DA PROVARE 21 Febbraio Feb 2013 1310 21 febbraio 2013

Pistacchio, il frutto dell'amore

Protegge il cuore ed è un ottimo afrodisiaco. Le ricette per gustarlo al meglio.

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Pistacchi.

Pistacchi. (Thinkstock)

Getty Images - (c) Medioimages/Photodisc

I pistacchi non sono solo buoni. Fanno anche bene. Ottimo come stuzzicchino, ma anche come ingrediente per preparare ricette dolci e salate, aiuta a mantenersi in forma, contribuisce alla salute del cuore e favorisce la vita sessuale. Tra i vari tipi di frutta a guscio e semi, i pistacchi sono i più ricchi di fitosteroli, le sostanze in grado di ridurre l’assorbimento intestinale del colesterolo assunto con gli alimenti e contengono grandi quantità di luteina, beta-carotene e gamma-tocoferolo, tre importanti sostanze antiossidanti che agiscono positivamente anche come fattori cardioprotettivi.
FA BENE AL CUORE E AL PESO
L’American Pistachio Growers nell’ambito della campagna di comunicazione che si sta svolgendo in Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Giappone e Cina con l’obiettivo di far conoscere i benefici salutari dei pistacchi, segnala uno studio scientifico pubblicato su Journal of the American College of Nutrition da cui emerge che, il consumo di pistacchi può avere effetti positivi sul cuore e sul controllo del peso. «Risultati importanti», conferma Giorgio Donegani, esperto in Nutrizione ed educazione alimentare e presidente di Foodeducation Italy, «che confermano i benefici per la salute della frutta a guscio e in particolare dei pistacchi. Effetti già noti e riconosciuti presso la comunità scientifica che però spesso sono messi in secondo piano dalla convinzione comune che la frutta secca faccia ingrassare. In realtà, un consumo moderato di questi alimenti non solo aiuta a controllare il peso, ma contribuisce alla salute del nostro cuore».
BENEFATTORE SOTTO LE LENZUOLA
Ma le proprietà del frutto non si fermano qui, visto che secondo un’altra ricerca di piccole dimensioni e che aspetta conferme su larga scala, favorirebbero l’erezione maschile. Ci si può, dunque, sbizzarrire con ricette e allusioni: l’obiettivo è la salute del cuore (in tutti i sensi), per il resto, in attesa delle conferme scientifiche, non resta che continuare a sperimentare. E deliziarci a tavola. E tra le lenzuola.


Letteradonna.it vi propone due ricette semplici e gustose, che vedono il pistacchio protagonista:
Pasta al pesto di pistacchi
Tempo di preparazione e cottura: 20 min circa.
Ingredienti per quattro persone: cipolla ; 250 gr di pennette; sale; 100 gr di pistacchi; pancetta affumicata qb; olio qb; acqua di cottura qb; latte qb; parmigiano qb; pepe qb.
Lessate la pasta in acqua salata. Tritate la cipolla e rosolatela in padella con l'olio e la pancetta affumicata. Sbucciate e pelate i pistacchi, poi tritateli al mixer e mettetene una manciata da parte. Aggiungete ai pistacchi tritati il sale, parmigiano e olio e frullate. Unite il pesto di pistacchi alla pancetta, aggiungendo anche un po' di latte e di acqua di cottura della pasta e mescolate per un paio di minuti.

Tonno in crosta di pistacchi.

Tonno in crosta di pistacchi
Tempo preparazione e cottura: 15 minuti.
Ingredienti per 4 persone: tonno (600 gr); pistacchi (50 gr); pomodori secchi (30 gr); semi di papavero (1 cucchiaio); pangrattato (2 cucchiai); olio d'oliva (3 cucchiai).
Ponete le fette di tonno fresco in congelatore per almeno un’ora. Nel frattempo, tritate i pistacchi e i pomodori secchi, quindi metteteli in una ciotola e aggiungete i semi di papavero e il pangrattato. Mescolate per amalgamare bene gli ingredienti. Tagliate il tonno in strisce che abbiano una larghezza di 4-5 cm. Spalmate di olio le strisce ricavate e poi passatele nella panatura, premendo per bene su tutti i lati. Ponete un paio di cucchiai di olio extravergine d'oliva in una padella, unite il tonno panato e fatele cuocere 1 minuto per lato, rigirandole una sola volta. Togliete il tonno dalla padella e tagliatelo a fette dello spessore di 2 cm che adagiarete su un piatto da portata e servite subito.

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