esclusiva 26 Febbraio Feb 2013 1251 26 febbraio 2013

I segreti del make up Dolce&Gabbana

Massimiliano Della Maggesa ci svela come realizzare un trucco sensuale. Impeccabile e trendy.

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Dolce e Gabbana.

Dolce & Gabbana Trend. Un’immagine di sfilata con il make up creato da Pat McGrath, make up artist e consulente creativo del marchio.

Tutte possono valorizzare i propri punti di forza ed essere più belle. Ma da sole non è facile. In aiuto possono arrivare i consigli preziosi dei make up artist e degli esperti beauty.
Letteradonna.it
ha partecipato per voi a un evento esclusivo organizzato da Dolce&Gabbana, presso il nuovo flag ship store Dolce e Gabbana di Milano. Durante il workshop Massimiliano Della Maggesa, consulente beauty della maison e make up artist dei back stage, ha illustrato come si realizza un trucco sensuale e sofisticato. Con pochi prodotti giusti applicati in modo corretto.
LA BASE È IL PUNTO DI FORZA
Le donne tendono a sottovalutare l’importanza di un buon fondotinta per la riuscita del make up, anche del più naturale. Una pelle levigata, senza ombre e imperfezioni è il punto di partenza fondamentale per qualsiasi trucco, dal più elaborato al semplice "mascara & gloss". In commercio esistono diverse texture che si possono riassumere in tre macro categorie: fluidi matte coprenti, fluidi trasparenti luminosi e compatti.
La scelta dipende da diversi fattori: la stagione, il clima, il tipo di pelle. E dai gusti personali:«La famiglia Matte, liquido e in polvere, è indicato a donne che amano "vestire" la pelle con la perfezione, mentre la famiglia Luminous è per donne che preferiscono vestire la pelle con la luce», afferma l'esperto, riferendosi in particolare a Perfect Matte Liquid Foundation e Perfect Luminous Liquid Foundation, entrambi Dolce & Gabbana. Abbiamo chiesto così a Massimiliano Della Maggesa qualche consiglio furbo per imparare a scegliere e  applicare correttamente il fondotinta.
DOMANDA. I fondotinta si possono miscelare?
RISPOSTA. Certamente sì. Per ottenere il punto di tono perfetto per la propria pelle si possono miscelare due colori. Una furbizia utile durante le mezze stagioni, quando il colore naturale della pelle vira verso un tono più abbronzato. Si possono scegliere due tonalità di fondotinta adatte al proprio colore naturale, senza e con abbronzatura, da tenere nel beauty case e da utilizzare durante l’inverno e l’estate. I due toni si possono miscelare, in primavera inoltrata e autunno, dosandoli gradualmente fino ad adottare solamente il più scuro, sull’abbronzatura, o il più chiaro, sulla pelle "invernale".
D. Come si sceglie la texture?
R. Dipende dalla stagione, dal clima, dal tipo di pelle e dall’effetto che si vuole ottenere. In generale, d’estate è consigliabile usare un fondotinta più leggero e trasparente mentre d’inverno la texture mat, ma è possibile anche miscelare le due texture fluide dosando a piacere luminosità e coprenza fino a ottenere il risultato desiderato.
D. Il fondotinta si può usare come correttore?
R. Non proprio, ma si può utilizzare per creare punti luce: si applica il Matte su tutto il viso e poi il Luminous come un hi-light sui punti luce della pelle (zigomo, arco di cupido, eye brows sotto la linea delle sopracciglia). Un fondotinta trasparente e luminoso applicato in queste zone crea un punto luce molto naturale, diverso da quello che si può creare con l’eye shadow, che può essere un po’ pesante, troppo evidente. È come applicare pelle sulla pelle.
D. Liquido o compatto?
R. Anche in questo caso è soprattutto una questione di gusto. Personalmente consiglio di usare il compatto quando non si ha voglia di stendere il liquido, perché con il compatto l’applicazione è più rapida: con il pennello piatto si stende il fondotinta compatto sui punti che richiedono coprenza, ovvero occhiaie, lati del naso, contorno della bocca, mentre con il pennellone da cipria si stende sul resto del viso. È perfetto per i ritocchi durante la giornata anche sopra il fondotinta fluido.
D. Il trucco per la primavera-estate secondo Dolce & Gabbana?
R. Due tipi di look, che sono uno l’opposto dell’altro. Uno nude sofisticato per una sensualità segreta che enfatizza la bellezza con pochi elementi: viso scolpito con il fondotinta, ombra nell’incavo dell’occhio, labbra naturali, poco blush in un tono peach solo sulle gote e non sul countouring del viso. L’altro sexy, voluttuoso e mediterraneo: teint impeccabile, labbra scarlatte, occhio languido per una sensualità espressa.
D. E il colore?
R. Non può mancare. Sarà protagonista di una collezione più estiva con colori che non definirei flashy, ma molto intensi. Gli stilisti sono spesso in Sicilia e si ispirano a quei colori, a quei fiori. Capita spesso che chiedano al loro team creativo di riprodurre il colore di un petalo che magari è formato da più sfumature di colore.
D. Una bella sfida...
R. Sì, certamente, ma riuscire a riprodurre quella precisa nuance che è il risultato di un mix di colori è una grande soddisfazione.
D. Un’anticipazione per l’autunno-inverno 2013?
R. Tendenza Bizantina della chiesa di Monreale. Si torna alla sicilianità, al colore che è nel dna dei due stilisti. Siamo vicini al trentennale del marchio e il legame con la loro Sicilia, con l’Italia, l’amore, il romanticismo, la famiglia, l’attitudine alla positività e alla gioia di vivere si esprimeranno sempre di più in ogni loro creazione, fashion e beauty.

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