EDUCAZIONE 3 Gennaio Gen 2013 0945 03 gennaio 2013

Bimbi e tecnologia, come gestire i regali

Molto gettonati i doni high tech. L'uso deve essere moderato fino ai 3 anni. Con la supervisione degli adulti.

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I bambini devovo usare gli oggetti tecnologici sotto la supervisione degli adulti.

I bambini devovo usare gli oggetti tecnologici sotto la supervisione degli adulti.

Le feste hanno portato sotto l’albero una marea di regali nuovi: come gestirli? Quali preferire e quali eliminare? Quest’anno pediatri e pedagogisti si sono concentrati sui regali più gettonati del Natale 2012: i tablet per bambini piccoli o piccolissimi. L’offerta, sul mercato, non manca: dai videogiochi, ai tablet educativi, per non parlare dell’ultimo modello di Ipad con una miriade di app pensate per i giochi dei bambini. Gli studiosi non hanno dubbi: sotto l’anno di età non vanno mai utilizzati e l’uso deve essere moderato anche tra i piccoli che hanno tra uno e tre anni.
UNA DIETA MEDIALE VARIATA PER I BIMBI
Come spiega Paolo Ferri, docente di Teorie e tecniche dei nuovi media e autore del saggio Digital kids (edito da Etas), è importante che i bambini abbiano una "dieta mediale" variata: ovvero televisione, dvd, tablet. L’aspetto importante è la supervisione dell’adulto, che non deve mai mancare, e il tempo da dedicare all’hi-tech, mai superiore alle due ore al giorno. In Inghilterra, una recente ricerca pubblicata su Archives of disease of Childhood ha lanciato l’allarme sul numero delle ore passate davanti a uno schermo (6 al giorno, contro le 8 di un bambino americano e la media delle 3 di uno italiano) ma non tutti gli esperti condividevano lo stesso allarmismo: per molti pedagogisti, anche italiani, le nuove tecnologie non vanno demonizzate ma appartengono al contesto in cui interagisce il bambino. Si sono espressi in questo modo anche esimi esperti italiani come Susanna Mantovani o Fulvio Scaparro. Il punto è la moderazione.
DILUIRE I REGALI NEL TEMPO
Se dunque Babbo Natale ha esagerato un po’ con la tecnologia e se i regali hi-tech, anche per bimbi di età prescolare, sono stati troppi, meglio non mettere a disposizione dei piccoli tutti i regali, subito, nello stesso momento. Il consiglio è, una volta scartati i pacchettini, di nascondere alcuni giochi e di farli esplorare nei mesi a venire, per non perdere il fattore sorpresa. Con i bambini più grandi questo non è possibile, ma si può approfittare del Natale appena passato e dei regali nuovi per fare un po’ di spazio e pulizia con i giochi vecchi.
NON GETTARE VIA I GIOCHI SENZA IL PERMESSO DEL FIGLIO
In ogni caso, gli esperti raccomandano di non gettare mai via i giochi dei bambini senza dirglielo. Meglio dedicare una giornata al "cambiamento", scegliere insieme che cosa può essere gettato, che cosa vuole essere conservato tenendo bene a mente, come ha scritto la psichiatra Federica Mormando, che «i giocattoli, e in generale le cose dei figli, non si devono buttare mai. E mai senza chiedere il permesso». Perché ogni gioco, anche quello che non si usa più, è un gioco della mente, è un ricordo, è un pezzetto d’infanzia, è un’istantanea sul passato ancora più nitida di una fotografia. Capire che i ricordi possono rimanere nella mente, prima ancora che negli oggetti, richiede impegno, e va fatto insieme. Il nuovo tablet prenderà il posto del vecchio pelouche spelacchiato? Sulla scrivania, forse, ma nel cuore proprio no.

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