BEAUTY SECRET 28 Febbraio Feb 2013 1058 28 febbraio 2013

Gambe, naturalmente sexy

Con cosmetici ad hoc, attività fisica e massaggi. Per indossare minigonne e short. Senza imbarazzo.

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Le gambe sono una parte del corpo da curare con attenzione perché hanno un forte potere seduttivo. (Thinkstock)

Getty Images - (c) Photodisc

Lo ha decretato il settimanale americano In Touch: le gambe più belle del mondo appartengono all’attrice e cantante Gwen Stefani, inseguite da quelle di Uma Thurman, affusolate ed extralong, e di Jennifer Lopez, tornite ad arte. Ovviamente non tutte le donne possono prenderle come modello, ma è consolatorio pensare che il sex appeal non si misura in centimetri.
NON LUNGHE MA PROPORZIONATE
Basta ripercorrere la storia della rivista italiana: non erano certo di coscia lunga le soubrette che calcavano le scene nei castigati Anni Cinquanta, eppure riempivano i teatri di signori e giovanotti attratti dalle loro gambe decisamente in carne, ma mostrate senza veli. Anche se lunghezza e proporzioni perfette le fanno viaggiare su corsie preferenziali, le gambe hanno comunque un forte potere seduttivo. Che può essere aumentato con un’adeguata attività fisica, cosmetici ad hoc e, quando è il caso, piccoli interventi di medicina estetica.
COMBATTERE I GONFIORI
Quando il lavoro costringe a rimanere a lungo ferme, in piedi o sedute, il sangue tende a stagnare nella parte inferiore della gamba, causando un accumulo di liquidi che si traduce in fastidiosi gonfiori. Per evitare questo inconveniente, basta eseguire tre o quattro volte al giorno un esercizio semplice ma efficacissimo: senza scarpe, sollevare al massimo il tallone, quindi riappoggiarlo a terra lentamente, per almeno 15 volte. Il piede può svolgere così la sua naturale funzione di pompa, che facilita la risalita del sangue. Alla sera, poi, dà immediato sollievo un massaggio dalla caviglia al ginocchio, effettuato con entrambe le mani ed esercitando una certa pressione, meglio dopo aver applicato una crema dall’azione drenante per facilitare il riassorbimento dei liquidi.
COME ELIMINARE I CAPILLARI
Sintomo di una circolazione difficoltosa, i capillari diventano visibili quando le loro pareti perdono elasticità e si dilatano. «La terapia più indicata si attua in due fasi» spiega Angelo De Nale, chirurgo vascolare e specialista in medicina estetica a Milano. «La prima prevede l’occlusione delle vene che alimentano i piccoli vasi mediante iniezioni sclerosanti; la seconda l’eliminazione del reticolo rossastro con un particolare apparecchio laser». Sono sempre utili le creme a base di principi attivi vasoprotettori di origine vegetale.
LA GYM PER RINFORZARE I MUSCOLI
Jogging, flessioni, ginnastica attiva e passiva sono i mezzi a disposizione per mantenere le gambe scattanti e contrastare il temutissimo rilassamento dell’interno coscia (solo se i muscoli sono tonici possono fornire un adeguato sostegno ai tessuti cutanei). Un aiuto in più è dato dalle creme rassodanti, che rendono la pelle più compatta e resistente.
VIA IL SUPERFLUO
Anche le gambe più lunghe e armoniose perdono il loro appeal se ombreggiate da un’antiestetica peluria. Eliminarla, quindi, diventa d’obbligo, in tutte le stagioni. Non è una novità, ma vale la pena di ricordarlo, che oggi il problema si può risolvere in modo definitivo grazie a speciali apparecchi a luce pulsata in grado di distruggere il bulbo pilifero, lasciando intatta la cute circostante. «In genere bastano cinque applicazioni, a distanza di un mese l’una dall’altra» aggiunge Linda Rinaldi, estetista presso il centro estetico Cdm di Mlano. Chi preferisce i sistemi tradizionali può optare per creme delicate, epilatori e cerette ad alta precisione.
MINIGUIDA AL FAI DA TE
Possiamo quindi riassumere in quattro consigli preziosi, le abitudini scorrette da evitare.
• No ai massaggi troppo energici (rischiano di traumatizzare le pareti delle vene e favoriscono la comparsa di capillari).
• Evitare gli indumenti o le guaine molto strette (non permettono una buona circolazione).
• Non portare abitualmente scarpe con tacchi oltre i sei centimetri (impediscono al piede di effettuare in modo corretto il movimento che facilita la risalita del sangue, quindi sono concesse solo in occasioni speciali).
• Meglio evitare la depilazione con la ceretta e bagni molto caldi in presenza di capillari (il trauma dello strappo e l’azione vasodilatatrice del calore possono renderli più evidenti).

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