BENESSERE 5 Aprile Apr 2013 1356 05 aprile 2013

Vitamina B, eccezionale anti stress

Contro tensione e disturbi dell'umore. La conferma da un gruppo di ricercatori australiani.

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Vitamina B.

Un gruppo di ricercatori australiani ha dimostrato che la vitamina B è un valido alleato contro lo stress. (Thinkstock)

Tutte, prima o poi, rischiamo di finire vittime dello stress: cambiano i motivi, le situazioni, ma non le conseguenze. Essere in balia di tensioni e ansie significa fare i conti con inquietudine e stanchezza, sbalzi d’umore, attacchi di malinconia, insonnia, appetito scarso oppure eccessivo. Un malessere generale che, alla lunga, oltre a danneggiare l’equilibrio psicologico può avere serie conseguenze fisiche. L’organismo tende a indebolirsi a causa di un’intensa attività e, quindi, a consumare le riserve di vitamine, magnesio e altri importanti minerali fra cui il ferro, il calcio, il fosforo. Sono scompensi che aumentano il disagio generale e che causano un malessere psicofisico generale.
VITAMINA B, UN ANTI STRESS

Per fortuna un rimedio c’è, e continuano a giungere conferme sulla sua efficacia: la vitamina B. Per essere più precisi, tutte le vitamine appartenenti al gruppo B. Un gruppo di ricercatori australiani ha messo l’accento sulla loro capacità di alleviare le tensioni, comprese quelle derivanti dall’attività professionale e dall’ambiente lavorativo.
EFFETTI POSITIVI
Le vitamine del gruppo B permettono di sopportare meglio i periodi particolarmente intensi e affrontare con spirito più positivo le difficoltà quotidiane. Facilitano la sintesi dei neurotrasmettitori, i quali a loro volta permettono di gestire con calma i momenti negativi e tenere a bada la rabbia.
LA PROVA IN UN ESPERIMENTO
Alla medesima conclusione, nei giorni scorsi, sono giunti alcuni studiosi della Swinburne University of Technology coinvolgendo 60 volontari e dividendoli in due gruppi: al primo è stata somministrata una dose quotidiana di vitamina B, il secondo ha invece ricevuto un’uguale quantità di placebo. Ebbene: alla fine dell’esperimento, i livelli di stress del primo gruppo sono risultati sensibilmente ridotti; per gli altri non si è registrato alcun cambiamento.
SCEGLIERE I CIBI GIUSTI

Come conconferma il nutrizionista Pietro Gizzi, le vitamine del gruppo B sono molto utili per alleviare l’affaticamento fisico, migliorare le prestazioni mentali e arginare i danni provocati dallo stress, ma lo stress stesso ne ostacola il corretto assorbimento. Un problema che, però, si può superare facilmente: «Non è necessario ricorrere subito all’assunzione di integratori; nella maggior parte dei casi è sufficiente correggere o modificare la propria alimentazione», chiarisce l'esperto.
DAL LIEVITO DI BIRRA AI LEGUMI

I legumi, il lievito di birra, la frutta secca, i cereali, alcuni insaccati, la carne di maiale e il fegato contengono generose quantità di vitamina B1, il cui soprannome «vitamina del morale» la dice lunga. È basilare per un buon funzionamento del sistema nervoso e aiuta a mantenere alta la concentrazione. Purtroppo, però, viene distrutta facilmente dal fumo delle sigarette, dall’alcol e dal caffè: l'esperto, quindi, consigli la giusta moderazione.
DA CARNE E PESCE AI LATTICINI
Il lievito di birra, il fegato e le uova sono anche fonti di vitamina B2 insieme al latte e ai vegetali a foglie verde. Una carenza di riboflavina si traduce in attacchi di tensione, stanchezza eccessiva e persino vertigini. Ancora: la vitamina B3 ha un ruolo di primo piano nel metabolismo degli alimenti per la produzione di energia e placa l’irritabilità: si trova nella carne, nel pesce, nei legumi, nei latticini e, nuovamente, nel lievito di birra.
CONTRO L’INSONNIA E L’IRRITABILITÀ

Affaticamento cronico, disturbi del sonno, nausea: tutti disagi che si possono alleviare grazie alla vitamina B5, ovvero l’acido pantotenico, e che derivano anche da una sua carenza. Di vitamina B6 è ricca la frutta, a cui si affiancano il latte, i cereali e la carne. «La piridossina serve anche contro gli stati depressivi, le emicranie e la sindrome premestruale», sottolinea il nutrizionista. La vitamina B9, come la B1, invece, agisce soprattutto sull’umore: rappresenta uno scudo contro l’ansia ed è un toccasana nelle fasi di stress eccessivo. È contenuta in diversi alimenti, primi fra tutti i fagioli, le arance, il cioccolato, i pomodori, il riso e la frutta secca.
VITAMINA B12, LA PIÙ PREZIOSA
La vitamina B12 è la più nota e preziosa, soprattutto nel caso in cui lo stress sia accompagnato dal rischio di stati depressivi. Contribuisce a colmare anche la mancanza di magnesio e quindi a placare l’insonnia e l’eccessiva irrequietezza. È presente nei cibi di origine animale: carne rossa e bianca, pesce (sgombri e salmone soprattutto), uova, latte e derivati; e anche nei cereali e nei frutti di mare. Può essere una validissima alleata contro i malesseri di stagione, a cominciare dal cosiddetto "mal di primavera".

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