BEAUTY NEWS 31 Gennaio Gen 2013 1231 31 gennaio 2013

Skin copy, la cosmetica del futuro

L'estetica cresce con le scienze. Che supportano le funzioni della pelle. Con terapie all'avanguardia.

  • ...
beauty

Gli ultimi trattamenti di bellezza per la pelle sono i cosmetici ad alta tecologia.

Valua Vitaly

Stimolare la sintesi di fibre elastiche, rifornire di energia le cellule cutanee, favorire l’eliminazione del grasso superfluo. Sono gli obiettivi di una cosmetica in continua evoluzione grazie alle nuove scienze. «L’ingegneria genetica e le biotecnologie, infatti, hanno consentito di studiare a fondo la struttura dell’epidermide e del tessuto adiposo, ma soprattutto di mettere a fuoco i meccanismi che regolano le funzioni delle loro cellule, ottenendo importanti informazioni», conferma la cosmetologa Doriella Benussi. Alla luce di queste conoscenze, è stato possibile elaborare formule cosmetiche che si propongono di riprodurre e supportare i processi biologici connessi all’attività cellulare. Sono nati così i trattamenti definiti "skin copy".
PRINCIPI ATTIVI RIVITALIZZANTI
Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che, nel processo d’invecchiamento della pelle, le cellule staminali giocano un ruolo fondamentale. Si tratta, infatti, di cellule allo stato primitivo, destinate a trasformarsi in fibroblasti, il cui compito è produrre collagene, elastina e acido ialuronico, responsabili dell’elasticità e della compattezza dell’epidermide. È importante, quindi, mantenere queste cellule vitali, preservarne l’integrità e la quantità. La ricerca cosmetica ha individuato in alcuni derivati vegetali, ottenuti con metodi di estrazione all’avanguardia, i principi attivi in grado di raggiungere l’obiettivo. Al momento, quelli che si sono dimostrati più efficaci sono l’estratto di lievito, di longoza (pianta originaria del Madagascar), di segale e le cellule staminali vegetali. La cosmetica fa largo uso anche di peptidi, micromolecole costituite da aminoacidi che stimolano i fibroblasti a produrre una maggiore quantità di fibre elastiche.
TRATTAMENTI ANTI MACCHIE
La ricerca cosmetica è molto attiva anche sul fronte delle macchie cutanee, legate a uno squilibrio nella funzione dei melanociti che, in alcune zone cutanee, producono un melanina in eccesso, dando origine a un’iperpigmentazione. I cosmetici mirati a questo inestetismo devono agire a due livelli: anzitutto in superficie, per schiarire la macchia, poi in profondità, intervenendo sulla tirosinasi, enzima coinvolto nella sintesi della melanina, per ridurne la formazione. Anche in questo caso, i principi attivi di punta sono di origine vegetale, come l’estratto di liquirizia e l’epirulina (ottenuta dalla corteccia di una pianta amazzonica), spesso associati a complessi frutto delle biotecnologie, che ne amplificano l’efficacia.
SOSTANZE BRUCIAGRASSI
Da sempre, i prodotti per il corpo più richiesti, soprattutto con l’avvicinarsi della bella stagione, sono quelli snellenti e anticellulite. I più nuovi possono contare su formule ultraperfezionate, arricchite con sostanze in grado di influire sull’attività degli adipociti. Come la caffeina, che ora è possibile utilizzare allo stato puro e di conseguenza può agire in modo più efficace sulla scissione dei grassi. Funzionano bene anche i peptidi del riso, che favoriscono il consumo di energia a livello delle cellule adipose, con un effetto «sport-like» molto apprezzato. Dopo i 40 anni, però, è d’obbligo abbinare sostanze snellenti a principi attivi antietà. Il più usato è l’acido ialuronico, meglio ancora se veicolato da nanovettori, che lo trasportano in profondità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso