MANGIAR SANO 18 Gennaio Gen 2013 1347 18 gennaio 2013

La dieta per una memoria di ferro

Come allenare la mente anche a tavola. Con alimenti ricchi di vitamine. Che ci mantengono attive e vivaci.

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Un piatto di pesce, ricco di Omega 3, stimola la memoria. (Thinkstock)

Getty Images - (c) George Doyle

Stress e tensioni spesso fanno dimenticare tante cose, al punto tale da non ricordare neanche più quello che si stava facendo poco prima. Niente panico, capita a tutti. Per uscire dall’impasse, ci sono dei piccoli trucchi che possono allenare la memoria quotidianamente, anche a tavola.
DAL PESCE ALLA FRUTTA SECCA
Esistono infatti dei cibi che più di altri riescono ad aumentare e migliorare le capacità mnemoniche. «Tutte le sostanze antiossidanti agiscono sul buon mantenimento delle cellule nervose e di conseguenza anche su quelle deputate alla memoria», spiega Alessandra Di Paola, nutrizionista. «Dei potenti antiossidanti sono gli acidi grassi omega 3-6, che si trovano, ad esempio, nella frutta secca, nel pesce azzurro, nell’olio d’oliva e nei legumi. Agiscono sulla fluidità delle membrane delle cellule nervose, facilitando e velocizzando il passaggio dei neurotrasmettitori deputati alla capacità di ricordare. Gli omega 3, quindi, mantengono la memoria più lucida e più a lungo», afferma l'esperta.
PER UNA MEMORIA ATTIVA
Hanno anche degli effetti benefici tutti quegli alimenti che stimolano la produzione dei neurotrasmettitori della memoria (dopamina, noradrenalina, serotonina), come la cioccolata. «All’appello mancano le vitamine del gruppo B (B3, B6 e B9 o acido folico, B12), necessarie alla sintesi dei neurotrasmettitori, senza le quali non potrebbe esistere l'impulso nervoso e quindi la memoria. Esse sono ampiamente contenute nei cereali, nella carne e nel pesce, nelle uova e nei vegetali a foglia», dice l’esperta. Per mantenere attiva la memoria tutto il giorno, ecco i cibi consigliati dalla nutrizionista Di Paola a LetteraDonna.it, pensati apposta per voi.
UNA COLAZIONE A TUTTO SPRINT
Ecco due bevande che risvegliano la vostra capacità di memorizzare:
- Il latte: contiene la vitamina b12, che mantiene integra la guaina mielinica che circonda i neuroni e li protegge, preservandone la funzionalità. Un recente studio afferma che questo alimento ha maggiore biodisponibilità di vitamina b12 e che quindi consumarlo regolarmente aiuta a prevenire l'insorgenza dell’Alzheimer in soggetti predisposti. La quantità giusta di latte è un bicchiere al dì. Si può provare anche con il cacao in polvere, perché quest’ultimo stimola la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore che interviene sugli impulsi mnemonici.
- Il tè verde: ha delle proprietà antiossidanti che agiscono sulla rigenerazione delle cellule nervose, con particolare beneficio di quelle deputate alla memoria. Prendetene un bicchiere la mattina e uno magari il pomeriggio per fare un break.
UN PRANZO RIGENERANTE
Due alimenti che riattivano la memoria dopo una mattina impegnativa:
- I cereali: il farro, l’orzo, il miglio e il riso contengono la giusta quantità di energie e di vitamine del gruppo B, che intervengono nella sintesi di tutti i neurotrasmettitori, inclusi quelli implicati nella memoria. Danno ottimi effetti se si assumono almeno due volte a settimana, meglio se conditi con olio extravergine d’oliva, che contiene l’acido oleico, anch’esso importante nella sintesi dei neurotrasmettitori.
- I legumi: un piatto unico e completo, sono un ottimo incrementa memoria, perché contengono carboidrati, proteine e vitamine del gruppo B. Fa bene mangiarli almeno due volte a settimana (meglio a pranzo che a cena), perché sono più ricchi di calorie rispetto a un secondo come la carne, e quindi più difficili da smaltire la sera.
UNA CENA DETOX
Per rinfrescare la memoria e rinvigorirla, ecco due cibi da assaggiare:
- Il salmone: è un tripudio di omega 3, ma non ne abusate: al massimo mangiatelo al forno due volte a settimana, perché è comunque un pesce grasso. L’ideale è condirlo con olio extravergine d’oliva e il limone. Quest’ultimo è ricco di vitamina C, che stimola la produzione di serotonina, incrementando benessere e memoria.
- Le uova: sono fonte di vitamina B e se ne consiglia di mangiarne al massimo 2, una o due volte la settimana. Se volete fare un pieno di memoria, accompagnatele con gli spinaci o i piselli, anch’essi ricchi di vitamina B.

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