MIND&BODY 22 Marzo Mar 2013 1317 22 marzo 2013

Rimedi contro il mal di primavera

È un disturbo molto diffuso. Come eliminare la sindrome del letargo. Senza ricorrere ai farmaci.

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Mal di primavera.

Le donne sono le più colpite dal mal di primavera, un malessere che provoca stanchezza e un senso di disagio. (Thinkstock)

Getty Images/Creatas RF

Finalmente le giornate si allungano, le temperature salgono, la natura riprende i suoi colori, le piogge diminuiscono: la primavera è un periodo quasi magico. Ma è anche caratterizzata da un paradosso. Dovrebbero sentirsi tutti più positivi… Invece no. Perché è nell'aria il mal di primavera, altrimenti conosciuto come "sindrome del letargo". È un malessere stagionale che colpisce uomini e donne di ogni età e si traduce in una serie di disagi: irrequietezza, ansia, irritabilità, insonnia di notte, sonnolenza e stanchezza cronica di giorno, difficoltà di concentrazione.
LE CAUSE DEL MALESSERE
Le cause vanno ricercate nel cambiamento di temperatura, spesso caratterizzato da sbalzi  e ondate di calore: la conseguenza può essere un "discontrollo sul comportamento", come lo definiscono gli esperti. Altro fattore fondamentale è l’aumento delle ore di luce, che necessita di un adeguamento psico-fisico e gioca un ruolo da protagonista soprattutto nei disturbi del sonno.
SINDROME DEL LETARGO
Le giornate più lunghe richiedono al cervello una maggiore energia e quindi si incrementa la naturale produzione del cortisolo, ormone che ha effetti eccitanti. Il fatto è che, nella maggior parte dei casi, il corpo è provato dai mesi invernali, risente di questi stimoli eccessivi e protesta a modo suo, generando i disagi di cui sopra. Potremmo paragonare il nostro organismo a un atleta che ha bisogno di una pausa dopo una gara lunga e difficile.
DISTURBO ROSA
Secondo una ricerca del dipartimento di Neuroscienze dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano, circa due milioni gli italiani risentono del cambiamento di stagione e le prime vittime sono proprio le donne: ne soffrono sei volte di più rispetto agli uomini. Nei casi più gravi si ricorre al trattamento farmacologico. Ma prima di arrivare alle medicine si può tentare la valida strada dei rimedi naturali.
DISCIPLINA A TAVOLA E A LETTO
Le giornate sono più lunghe, ma ciò non significa dover raddoppiare gli impegni e rendere la quotidianità ancora più stressante. I momenti di relax sono necessari e tirare la corda non è mai una buona mossa. Stesso discorso vale per il sonno: nonostante eventuali difficoltà nell’addormentarsi, non bisogna andare a letto troppo tardi o cambiare di colpo le propri abitudini.
VIA LIBERA A FRUTTA E VERDURA
Per quanto riguarda l’alimentazione, la primavera offre una vasta scelta di frutta e verdura di stagione e il consiglio è quello di approfittarne; soprattutto la sera, per restare leggeri. D’altra parte, occorre limitare il più possibile il consumo di alcol, caffè, formaggi, cioccolata, cibi grassi e fritti.
MUOVERSI ALL’ARIA APERTA
Anche l’attività fisica è un’ottima alleata contro il mal di primavera. La palestra è sempre consigliabile, naturalmente; il massimo, però, è un po’ di moto all’aria aperta. Basta anche mezz’ora, da trascorrere facendo una passeggiata oppure qualche esercizio di stretching su un bel prato: il malumore tenderà a svanire e le tensioni si scaricheranno.
SÌ ALL'INTRODUZIONE DI LIQUIDI
E poi bisogna bere, in questa stagione e in estate, per  reintegrare la maggiore quantità di liquidi persi col sudore e per eliminare le tossine accumulate durante l’inverno. La dose minima è di due litri al giorno, via libera anche al the verde e alle bevande antiossidanti.
INTEGRATORI E RICOSTITUENTI
E poi ci sono gli integratori e i ricostituenti, che possono dare una grande mano anche per colmare eventuali carenze di vitamine, sali minerali e oligoelementi. Sono sempre efficaci il ginseng, l’eleuterococco, la pappa reale, il guaranà, il polline, la lecitina di soia, l’olio di germe di grano, il guaranà.
EFFETTO RIVITALIZZANTE ED ENERGICO
Tutti, in generale, hanno un effetto rivitalizzante e danno energia: per individuare il più adatto, tuttavia, è bene chiedere al farmacista, all’erborista o al medico. Le cure ricostituenti possono anche essere a base di aminoacidi o complessi vitaminici. Contro la stanchezza cronica si può anche ricorrere al Ginkho Biloba, antichissima pianta cinese, mentre il succo di Aloe è particolarmente utile per i cali di sali minerali.
FIORI DI BACH E AROMATERAPIA
Da non sottovalutare i Fiori di Bach, che agiscono positivamente sull’umore e sui vari stati d’animo. Anche in questo caso occorre scegliere in base alle esigenze personali, evitando però di assumere più di cinque fiori diversi insieme.
UNA SOLUZIONE PER OGNI MALESSERE
Fra gli altri, ci sono quelli contro l’ansia, la depressione, l’insonnia, l’eccessivo affaticamento mentale, l’apatia. Dall’aromaterapia possono arrivare invece i rimedi contro l’astenia fisica: basta vaporizzare i giusti oli essenziali a casa e/o in ufficio. E per favorire il sonno, un bagno con qualche goccia di lavanda poco prima di andare a letto. Se non basta, qualche goccia di valeriana.

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