ANNI 60 5 Aprile Apr 2013 1203 05 aprile 2013

Trucco occhi: ritorna l'eyeliner

Il tratto in un attimo sottolinea e migliora lo sguardo. I consigli di Mario De Luigi, make up artist.

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eyeliner.

L'eyeliner è un prodotto di bellezza magico: subito sottolinea, allarga e migliora lo sguardo.

Liquido, gel e wet&dry: dà un effetto diverso a seconda della texture e dell’applicatore. Particolarmente in voga questa primavera nella versione colorata, l’intramontabile eyeliner nella cromia black crea un look diverso a seconda della forma e dell’intensità della linea.
«L’eyeliner definisce la rima palpebrale e rafforza lo sguardo. Di norma si applica sulla palpebra superiore e il tratto differenzia il risultato: vinilica e definita per look giovani ispirati agli anni Sessanta, opaca e lievemente sfumata per ricalcare gli usi degli Anni novanta», afferma Mario De Luigi, make up artist e beauty designer. Per diventare una ‘maga’ dell’eyeliner e sapere tutto quello che serve, segui i consigli del nostro esperto.
FANTASIA EYELINER
1. Classico. Si trucca la palpebra con ombretti  chiari e ben sfumati e poi si traccia una riga ben definita sulla palpebra superiore che comincia sottile, s’ispessisce e si affina nuovamente per creare una coda che svanisce nuovamente nel nulla.
2. Pop rock. La palpebra deve essere nuda oppure truccata con toni intensi che definiscono lo stacco tra palpebra fissa e mobile e si sfumano verso l’esterno. Il tratto di eyeliner è spesso e definito ed occupa un terzo della superficie palpebrale superiore. La texture lucida è preferibile a quella opaca.
3. Fashion. Il trucco di base è un gioco di luce e ombra, gradazioni di bianchi, grigi e neri che definiscono perfettamente le palpebre accentuando le ombreggiature naturali. In alternativa, palpebra neutra perfettamente levigata. La riga di eyliner deve essere sinuosa e ‘virgolettata’.
4. Doppio. Un doppio tratto, il primo nero a ridosso della rima palpebrale superiore, il secondo bianco. Ma anche doppia riga nera distanziata, una all’attaccatura l’altra appena sopra. La palpebra sarà neutra.
5. Colorato. Molto in voga in questa e nelle prossime stagioni, non andrebbe scelto in tonalità con i propri occhi. I colori freddi (verde, blu o grigio) migliorano gli occhi scuri. Gli occhi blu o verdi preferiscono toni più caldi, marrone, bordeaux, arancio o viola. La palpebra? Nuda o truccata con lo stesso colore dell’eyeliner.
COME SCEGLIERLO
Prima regola: se non siete esperte optate per le texture solide. Le eyeliner addicted  possono sbizzarrirsi!
- Liquido: con pennellino e cappuccio resta il più gettonato, soprattutto per ottenere effetti plastici.
- Pennarello: è tra i più facili da usare ma è anche tra i più leggeri e opachi in scrittura. Ideale per chi ha poca dimestichezza con il prodotto o per rifinire il trucco al posto della matita.
- Matita: facile da stendere è adatta alla meno esperte. Il tratto che si ottiene è morbido e facilmente sfumabile.
- Wet & Dry: sono i compatti che si usano asciutti per un effetto polveroso, bagnati per ottenere una maggiore sfumabilità.
- Gel: una texture gelificata racchiusa in un piccolo vasetto e che permette di realizzare facilmente ogni tipo di tratto. Tiene a lungo.
APPLICALO COSÌ
1. Uniforma la palpebra con un correttore che deve rendere omogenea la pelle per facilitare la scorrevolezza.
2. Evita l'eyeliner a pennarello su basi troppo polverose.
3. L’eyeliner è l’ultimo passaggio di trucco da eseguire, perché è un elemento sigillante di qualsiasi trucco sia stato realizzato in precedenza.
4. Per una stesura precisa, si può punteggiare la rima cigliare con l’eyeliner e poi collegare i puntini fino a creare una riga completa.

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