RICERCA 26 Marzo Mar 2013 1236 26 marzo 2013

Menopausa e incontinenza, il legame non c'è

Il peso e l'età sono responsabili del problema. E la terapia sostitutiva può peggiorare i sintomi.

  • ...

La menopausa è solitamente associata a fenomeni quali vampate di calore, irritabilità, disturbi del sonno e...sì, anche l'incontinenza urinaria. Ma uno studio pubblicato sulla testata medica Maturitas ha rivisto la letteratura riguardo l’epidemiologia dell’incontinenza urinaria, negandone la connessione con la fine dell’età fertile.
REVISIONE DELLA LETTERATURA
Un gruppo di  ricercatori guidati da Guillaume Legendre, epidemiologo dell'ospedale Villejuif di Parigi, ha analizzato gli studi epidemiologici condotti sul fenomeno di involontaria perdita delle urine fra le donne di età compresa fra i 45 e i 65 anni, reperibile su Medline, il database che raccoglie oltre 20 milioni di articoli di letteratura biomedica.
IN ESAME 459 LAVORI
«Menopausa», «terapia estrogenica», «incontinenza urinaria da stress», «incontinenza da urgenza», «vescica iperattiva» sono state le parole chiave utilizzate per scegliere gli articoli pubblicati sull’argomento dall’inizio del 2000 fino alla metà del 2012. I ricercatori hanno dato priorità alle metanalisi, alle review, ai trial controllati e randomizzati e agli studi di coorte. Sono stati individuati ben 459 lavori che dimostrano un’assenza di rapporti di causa-effetto diretti fra incontinenza urinaria e menopausa, se si prendono in considerazione altri fattori come età e variazione di peso.
UN FENOMENO COMPLESSO  E VARIABILE
Ma non finisce qui. Dall’analisi degli articoli è emerso che l’incontinenza urinaria da stress può diminuire dopo la menopausa e subire un peggioramento con la terapia ormonale sostitutiva, mentre si è rilevato che gli ormoni di sintesi hanno un effetto variabile sull’incontinenza da urgenza, in base alla popolazione e alle cure cui è sottoposta la paziente. Solo la terapia estrogenica topica vaginale diminuisce i problemi di incontinenza e vescica iperattiva. Il quadro che ne viene fuori, insomma, è facilmente riassumibile nelle parole di Legendre: «L’incontinenza urinaria femminile è un fenomeno complesso e dinamico e si esplica in relazione ad altri fattori che si modificano nel corso del tempo, come il peso e l’anzianità».
NESSUN LEGAME TRA MENOPAUSA E INCONTINENZA
Stefano Bonassi, epidemiologo clinico e molecolare dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma, ha chiarito a Letteradonna.it la rilevanza dello studio pubblicato su Maturitas. «I risultati del lavoro di Legendre e colleghi  confermano come la comparsa o il peggioramento dell’incontinenza urinaria non siano legati alla menopausa», ha spiegato l'esperto.
L’ETÀ, IL VERO FATTORE RESPONSABILE
Gli autori della ricerca hanno anche valutato gli studi sul trattamento ormonale sostitutivo, ritenendo che, in modo indiretto, se queste donne avessero avuto meno sintomi di incontinenza urinaria, il legame sarebbe stato dimostrato. Questi ultimi risultati, invece come sottolinea Stefano Bonassi, «sono piuttosto contradditori, con un aumento dei sintomi, specialmente dell’incontinenza da stress (emozioni, tosse, pesi sollevati, ecc.) nelle donne che assumevano ormoni per via sistemica (pillole)». In conclusione, per l'esperto, è l’età e non la menopausa la causa di incontinenza urinaria. E purtroppo la terapia sostitutiva con ormoni non solo non aiuta a ridurre questo disturbo ma ne aumenta i sintomi, che invece possono essere alleviati da creme vaginali.
MENOPAUSA E INVECCHIAMENTO DEI TESSUTI
Lo studio dell’équipe francese, insomma, fa un po’ di chiarezza su un argomento da sempre considerato controverso per la difficoltà di distinguere gli effetti della menopausa dalle conseguenze dell’invecchiamento dei tessuti. Un quadro spesso ulteriormente confuso da altri fattori, quali il peso e le gravidanze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso