BEAUTY TIPS 8 Febbraio Feb 2013 1140 08 febbraio 2013

Una chioma perfetta in dieci mosse

Il decalogo per avere sempre capelli morbidi e lucenti. Con prodotti e consigli ad hoc. Per ricce e lisce.

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Come ottenere capelli morbidi e lucenti con piccoli accorgimenti.

Getty Images/Hemera

Ogni testa ha circa 150 mila capelli che vanno lavati, asciugati, nutriti e trattati nel migliore dei modi per non comprometterne forza, luminosità e bellezza. La tendenza del momento li vuole fluidi, brillanti, disciplinati ovvero ‘liscio estremo’ oppure mossi, morbidi, eccessivi ovvero ‘riccio voluminoso’, ma spesso le chiome non rispondono a questi requisiti: sono spente, ruvide, difficili da mettere in piega per cause genetiche, ma soprattutto per fattori esterni aggressivi come traumi meccanici (brushing, phon troppo caldo, ferro, piastra); disequilibri dovuti all’ambiente (sole, vento, sale, cloro); e traumi chimici (permanenti, stirature, colorazioni). LetteraDonna.it ha preparato per voi un decalogo e una gallery di prodotti per aiutarvi a coccolarli e a mantenerli belli e... glamour!
POCHE ATTENZIONI, MASSIMA RESA
Ecco le dieci regole per dare forma e materia alla chioma:
1. Massaggiare. La stimolazione manuale della cute riattiva la microcircolazione e quindi il nutrimento dei bulbi. Non è un caso se la nuca e i lati della testa sono più tonici perché sollecitati dal massaggio del cuscino durante il sonno, mentre al centro si riscontrano i maggiori segni di indebolimento e caduta.
2. Spazzolare. Si comincia spazzolando le punte, poi le lunghezze e infine il cuoio capelluto, delicatamente. Il momento migliore per una bella spazzolata è la sera: si eliminano le impurità accumulate durante il giorno e si previene una super produzione di nodi durante la notte.
3. La spazzola giusta. Le più versatili hanno denti in legno con punte arrotondate e si possono usare sui capelli asciutti e bagnati. Le spazzole con setole naturali, invece, aiutano a eliminare polvere e smog.
DOMA I RICCI, ENFATIZZA I LISCI
4. Sublimare i ricci. Non vanno spazzolati ma solo modellati con le dita e, qualche volta, pettinati delicatamente ciocca per ciocca. Devono essere strutturati quando sono bagnati. Per domarli e renderli corposi bisogna applicare un prodotto di styling apposito e creare con le mani il movimento che si vuole ottenere. Per dare corpo e struttura a capelli grossi servono una mousse o uno spray da applicare prima dell’asciugatura con il diffusore. Se sono sottili bisogna prediligere texture volumizzanti.
5. Enfatizzare i fini. Per dare corpo ai capelli sottili è consigliabile spuntarli una volta al mese e proteggere le punte con un prodotto mirato. Prima del brushing, applicare una crema senza risciacquo oppure un prodotto volumizzante a fissaggio forte.
6. Disciplinare i crespi e disordinati. Per domare la capigliatura non bisogna eccedere con piastra, brushing o lissage permanente ma aiutarsi con shampoo, maschere e prodotti per lo styling che assicurino morbidezza, brillantezza e setosità ai capelli senza rovinarne la struttura, anzi nutrendola e proteggendola.
7. Lo styling da finish perfetto per i lisci. I capelli lisci vanno asciugati con il phon a temperatura media perché troppo calore li rende elettrici. Se si vuole ottenere un effetto di ciocche morbide, invece del solito ‘à-plomb’, bisogna asciugarli completamente poi avvolgere su se stessa ogni singola ciocca e fissarla con una molletta. Infine si vaporizza sulla chioma un prodotto di finishing fissante e lucidante, si lascia asciugare bene, si liberano le ciocche e si muovono i capelli con le dita. Nei giorni successivi si può ravvivare la piega con spazzola e phon.
8. La piega ravvivante per ricci o mossi. Se si vogliono ‘contenere’ è consigliabile tamponarli bene con un telo di spugna e avvolgerli in uno chignon da asciugare poi con il phon a getto d’aria diretto. Dopo averli sciolti si possono muovere con le dita sporche di crema senza risciacquo. Per ravvivare la piega nei giorni successivi è sufficiente vaporizzare un prodotto volumizzante sulle ciocche da modellare con le dita.
DRITTE ANTI CADUTA
9. Cure e trattamenti d'urto. Si chiamano urto o intensive perché servono per risolvere una condizione di fragilità o di caduta importanti che supera quella fisiologica del cambio di stagione. Non bisogna eccedere con questi trattamenti in fiale per non abituare bulbi e capelli a ricevere nutrimento anche se non serve.
10. Nutrire dall’interno. Un buon nutrimento dei bulbi garantisce una buona salute dei capelli che cresceranno sani, forti e lucenti. La caduta eccessiva può indicare una carenza di ferro, zinco, selenio, magnesio e vitamine. Se sono particolarmente fragili probabilmente necessitano anche di aminoacidi specifici come la cisteina, la metionina e l’arginina che costituiscono il film cheratinico che riveste il capello e lo protegge dalle aggressioni. Tutti questi nutrienti sono facilmente reperibili negli integratori specifici per i capelli.

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