CI PIACE CURVY 18 Dicembre Dic 2012 1807 18 dicembre 2012

Le calzature amiche delle curve

Polpaccio grande, gamba non slanciata: comprare le scarpe non è operazione semplice. Ma con qualche fashion-accorgimento si può.

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Le scarpe sono la vera passione di ogni donna. Ma per le curvy serve qualche accorgimento fasion in più. (Getty)

Getty Images/iStockphoto

Voglio i piedi al caldo: è il diritto inalienabile dell’inverno. Comodità, tepore, senza trascurare il lato fashion delle serate di dicembre. E facendo sempre i conti con le mie gambe, non proprio da fenicottero rosa. Amiche di curve, è noto che le nostre gambe non siano slanciate. O almeno non corrispondono ai canoni estetici che trovano concretezza sul corpo di Kelly Brook, la modella con gli arti inferiori più belli del mondo.
PREZIOSE ALLEATE O TEMBILI NEMICHE
Le calzature possono essere preziose alleate, o terribili nemiche: una scarpa può troncare inesorabilmente la gamba, o, al contrario, camuffare un polpaccio troppo generoso e donare slancio al cosciotto in carne. Vediamo cosa indossare per un’occasione speciale, quando vogliamo sentirci belle e glamour (quindi non vi parlerò di stivali di gomma da pioggia e derby rasoterra, quelli no)
LO STIVALE CHE IN NEGOZIO NON C'È
Iniziamo proprio da lui: lo stivale. Avevo già parlato della immane fatica nel trovare un paio di stivali che “salisse” fin sotto il ginocchio superando «la barriera architettonica del polpaccione». Ma ora entriamo nel dettaglio. Primo problema: reperibilità del prodotto nei negozi italiani e on line. In Italia le case che creano e commerciano calzature conformate sono davvero pochissime, e la maggior parte di esse applicano prezzi esorbitanti, che non tutte possono permettersi. Qualche “goccia economica nel mare” c’è. Solo on line, però: provate a digitare 'scarpe over size' e qualche risultato, con un po’ di pazienza, per magia apparirà.
TACCO GROSSO PER SLANCIARE
Una volta trovato l'articolo, bisogna saper scegliere quello giusto. Quindi, poche regole generali per uno stivale perfetto: tacco grosso e solido, (anche zeppa) che dia slancio alla gamba. Taglio a metà polpaccio, per chi ha le cosce molto generose, modello cuissarde per chi ha gambe tutto sommato armoniose, ma il polpaccio troppo sviluppato.
SCOLLI PRONUNCIATI SUL DORSO DEL PIEDE
La parigina fuori dallo stivale è tanto carina, me ne rendo conto e ne sono fiera sostenitrice. Ma, brutalmente, è necessario un ginocchio immune dalla ritenzione idrica per scongiurare l’effetto cotechino. Decolleté, Mary Jane e francesine stringate, tanto di moda, ma altrettanto pericolose. Sono portatrici di tacco e quindi da un lato aiutano la gamba plus size ad apparire meno tozza, ma attenzione al taglio sul collo del piede e a vari laccetti malefici. Care curvy girls, preferite scolli molto pronunciati sul dorso del piede ed evitate come la peste laccetti e stringhine sulle caviglia: tagliano la linea della gamba e, se il piede non è proprio asciutto, creano un solco poco estetico.
TRONCHETTO CROCE E DELIZIA
Chiuderei a questo punto con il must have da almeno due stagioni. Splendido, versatile, adatto ad ogni mood, ma estremamente difficile per le plus size: il tronchetto. Le nostre mamme li indossavano già quindici anni fa, ma li coprivano con i pantaloni, nascondendo caparbiamente il “tronco”. Perché lo dice già la parola: il tronchetto, tronca. Qui cito Nina Garcia, la cool hunter di Project Runaway, la quale ci dice come indossarli: «Con i leggins di colore scuro (infilati nello stivaletto) l’effetto snellente è assicurato, con i jeans skinny lunghezza tre quarti sono aggressive, con pantaloni dello stesso colore non danno troppo stacco e tutto sembrerà ben bilanciato. Con la gonna è più rischioso, ma basta scegliere un modello meno accollato come un ankle boots e il contrasto romantic rock è assicurato». Certo, è necessario seguire alcuni, fondamentali, fashion comandamenti. Ma con i giusti escamotage anche la gamba più curvy non teme confronti. Alla faccia di Kelly Brook.

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