FESTE HOT 21 Dicembre Dic 2012 1651 21 dicembre 2012

Sotto l'albero si legge hard

Il libro è un classico. Meglio ancora se è erotico: dal caso editoriale dell'anno alle ultime novità.

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Copies of the book Fifty Shades of Grey

Il libro '50 sfumature di grigio' è il caso editoriale dell'anno. (Getty)

AFP/Getty Images - 2012 AFP

Un libro è il regalo per eccellenza, a Natale. Di solito ci si orienta su grandi classici o su testi che possono andare bene un po’ per tutti, come l’ultimo di Bruno Vespa o Lilli Gruber. Gettonatissima anche la cucina – il 2012 è tutto per la recente fatica di Benedetta Parodi – e i romanzi “da piangere” come il Fai bei sogni di Gramellini, o da ridere, come la Madama Sbatterfly della Littizzetto. Ma quest’anno, la linea di tendenza è molto chiara. E inedita. Sotto l’albero si parla, o meglio si legge, di sesso.
CASO EDITORIALE
Innanzitutto perché saldo nella top ten si mantiene, dall’inizio dell’estate, il primo volume della trilogia di E. L. James pubblicata da Mondadori, 50 sfumature di grigio, indubbiamente il caso editoriale dell’anno. La, diciamolo, surreale storia d’amore e di sottomissione tra la vergine Anastasia e il fascinoso miliardario Christian Grey, che si consuma tra macchine costose, gelato spalmato sulle zone erogene e sculacciate date e ricevute con reciproca soddisfazione, continua a sedurre il pubblico italiano. Nonostante in fondo non sia altro che l’inverosimile racconto dell’iniziazione amorosa e sessuale di una Cenerentola hard dei giorni nostri. Ora il dubbio è se c’è ancora qualche parente che si scandalizzerà o che gelerà il pranzo di Natale domandando qual è il tema del libro, o di leggere qualche pagina pubblicamente, come si faceva con le poesie in rima da piccoli.
LE VARIANTI SUL TEMA
Chi ha già letto uno o più volumi della trilogia, non deve avere timori: non rimarrà a bocca asciutta. Sull’onda del successo di 50 Shades Of Grey sono nati infatti una serie di libri e libercoli che riprendono lo stesso tema e lo sviluppano in modo poco originale. La formula è «scene sempre più spinte, linguaggio forte, passioni al limite». E funziona. Anche in chiave “gialla”, come in Gioco Perverso di Massimo Lugli. Dove il bondage, prevedibilmente, si trasforma in strumento di morte. Tiene anche la versione «è talmente osè che devo usare uno pseudonimo» (come la James) di Indigo Bloome, che in Incontri Proibiti invita ad intraprendere un viaggio di 48 ore in cui l’unica guida saranno i sensi. E lo declina, guarda caso, in una trilogia. E c’è anche chi si è divertito a declinare in chiave caricaturale il tema, come Rossella Calabrò e il suo 50 Sbavature di Gigio, definito in maniera esplicita «il lato B della trilogia più hot dell’anno» o l’attesissimo 50 smagliature di Gina, sempre della stessa autrice, che invece si propone di promuovere una sana autoironia.
DALLA QUOTIDIANITÀ ALLE PAGINE DI UN LIBRO
Non ha avuto timore di nascondersi dietro uno pseudonimo, invece, Sonia Rottichieri, medico di base di una cittadina in provincia di Bergamo, che dopo aver raccolto testimonianze e confidenze delle proprie pazienti ha deciso di utilizzarle come fonte d’ispirazione per il suo primo libro, Sul mio corpo. Una raccolta di storie «liberamente tratte dalla realtà», che forse proprio per questo hanno sul lettore un effetto disturbante. Sono un pugno nello stomaco. Per i rimandi alla vita quotidiana di ognuno, perché non è difficile ritrovarsi nelle dinamiche psicologiche e comportamentali di Alice, la protagonista e perché, in fondo, dietro a questo successo, c’è l’indubbia fascinazione che la donna “qualunque” prova nei confronti dell’asservimento fisico e psicologico.

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