PIACERI 8 Gennaio Gen 2013 1347 08 gennaio 2013

Rituali, il benessere è in vasca

Con sali e oli essenziali è un vero toccasana. Elimina le tossine in eccesso. E restituisce il buonumore.

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Un bagno caldo arricchito di sali, oli essenziali e polveri minerali è un rituale di benessere. (Thinkstock)

Getty Images - (c) Andrea Chu

Riempite la vasca d’acqua calda, immergetevi, chiudete gli occhi e immaginate per un attimo di essere un’altra. Sensualissima tra le bollicine di una coppa di champagne come Dita Von Teese ospite a Sanremo, intrigante come Marylin avvolta da candida schiuma in Quando la moglie è in vacanza, semplice e bella come Kate Winslet adagiata nell’acqua limpida di una vasca retrò in ‘The Reader, conturbante come Cleopatra e Poppea immerse in latte d’asina per mantenere intatto lo splendore della pelle. Godete di questi momenti di solitudine e approfittatene per far viaggiare la fantasia e rigenerare corpo e spirito. Un bagno caldo arricchito di sali, oli essenziali, polveri minerali è un toccasana per tutti i mali: elimina tossine e liquidi in eccesso, rilassa nervi e muscoli, restituisce energia e buonumore. Scegliete il vostro.
DISINTOSSICANTE
L’antica medicina orientale considera la pelle come un terzo rene che espelle le tossine attraverso la sudorazione. Il bagno detox (dall’inglese detoxification, ‘disintossicazione’) è una pratica curativa che ha origini molto antiche e ha lo scopo di aiutare il corpo a eliminare le sostanze di rifiuto con il sudore e, allo stesso tempo, di assorbire attraverso la pelle i minerali e i nutrienti disciolti nell’acqua della vasca.
Come si prepara. Per un bagno detox efficace servono almeno 40 minuti d’immersione: nei primi 20 si espellono le tossine, nei successivi 20 si assorbono i nutrienti disciolti. Dopo aver riempito la vasca con acqua a 36-37 gradi, si aggiunge il sale inglese (o Sale di Epsom, solfato di magnesio eptaidrato, si acquista in farmacia): aiuta a ripristinare i corretti livelli di magnesio nel corpo, combattendo così l’ipertensione, mentre il solfato libera il corpo dalle tossine. Poi si sciolgono due tazze di bicarbonato di sodio, noto per le proprietà detergenti e fungicide, e ottimo ammorbidente della pelle. Infine, un cucchiaio circa di zenzero in polvere per favorire la sudorazione. Opzionali ma molto utili sono anche gli oli da aromaterapia come quelli di lavanda e ylang-ylang o l’olio di melaleuca o eucalipto che possono accentuare l’effetto detossificante. Sono sufficienti 20 gocce. Oppure le erbe officinali da bagno: foglie di menta fresche (riscaldante), fiori di lavanda e camomilla (rilassanti). Dopo il bagno, è consigliabile strofinare il corpo con una spugna o una spazzola vegetale con spazzolate lunghe ma delicate, dall’esterno in direzione del cuore. Questa attività è utile per stimolare il sistema linfatico a espellere le tossine. Mettendo un accappatoio dopo essere uscite dalla vasca e restando sdraiate o sedute in un ambiente ben riscaldato, si può protrarre la detossificazione per traspirazione di un altro paio d’ore. Un effetto particolarmente benefico anche per favorire la guarigione da un’influenza o un raffreddore.
RILASSANTE
Un bagno con farina d’avena per rilassarsi e lenire i rossori.
Come si prepara. Si riempie un sacchetto di tela leggera (mussola di cotone, garza fitta) con una manciata abbondante di farina d’avena e si immerge nella vasca colma d’acqua a circa 36 °C. Dopo alcuni minuti, si strizza per permettere la fuoriuscita di un liquido lattiginoso. Questo fluido attiva un effetto relax sui recettori nervosi. In più, è un ottimo detergente che purifica la pelle e lenisce i rossori. In alternativa, si possono versare nella vasca alcune gocce di essenza di verbena, una pianta officinale che aiuta a contrastare ansia, insonnia e tensione nervosa. Oppure due cucchiai di miele emulsionati con due gocce di olio di arancio, due di camomilla e due di lavanda. Per ottenere benefici, il bagno rilassante deve protrarsi per almeno 15 minuti in un ambiente tranquillo e caldo, con luci soffuse. Ottima una luce di candela aromaterapica.
DRENANTE
L’acqua di mare ‘asciuga’ perché il sale che contiene attira i liquidi in superficie facilitandone l’eliminazione attraverso la circolazione linfatica. A casa, non avendo il mare a disposizione, si possono sfruttare le proprietà osmotiche del sale e quelle snellenti delle alghe.
Come si prepara. Si sciolgono 500 gr di sale grosso nella vasca riempita con acqua a 36-37 gradi, mantenendola calda il più a lungo possibile. Per ottenere il massimo dei benefici, meglio usare il sale marino integrale perché è ricco di iodio e potassio, minerali che potenziano l’azione drenante. Ottima alleata anche l’alga fucus o quercia marina, grazie ai principi attivi che contiene: iodio, bromo, manganese e arsenico. Queste sostanze attivano l’irrorazione sanguigna stimolando gli scambi cellulari e quindi la vitalità dei tessuti. I preparati a base di alghe si trovano in farmacia o in erboristeria. Il bagno in acqua salata, prolungato per 15 minuti e ripetuto due-tre volte alla settimana aiuta a eliminare stanchezza e gonfiori. Infine, se avete a disposizione una vasca con idromassaggio, usatela più che potete: l’acqua è un ottimo massaggiatore naturale soprattutto se arricchita con un prodotto cosmetico specifico per idromassaggio.
PER OTTENERE IL MASSIMO
Prima di qualsiasi rituale estetico e depurativo, si suggerisce di preparare la pelle con uno scrub per eliminare le cellule morte superficiali e favorire la penetrazione dei principi attivi disciolti nell’acqua della vasca o nelle creme che si applicano dopo il bagno. Gli scrub o gommage si possono acquistare già pronti per l’uso in profumeria, farmacia ed erboristeria.

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