nomine 11 Aprile Apr 2013 1322 11 aprile 2013

Formichetti nell'armata di Rosso

Il designer amato da Lady GaGa è il nuovo direttore creativo di Diesel. Dopo l'addio a Mugler.

  • ...
art

Da sinistra l'imprenditore italiano Renzo Rosso, 57 anni, e Nicola Formichetti.

É durata due anni la passione (creativa) tra il designer nippo-italiano Nicola Formichetti e la maison Thierry Mugler. Un divorzio a sorpresa al quale il 35enne stilista delle star ha reagito bene. Il giorno successivo infatti è stato annunciato il matrimonio artistico con il marchio Diesel dell'imprenditore italiano Renzo Rosso.
«L'ARMATA CORAGGIOSA» DI DIESEL 
Formichetti è diventato «comandante in capo dell’armata coraggiosa che porterà lontano lo spirito e i valori del brand», ha annunciato il fondatore del Gruppo Only the brave. I due già si conoscevano bene, tanto da essere stati visti insieme alla settimana della moda parigina proprio alla festa di Edun, il brand solidale fondato da Bono degli U2 che ha collaborato più volte con Rosso.
INCARICO AMBIZIOSO
L’amicizia è sfociata in collaborazione: l'ex fashion director di Vogue Hommes Giappone ha infatti il compito di sovrintendere a tutte le attività creative di Diesel, da quelle di comunicazione a quelle di prodotto e interior design, a partire dalla collezione autunno/inverno 2013-14. La posizione di direttore creativo di Diesel era rimasta vacante dal 2011, dopo l’abbandono da parte di Bruno Collin. E non finisce qui. L’incarico del giovane è ancora più ambizioso: tra i suoi obiettivi c'è anche quello di mobilitare una comunità globale di artisti e creativi emergenti e reclutati da campi differenti affinché collaborino con lui.
AL VIA UNA RIVOLUZIONE POSITIVA 
«Ho finalmente incontrato qualcuno pazzo quanto me», ha affermato Rosso. «Con l’aiuto di Nicola voglio infrangere ancora di più le regole e far conoscere la vera Diesel alle nuove generazioni». «Niente regole!», gli ha fatto eco Formichetti. «È una rivoluzione positiva», ha aggiunto. «Siamo pronti a un ‘reboot’! A premere il tasto refresh. Questo è il nostro primo progetto: distruggeremo tutto per ricostruire qualcosa di più grande. Voglio coinvolgere i giovani creativi di tutto il mondo e renderli parte del processo».
DA TOKYO A LONDRA PASSANDO PER ROMA
Figlio di un pilota italiano e di una hostess giapponese, Formichetti è nato in Giappone e cresciuto tra Roma e Tokyo. Innamorato della musica, ha studiato pianoforte classico. Trasferitosi a Londra per studiare architettura, è diventato uno studente della vita notturna e glamour della capitale inglese. Il debutto nel mondo della modaè stato quindi inevitabile. Da commesso ad art director e quindi head buyer di una delle boutique più in vista di Londra. «Ho iniziato come commesso (ma ho lavato anche i vetri) e amando i giornali, ho conosciuto gli stylist che passavano di lì. La mia passione si è fatta notare e ho iniziato a proporre dei look, non solo ai clienti, ma anche ad alcuni magazine», ha ricordato. Poi il salto di qualità. Prima fashion editor, poi fashion director e infine creative director della rivista Dazed&Confused che gli ha aperto le porte di altre bibbie del glamour come V, Another Magazine, Arena Homme +, and Harper's Bazaar USA.
AMORE A PRIMA VISTA CON LADY GAGA
Nel 2009 fu «amore a prima vista» con Lady GaGa della quale è diventato fashion director. «Lei è un’artista e ogni sua apparizione è una performance dove ogni minimo dettaglio deve essere studiato al meglio. Ci prepariamo in anticipo su tutto», ha spiegato Formichetti. Tra i frutti della loro collaborazione anche il tanto chiacchierato abito realizzato in carne bovina da Franc Fernandez che la cantante di Bad Romance ha sfoggiato agli MTV Video Music Awards del 2010. «Era nato come bikini ma siamo andati oltre coprendo tutto il corpo. E lei, che è abituata a corsetti stretti, non ha disdegnato. È stato uno shock ma siamo stati i primi a creare qualcosa di unico», ha spiegato lo stilista.
DA MUGLER LA RIVOLUZIONE INIZIO' DAL NOME 
A settembre 2010 è stato nominato direttore creativo della casa di moda parigina Thierry Mugler. «Sono stati gli amici a farmi riflettere su questa opportunità. Io non volevo perché sono contrario a sostituire il sogno di  un altro. Capitasse a me, sarei frustrato perché ogni stilista rappresenta il proprio mondo. Ecco perché abbiamo tolto il nome Thierry e reso il logo più moderno», ha spiegato Formichetti.
COME UN PANDA 
Nicopanda è invece la linea creata da Nicola insieme con il fratello Andrea. Si tratta di una collezione di magliette e accessori ispirata al panda: «I miei amici mi chiamano Nico Panda per le mie origini asiatiche. Da qui l'idea della collezione», ha spiegato. La linea ha portato poi all'apertura di diversi pop-up store da New York a Pechino, da Hong Kong a Tokyo. Tutto questo senza tralasciare l'impegno come fashion editor di Vogue Hommes Japan e quello come fashion director di Uniqlo, azienda giapponese che disegna, produce e vende abbigliamento casual per uomo, donna e bambino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso