STUDIO UK 17 Aprile Apr 2013 1159 17 aprile 2013

Più frutta e verdura per un cuore sano

La dieta vegetariana diminuisce del 32% il rischio di malattie cardiovascolari. E il colesterolo.

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Frutta e verdure.

Frutta e verdure fanno bene al cuore: la conferma arriva dallo studio firmato dall’Università di Oxford. (Thinkstock)

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Frutta e verdura fanno bene al cuore: il loro regolare consumo apporta, infatti, benefici significativi per la prevenzione di eventuali malattie cardiocircolatorie.
Un consiglio alimentare che sentiamo riperteci spesso e che ora trova conferma, in ambito scientifico, grazie allo studio condotto dall’Università di Oxford, pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition.
La ricerca, che ha analizzato le abitudini alimentari di oltre 45 mila persone, in un periodo che va dai primi Anni novanta al 2009, ha portato a un risultato davvero sorprendente: chi segue una dieta vegetariana ha il 32% di probabilità in meno di morire o di essere ricoverato in ospedale in seguito a un infarto o a una malattia cardiovascolare.
OCCHIO AL COLESTEROLO
E non solo: i risultati globali e le analisi hanno evidenziato che i vegetariani avevano più bassi livelli di colesterolo, una pressione sanguigna più regolare e, infine, un peso corporeo più nella norma. Come conferma Emanuela De Cillis, esperta di cardiochirurgia all’istituto dell’Università di Bari, «un largo consumo di frutta e verdura è ciò che consiglio ai pazienti cardiopatici. Sia cruda che cotta, va bene lo stesso. Ma non bisogna per forza diventare vegetariani, in generale l’idea di dieta mediterranea va benissimo: tanta frutta e verdura, pasta, e limitare il consumo di carne e formaggi».
SÌ ALLA DIETA MEDITERRANEA
Per la specialista questo è un regime indicato non solo per chi già presenta patologie, ma anche in ottica di prevenzione: con un’alimentazione con così pochi grassi, infatti, migliora la pressione sanguigna e il livello di colesterolo, aiutando il nostro cuore nella quotidianità.
PREVENZIONE A TAVOLA
Se si tiene conto del fatto che in Italia muoiono ogni anno oltre 240 mila persone per motivi legati a malattie cardiovascolari, ecco che l’alimentazione può assumere un ruolo fondamentale nella prevenzione di molte patalogie. Molte delle quali vanno a interessare il gentil sesso, visto che, secondo i dati della Word Earth Federation, nel mondo una donna su due muore per decessi legati a malattie cardiache e ictus. Si parla di una perdita ogni minuto. Questo perché, spesso, tali patologie, per lo più rosa, vengono sottovalutate. Credendo erroneamente che le donne sviluppino rischi minori rispetto agli uomini.

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