RICETTE 1 Febbraio Feb 2013 1314 01 febbraio 2013

Arriva lo Snow Cooking

La nuova frontiera della cucina low cost. Che punta sulla neve a tavola. E non rinuncia al sapore.

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neve

La neve, opportunamente trattata, può diventare l'ingrediente low cost di numerose e golose ricette.

Un'idea originale da portare in tavola che sta iniziando a far parlare molto di sè. Arriva dall'America, dal Canada e dalla fredda e creativa Gran Bretagna, ed è già un trend in diversi Paesi nel mondo. L'alimento chiave per le vostre ricette invernali, d'ora in avanti sarà (da non crederci) la neve. Infatti oltre a fare simpatici pupazzi, c’è un altro modo di giocare con il manto bianco che fino a ora non avreste mai immaginato: è tempo di snow cooking, la nuova frontiera della cucina low cost che però non rinuncia al sapore. Una tendenza culinaria sana e shabby chic, da sperimentare non solo nella casa in montagna, ma anche in città, che ben si abbina ai nuovi trend del risparmio energetico e del boom delle ricette semplici anti spreco.
ATTENZIONE: VA STERILIZZATA
Uno dei grandi vantaggi del cucinare con la neve è quello di utilizzare una risorsa naturale gratuita per preparare sfiziosità e piatti gustosi, quindi senza nessun costo e senza trattamenti industriali. Ma anche se appare soffice e candida, prima di mangiarla è meglio scioglierla e farla bollire per circa 10 minuti. In questo modo ci si mette al riparo dal rischio di microrganismi e germi. Un’altra precauzione è quella di assicurarsi che la neve sia caduta di recente, scegliendo quella più bianca e più pulita.
ESALTA I SAPORI DEI PIATTI
Preparare dei piatti a base di neve ha i suoi benefici. «Vi permette di mangiare cibi più saporiti e in modo più naturale, perché con la sua leggerezza e la sua freschezza ne intensifica il gusto», spiega la nutrizionista Alessandra Di Paola. «Non a caso le spezie, gli aromi naturali vengono utilizzati sotto forma di infusi, in acqua per tisane o tè profumati e ricchi di sostanze salutari». Anche rispetto alla cucina tradizionale ha dei vantaggi. «Con la neve si aumenta la quantità di acqua presente nel cibo e si evita l’aggiunta di grassi, che solitamente vengono usati per dare spumosità. Quindi si cucina e si mangia in modo più sano e light», afferma l’esperta.
UN GELATO ALLA NEVE
Avete voglia di sperimentare come si cucina con la neve? Ecco due proposte pensate per voi dalla nutrizionista Di Paola. Per i golosi il dolce giusto è il gelato, che originariamente veniva proprio fatto con la neve. Preparato con questo ingrediente assume una consistenza più da sorbetto e da granita, rispetto a quella densa a cui siamo abituati. Essendo a base di acqua e senza nessuna aggiunta di grassi usati per dare la cremosità, il gelato a base di neve è a zero calorie e a seconda degli aromi acquisisce molteplici proprietà. Con la menta fresca, ad esempio, si ha un effetto dissetante. Con l’anice e finocchio ha un’azione drenante, mentre aggiungendo alla neve il succo di limone e agrumi a scelta, otteniamo una buona fonte di vitamina C.
SOSTITUISCE LE UOVA
Nei Paesi Scandinavi, la neve viene usata per la sua consistenza spugnosa come ingrediente per alcuni dolci, sostituendo le uova, che montate danno appunto l'effetto spumoso. La neve, infatti, è costituita da quei tipici cristalli esagonali, che trattengono tra di loro aria e fanno sì che sia molto voluminosa ma leggera. In Canada si preparano gli snow cakes, ovvero dei muffin con farina di mais e sciroppo d'acero che grazie alla neve hanno una particolare consistenza friabile e croccante. In Inghilterra, invece, la aggiungono nelle frittelle, ottenendone, senza modificarne il sapore, di molto più croccanti e leggere.

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