PUNTO DI FUGA 24 Dicembre Dic 2012 1235 24 dicembre 2012

Tre, due, uno: scegli la tua meta

Da Bruxelles a Genova, passando in Val d’Aosta. Per la notte del 31 ecco tre idee last minute alle quali non avreste mai pensato

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Il contestatissimo albero di Natale allestito nella Grand-Place di Bruxelles. (Getty)

AFP/Getty Images - 2012 AFP

Sudori freddi al solo sentire la domanda «E tu che fai l’ultimo dell’anno»? Vorreste strangolare chi ve lo sta chiedendo, perché lo fa solo per raccontarvi il suo perfetto Capodanno prenotato mesi prima (magari pure a un prezzo stracciato). Mentre voi, a pochi giorni dalla data fatidica, non sapete da che parte girarvi. E allora, ecco tre mete non troppo lontane e davvero originali. A voi la scelta.
TRE: BRUXELLES E IL SUO ALBERO (CRITICATO)
La capitale del Belgio e dell'Europa saprà stupire le amanti dell'architettura e dei parchi. E anche quelle della Nona Arte, attraverso il percorso a fumetti che si districa tra i murales, perché, ebbene sì, sono nati proprio qui alcuni famosi personaggi, da Tintin ai Puffi.  Ma tutto ciò vale anche negli altri mesi dell’anno, mentre quello che di unico troverete sotto le feste si trova a Grand Place. Si tratta di uno degli alberi di Natale più strani al mondo, un’opera d’arte illuminata che, per la prima volta, ha sostituito il tradizionale abete in legno. Una bella novità che è piaciuta ai più avanguardisti, ma che ha sollevato una montagna di polemiche: gli ecologisti gridano allo spreco energetico, mentre gli amanti della tradizione hanno nostalgia del caro vecchio sempreverde. Girano voci sul fatto che l’albero non vedrà il 2013, e che potrebbe essere sostituito con qualcos'altro. Cosa ancora, però, non si sa. C’è solo un modo per scoprirlo. Andarci.
DUE: GENOVA, A CENA CON MIRÒ
Che ne direste di una notte in compagnia di un affascinante spagnolo di Barcellona, per di più un artista che dipinge opere straordinarie? Non occorre neanche volare nella penisola iberica, perché basta fare un salto a Genova (e sarà anche più facile trovare un posto in treno o un volo last minute). A Palazzo Ducale c’è in mostra Joan Mirò, anche nella notte di Capodanno. Dalle 19.30 potrete cenare nel Salone del Maggior Consiglio, con tanto di musica e cabaret, e fino alle 2 di notte sarete in compagnia dei capolavori del catalano. La mostra Mirò! Poesia e Luce (www.mostramiro.it) allestita nell’Appartamento del Doge, comprende 80 lavori, mai giunti prima in Italia e concessi in via del tutto straordinaria dalla Fundaciò Pilar i Joan Mirò di Palma De Maiorca. Oltre alle sue opere, nel sottoporticato ci sono anche le 200 fotografie di Steve McCurry, con Viaggio intorno all'uomo, una rassegna degli scatti più significativi del reporter, a partire dalla famosa ragazza afgana dagli occhi verdi. E sarà proprio la voce del fotografo a raccontarvi la storia di ogni immagine, con un’audioguida molto speciale.
UNO: VAL D’AOSTA, TUFFO A MEZZANOTTE
Se l’arte non fa per voi, o perlomeno, non nella notte di San Silvestro, in Val D’Aosta vi aspettano relax, bollicine e qualche peccato di gola. Sì, perché qui, tra le cime innevate, è vietato stressarsi e la goduria totale è la prima regola. Alle Terme di Pré-Saint-Didier (http://termedipre.it), ad esempio, il programma è tassativo: sauna, massaggi e le cure del centro per arrivare impeccabili al cenone del 31. E poi la sera, dopo le coccole al vostro corpo, arriva il turno delle papille, con i piatti della tradizione montanara. Ma la vera sorpresa arriva a mezzanotte, quando scocca l’ora di uscire in giardino. Tenetevi pronte a togliere l’elegante vestito della festa e a disfare l’acconciatura, perché al ‘’tre, due, uno…’’ ci si butta nella calda vasca termale esterna. Qui brinderete al nuovo anno in costume, avvolte dalla neve, dalle montagne e dai fuochi artificiali. Sicuramente un party che non dimenticherete.

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