è centrale di per sé e ciò che dà maggior sicurezza è, invece, l'essere cercate e volute».

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